Muv e Archivio di Stato di Matera sono senz’ altro la strenna natalizia che brilla di luce propria alla vigilia dell’ Immacolata, perchè hanno messo in pratica con un lavoro proficuo e silenzioso una alleanza “sulla e per” la memoria della gente e dei territori. A confermarlo la mostra ” Natale a Matera tra antico e moderno, realizzata insieme all’associazione Museo virtuale della memoria collettiva ( Muv), e – come dal comunicato che pubblichiamo più avanti-  inaugurata con una bella e interessante chiacchierata su motivazioni, tradizioni, curiosità, per passare a una apprezzata degustazione finale di pettole ”calde calde” e di un bicchiere di vino. Un clima famigliare, da serata natalizia,come accadeva un tempo quando gli anziani tiravano fuori dal magazzino dei ricordi aneddoti, una foto e un piatto di dolci natalizi che conquistavano grandi e piccini. E così,per ricordare un termine dialettale, molti ” s’ abbabjov’n ” si incantavano o restavano ”allucchjt” conquistati e stupiti – come ha ricordo Angelo Sarra- nel suo escursus dall’Immacolata all’Epifania a Sant’Antonio Abate- quando si parlava di giochi, fiabe, speranze, nevicate e di tepore del focolare, tra nenie, canzoni e personaggi del presepe. Come quello realizzato quasi 40 anni fa (era il 1980) dal Gruppo teatro Matera, fondato da Enrico Annecchino, con figuranti del posto e sotto una proverbiale nevicata. La società di audiovisivi Videouno, di due affiatati pionieri del settore come Michelangelo Tarasco e Michele Buono, realizzarono un filmato dal titolo ” La Cometa sui Sassi”. E le foto della mostra descrivono quella esperienza, lontana dai ”presepi viventi” contemporanea. Nella carrellata fotografica le tante ”befane” promosse da Patronati, Forze dell’Ordine e i pranzi di beneficenza. Le consuetudini e le spese di una famiglia gentilizia, come i duchi Malvinni Malvezi, la lettera di un disoccupato di Matera che chiede aiuto alle Istituzioni e riceve il sostegno dell’Ente comunale di assistenza (Eca), il pranzo offerto dall’Amministrazione Aiuti internazionali (A.I.A) a 140 bambini poveri negli anni Cinquanta e prima ancora la Befana Azzurra del Duce per i bimbi della Dalmazia. E poi tante fonto in bianco e nero di bimbi di asili, orfanatrofi, scuole, ma anche di famiglie, di gruppi e parrocchie pronti a realizzare presepi e ad addobbare alberi natalizi. E non poteva mancare il Mercante Fiera nell’edizione tradizionale che il Muv ha realizzato per il natale 2017, dopo la tambola, i calendari e alle tante iniziative destinate ad andare a ruba. Gli amici del Muv, guidato da Domenico Bennardi, e il personale dell’Archivio di Stato coordinato da Marina Iolanda Veglia di certo continueranno a collaborare ” nei fatti” come ci piace vedere e apprezzare, senza clamori e a tutela della memoria di una città che nel calderone della progettualità e dei protagonismi di ” Matera capitale europea della cultura” rischia di perdere una parte dell’identità del passato. Naturalmente visitate e fate visitare la mostra e ricordate di firmare il registro dei visitatori.

 

 

LA PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA

Natale a Matera tra antico e contemporaneo

realizzata con l’Associazione MUV Matera.

Saranno esposti documenti originali provenienti dai fondi detenuti dall’Archivio di Stato: Prefettura – Gabinetto diMatera; Opera Nazionale Maternità e Infanzia con foto di Matera, Bernalda, Craco e Palazzo San Gervasio;Amministrazione per le Attività Assistenziali Italiane e Internazionali; Ente Comunale di Assistenza di Matera;

Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Matera; Opera Nazionale Orfani di Guerra; Archivio privato famiglia Malvinni-Malvezzi di Matera.

Le immagini fotografiche, il presepe in cartapesta e il materiale ludico esposti provengono dall’Associazione MUV Matera.

Converserà simpaticamente con il pubblico, un cultore delle tradizioni popolari materane il Sig. Angelo Sarra.

Saranno inoltre resi noti i risultati della Call for artist “Matera città presepe a cielo aperto” e premiate le opere vincitrici.

Vino e pettolata concluderanno la serata.

L’evento è stato realizzato con il contributo del Comune di Matera.

Matera, dicembre 2017

IL DIRETTORE

dott.ssa Marina Iolanda VEGLIA

La mostra resterà aperta fino al 6 gennaio 2018

orari: lunedì-venerdì ore 8.30-13.30

martedì e giovedì ore 15.00-17.30

info: tel. 0835 331442 e 0835 332832

e-mail: as-mt@beniculturali.it ; mbac-as-mt@mailcert.beniculturali.it

pagina web: www.asmatera.beniculturali.it

fb: Archivio di Stato di Matera