Con la testa in un altro mondo, viaggiando con la fantascienza, ma con i piedi ben piantati per terra e ,del resto, non poteva essere diversamente per le competenze che svolge a sostegno del settore primario e per le radici e il cordone ombelicale, che lo legano al vecchio istituto tecnico agrario ” Briganti” di Matera. Tant’è che il collega e affermato scrittore Filippo Radogna presenterà il suo ultimo lavoro ”L’ enigma di Pitagora e altre storie”, edito da Altrimedia, giovedì 28 maggio,alle 10.00 ai ragazzi della scuola che lo ha visto formarsi, sognare e chissà mettere a dimora storie come ”il grano di Dio” che apre il volume. Quasi una premonizione  o un omaggio se volete a quella cultura della memoria che, tra passato e presente, guarda al futuro. E’ già perchè inquinamento, siccità e alte temperature, uso razionale delle risorse,a cominciare dall’acqua, fame nel mondo, recupero di specie cerealicole e ricerca, con l’arcinota e improduttiva querelle sugli organismi geneticamente modificati, sono materia da trattare prima del 2054. E del resto il territorio degli ”Esseri Spenti” o quasi fa il paio con una popolazione, quella della Basilicata, a rischio di estinzione e non può non mettere a frutto le potenzialità della Metèoron Agrobiotech…del Metapontino. E l’eternauta Filippo, immaginando e facendo immaginare il , la reggenza dei ”saggi sciagurati” che lo attorniano ha contribuito ad acceleare lo spopolamento delle aree interne, la desertificazione ( più azzeccata di così) di aree un tempo fertile, di aver lasciato alla deriva il Metèoron Agrotanatos dalle cui ceneri sorgerà il Metèoron Agrobiotech, con l’effetto di aver aumentato gli spazi siderali ( ci sono tutti) tra vecchie generazioni stanziali e le nuove partite con le astronavi per altri mondi. Fantascienza e cruda realtà a braccetto nel primo capitolo che porterà alla ”fioritura” del grano di Dio, puntando su innovazione, ricerca e il piacevole presagio di una piccola dama bianca. Il racconto, ne siamo certi, affascinerà i ragazzi del ” Briganti” che per un attimo metteranno da parte serre, trattati,attrezzi, laboratori e le immancabili distrazioni sui social per guardare con un pizzico di fantasia al proprio futuro. E altri lo faranno con gli altri racconti che si alternano nelle 200 pagine del libro: da Catastrofe sullo Jonio all’Enigma di Pitagora, da Mater, la meta dell’Utopia a ”Nel fantastico mondo di Rocco” che ci ha colpito non poco, sia per l’omaggio al sindaco poeta di Tricarico- Rocco Scotellaro- e sia per i riferimenti al carnevale della tradizione locale. In viaggio, con la fantascienza,tra suoni e colori a squarciare gli stereotipati mondi della scienza e della fantascienza. Un lavoro,quello di Filippo Radogna, come ricorda nella prefazione ” A Matera sì” Donato Altomare, che tiene ben saldi segni, specificità e linguaggi degl territorio. Radogna, preside ad honorem del ”Briganti, per quanto ha fatto e continua a fare per la sua vecchia scuola, non può non citare Matera e quello che l’attende con ”la sfida epocale” come capitale europea della cultura 2019. ” Facciamo – scrive Filippo nella postfazione- che questa opportunità non venga sprecata, per il valore del riscatto che porta con sè e per le dinamiche di sviluppo che può ingenerare. Matera, aldidlà dei miei viaggi allucinati, potrebbe davvero diventare la meta dell’Utopia!”  Ce lo auguriamo anche noi, ma la realtà di Meteoron e della costellazione AustroLauriota diffondono solo influssi  ‘’allucinanti’,’ sinistri e in chiaroscuro…

 

LA NOTA DI PRESENTAZIONE DI ALTRIMEDIA

    L’utopia e il mistero nell’antologia “L’enigma di Pitagora e altre storie” di Filippo Radogna

 

L’antologia, con prefazione di Donato Altomare e postfazione di Giovanni De Matteo, sarà presentata a Matera giovedì 28 settembre alle ore 10.00 nell’ambito del Women’s fiction festival all’ITAS Briganti. La scuola realizzerà un cortometraggio.

Un’antologia che contiene diciassette racconti visionari. Ciò che narra Filippo Radogna ne “L’Enigma di Pitagora e altre storie”  (ed. Altrimedia Matera, pagg. 192 – Euro 15) sono mondi utopici sospesi tra passato e futuro, ipertecnologia e mistero.  L’ambientazione è tutta lucana e si svolge negli scenari della millenaria Città dei Sassi, l’altopiano delle Murge e le rive dello Jonio, mare che evoca l’antica mitologia. Una nuova chiave di lettura del territorio apprezzata dalla comunità del fandom fantascientifico. Anche questo ha portato lo scorso anno l’autore materano a vincere il Premio Italia, nella categoria su pubblicazione amatoriale, con il racconto fanta-noir “L’enigma di Pitagora”, che ha dato il titolo alla raccolta.

L’antologia sarà presentata a Matera nell’ambito della manifestazione letteraria internazionale Women’s fiction festival giovedì 28 settembre all’Istituto tecnico agrario “G. Briganti”. Oltre all’autore, moderati dalla giornalista Sissi Ruggi, interverranno il dirigente scolastico Gianluigi Maraglino, lo scrittore Donato Altomare presidente della World Science Fiction Italia, Francesco Cellini direttore scientifico della Metapontum Agrobios e Gabriella Lanzillotta responsabile delle relazioni esterne di Altrimedia.

“Mi fa piacere presentare l’antologia al Women’s fiction festival nell’ambito degli incontri con le scuole – sostiene Radogna. Con l’organizzatrice del festival, Maria Teresa Cascino e l’editore di Altrimedia, Vito Epifania  abbiamo scelto l’Itas in quanto nell’antologia sono presenti racconti, come  “Il Grano di Dio”, che riguardano ambiente, futuro e biotecnologie”.  E proprio su questo racconto il responsabile dell’Itas Adriano Santulli e le docenti di lettere Anna Fantini e Marianna Loponte stanno predisponendo un programma didattico interdisciplinare per realizzare un cortometraggio con gli studenti.

“È nostro interesse – aggiunge Vito Epifania – dopo le positive esperienze con i noir ambientati a Matera, provare anche con la fantascienza lucana. Ci siamo già inseriti in questo genere letterario con l’antologia “Rosa Sangue”. Con Radogna, che propone una letteratura di idee al contempo avvincenti e divertenti, proseguiamo fiduciosi sulla strada del genere fantastico.” L’antologia prossimamente sarà presentata a Taranto e Potenza.