Una domanda lapidaria e una risposta affermativa, ma con tanti risvolti, legati alle condizioni e a persone, professionalità, istituzionali che ci mettono passione, competenza e che hanno davanti un obiettivo e un programma definito. Più facile se a lavorare a un progetto di cultura rigenerata sono gli ‘’addetti ai lavori’’che hanno una visione di insieme di problemi, prospettive e coscienza dei propri limiti. Meno se intorno e nel percorso ci sono teste di legno, opportunisti e figure che ripetono la parola rigenerazione senza essersi rigenerati. Andrebbero rottamati…Nel percorso per Matera capitale europea della cultura per il 2019 continuiamo a vederne tanti, ma sappiamo distinguere quelli che senza voli pindarici o circumnavigazioni di basso cabotaggio lasciano una traccia interessante sui progetti di cultura rigenerati. La facoltà di architettura, il Dicem dell’Università di Basilicata sono tra questi. E così il 5 dicembre, alle 16.30, a Matera, presso l’aula Magna dell’Ateneo di Basilicata, in via Lazzazzera, è fissato un incontro con Ezio Micellli dell’Università Iuav di Venezia terrà una open lecture sul tema “La cultura rigenera?’’. L’intervento sarà preceduto dai saluti della rettrice Aurelia Sole, dal direttore del Dicem Ferdinando Mirizzi e dalla coordinatrice del corso di studi  di Architettura Antonella Guida. Sono previsti gli interventi, come da locandina e programma, di Paola D’Antonio assessore ai Sassi del Comune di Matera, di Ina Macaione, Ettore Vadini, Mariavaleria Mininni e Piergiuseppe Pontrandolfi, Silva Kuhz  docenti dell’Unibas, Angela Barbanente dell’Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio, oltre al direttore della Fondazione ‘’ Matera-Basilicata 2019’’ Paolo Verri. Quest’ultimo impegnato con la Rettrice e altri componenti del consiglio di amministrazione in un consiglio comunale aperto, con inizio alle ore 16.00, presso la sala congressi della Camera di commercio.

CHI E’ EZIO MICELI

Ezio Micelli, dal 2006 è professore associato di Estimo presso lo IUAV di Venezia. Ha svolto numerosi incarichi su temi attinenti le ricerche svolte e, in particolare, ha partecipato al gruppo di lavoro per Variante 200, progetto promosso dal Comune di Torino; ha curato gli studi per gli strumenti di attuazione del Piano di Governo del Territorio di Milano, del Piano Strutturale del Comune di Bologna e di quello di Ravenna. Ha preso parte alla stesura della seconda versione del Codice delle Valutazioni Immobiliari di Tecnoborsa e ha collaborato alla traduzione del Red Book di RICS nella sua versione italiana (edizione 2009). Ha svolto diversi incarichi istituzionali direttamente attinenti l’attività scientifica e, in particolare, è stato Assessore allo sviluppo del territorio e gli sportelli dell’edilizia privata del Comune di Venezia (2010-2013) dopo essere stato presidente di IVE, la società di sviluppo immobiliare del Comune di Venezia (2005-2010).
E’ stato membro del gruppo di lavoro “Rinnovo Urbano” che, per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha predisposto una proposta di riforma urbanistica nazionale e le linee guida dei programmi di rigenerazione urbana (2014).