L’albero della Libertà e un ”ruggito” quello di Altamura, Leonessa di Puglia, che ha scritto una pagina importante con i tanti alberi della Libertà piantati nelle piazze della Repubblica Partenopea, con gli ideali giacobini e borghesi che avevano minato l’ordine costituito. Una azione e una ribellione non tollerati, che procurarono la dura reazione sanfedista con le truppe del cardinale Ruffo che ristabilirono l’Ordine costituito.

E su quei fatti si alza il Sipario del Teatro Mercadante con un convegno in programma sabato alle 18.30, presso la sala conferenze, sul tema ”La Repubblica partenopea. Da Napoli ad Altamura”, seguito dal doppio spettacolo -a partire dalle 21.00- con il concerto degli Uaragniaun su Giacobini&Sanfedisti ( con la e commerciale) e il dramma teatrale “Fame di Libertà” della compagnia “La Banda degli Onesti”.

Preparatevi a un tutto nel passato ma con tanti valori ”preoccupanti’ sul nostro presente.

COMUNICATO STAMPA
Convegno e doppio spettacolo musicale e teatrale su “1799: Altamura Leonessa di Puglia”. Con UARAGNIAUN e BANDA DEGLI ONESTI

Quando Altamura diventò Leonessa di Puglia. Il Teatro Mercadante e l’associazione “Amici del Teatro Mercadante” organizzano sabato 20 maggio, un evento culturale, musicale e teatrale dedicato ai fatti del 1799 che valsero ad Altamura l’appellativo di “Leonessa delle Puglie” per aver resistito alle truppe sanfediste, pagando il costo molto pesante di decine di vittime, uomini e donne. La resistenza fu piegata nel sangue il 9 ed il 10 maggio del 1799 ed Altamura dovette dire addio al sogno della Repubblica a cui si votò issando l’albero della libertà in piazza Duomo, dove oggi – dal 1899 – è presente la statua in onore ai martiri del 1799.

ORE 18.30 SALA CONFERENZE – INGRESSO LIBERO
Alle ore 18.30, presso la sala conferenze del Teatro, è in programma un convegno sul tema “La Repubblica Partenopea. Da Napoli ad Altamura”, dedicato agli accadimenti del 1799, con il saluto e l’introduzione di Pasquale Castellano, presidente dell’associazione “Amici del Teatro Mercadante”, il saluto del sindaco Giacinto Forte, la relazione del docente universitario di storia moderna Angelantonio Spagnoletti (Università di Bari), con il coordinamento dell’incontro a cura del giornalista Onofrio Bruno. L’ingresso al convegno è libero.

ORE 21.00 – TEATRO – DOPPIO SPETTACOLO (info e prenotazioni: 080.3101222) 
Con ingresso alle ore 20.30 e sipario alle ore 21.00, è previsto un doppio spettacolo: primo tempo con il concerto “Giacobini & Sanfedisti” degli Uaragniaun; secondo tempo con il dramma teatrale “Fame di Libertà” della compagnia “La Banda degli Onesti”. Info e prenotazioni al box office in via dei Mille, tel. 080.3101222. Prezzi accessibili per consentire la più ampia partecipazione, con il desiderio di invogliare molti giovani alla conoscenza. L’incasso sarà devoluto interamente in favore di APLETI (Associazione Pugliese Lotta Emopatie e Tumori Infanzia).

Primo tempo
UARAGNIAUN
Giacobini & Sanfedisti – La musica e la Rivoluzione tra melodramma e tammurriata

con: Maria Moramarco, Luigi Bolognese, Silvio Teot, Nanni Teot.

SCHEDA SPETTACOLO A CURA DEGLI UARAGNIAUN. Abbiamo provato a concentrare la nostra riflessione su quelle espressioni musicali, colte e non, che hanno avuto maggiore attinenza con i drammatici avvenimenti che nel 1799 hanno visto protagonisti i sostenitori della Repubblica contrapposti ai realisti. Di alcuni componimenti dell’epoca si conosce la musica e il testo. Ma tanta altra musica è andata perduta. Questo concerto raccoglie suoni e arie, sia giacobine che sanfediste, e gli “omaggi” di musicisti contemporanei che si sono ispirati a quegli avvenimenti attraverso arrangiamenti di canti storici o composizioni inedite. Questo lavoro ha l’obiettivo di “fissare” la colonna sonora degli avvenimenti accaduti nel Regno di Napoli e in particolare ad Altamura nel 1799.

Secondo tempo
LA BANDA DEGLI ONESTI, in collaborazione con Teatro Mercadante srl
“Fame di libertà” – Tragi-commedia ambientata nella Repubblica Partenopea del 1799

Testo e regia: Silvano Picerno
Spettacolo finalista del Festival Internazionale a Saint Leger du Bourg Denis in Francia
Con Silvano Picerno, Rosanna Tafuno, Mimmo Frizzale, Michele Santomassimo.

Questa pièce teatrale è ambientata nei due momenti salienti della rivoluzione partenopea: l’inizio e la fine. Il primo quadro si svolge nel giorno in cui venne piantato l’albero della libertà, che suscitò speranze e sogni di libertà ai rivoltosi. Il secondo quadro si svolge a maggio, quando le truppe borboniche, agli ordini del Cardinale Ruffo, stanno per irrompere ad Altamura, dopo una eroica resistenza. Protagonista una famiglia popolana che vive la Repubblica in modi diversi: il padre la ritiene inutile e dannosa; il figlio lotta con tutte le sue forze per la libertà; la madre appoggia il figlio finchè non appare la morte inesorabile. Riusciranno a salvarsi prima dell’ingresso in città dei calabresi? Il testo è in vernacolo altamurano e ha il sapore agro-dolce delle tragi-commedie.

PREZZI BIGLIETTI:
Poltronissime € 10,00 / Poltrone € 9,00 / Palchi centrali € 8,00 / Palchi laterali (posti 1-2) / Loggione (File B-E) € 6,00 / Palchi laterali (posti 3-4) / Loggione (Fila A) € 4,00 / (+ 1,00 €  Diritto di Prevendita)
SCONTO CONVENZIONE (Associazioni, Cral e Enti): – € 2,00 a persona