Tanta pazienza e un’opera destinata a creare valore aggiunto sull’opera di Carlo Levi, suL Premio che Aliano gli dedica ogni anno e tra quanti da Torino, a Roma, a Grassano a Matera, per citare luoghi e fatti a lui cari. Si tratta di un mosaico lungo 15 metri, raffigurante il celebro telero di Italia ’61, realizzato in un anno buono di lavoro dai ragazzi disabili del laboratorio di ceramica attivo a Bernalda presso il Centro dei Padri Trinitari. Un lavoro certosino, fatto da migliaia di tessere, che sono andate al loro posto delineando volti contadini, paessaggi, animali, abitazioni e personaggi, grazie al coordinamento della professoressa Irene Grieco. “Il lavoro – come ci ha detto don Pierino Dilenge- sarà esposto nella centrale via Roma ad Aliano nel corso della giornata del premio e diventerà, come ha rimarcato il sindaco Luigi De Lorenzo una ulteriore attrazione dei percorsi e del sistema museale leviano”. Ma quel giorno, come abbiamo ascoltato a margine della conferenza stampa di anteprima del Premio, nella sala Levi di Palazzo Lanfranchi, ci saranno altre piccole ma interessanti novità che segnano continuità e coinvolgimento dei ragazzi nella XXI edizione del Premio letterario nazionale “Carlo Levi” nato 30 anni fa su iniziativa del circolo culturale ” Nicola Panevino” e poi supportato dalla comunità e dalla istituzioni di Aliano. Sarà premiata con un buono acquisto di libri ( scelta azzeccata) la migliore recensione fatta da uno dei ragazzi dell’ultimo anno delle scuole medie superiori ,di Stigliano ( Matera) e Sant’Arcangelo (Potenza), sui libri ”La Scordanza” di Dora Albanese e “Lame” di Gabriele Pedullà. La giuria, presieduta da Raffale Nigro, ha già selezionato i vincitori delle diverse sezioni che saranno premiati il 3 novembre. Quest’anno non ci sarà il collega Rocco Brancati, componente della giuria e cittadino onorario di Aliano.

I premiati
La Giuria , presieduta dallo scrittore Raffaele Nigro, all’unanimità, ha selezionato i seguenti scrittori:
-Sezione Narrativa Nazionale:
Gabriele Pedullà con il libro “Lame”, Editore Einaudi;
-Sezione Saggistica Nazionale:
Gabriele Scarcia con il libro “Il tesoro della Basilicata – Paesaggio e Arte”, – Editore La Nave di Teseo;
-Sezione Narrativa Regionale:
Dora Albanese con il libro “La Scordanza”;Editore Rizzoli;
-Sezione tesi di laurea su Carlo Levi: Riccardo Gasperina Geroni per tesi edita su Carlo Levi “Il Custode della Soglia – il sacro e le forme nell’opera di Carlo Levi”- Mimesis Edizioni.
Menzione speciale a:
-Antonio Casoria: con il libro I Prigionieri del Siri”- Ed.Bookabook;
-Rosetta Maglione con il libro “Testimoni di miracoli della fede- Il Vescovo Raffaello delle Nocche e madre Maria Machina a Tricarico”- Osanna Edizioni.