Per quanti non hanno potuto assistere il 6 aprile scorso, presso l’auditorium “Roberto Gervasio’’  alla prima iniziativa del progetto ‘’ MateraOpera…a scuola’’ con il “Barbiere a Fumetti’ con la Fondazione Orchestra Lucana , diretta dal maestro Vincenzo Perrone, consigliamo di non perdere la data del 26 aprile  per “Un piccolo flauto magico’’ del  grande musicattore Luigi Maio. L’esperimento dell’esordio apprezzato dal giovane pubblico costituisce,comunque, una traccia importante per rafforzare il rapporto tra scuola ed educazione musicale e di avvicinamento all’Opera, che lega arti e contesti culturali diversi. La Fondazione, presieduta dal professor Franco Lisanti, ha mostrato negli anni e con altre esperienze attenzione verso il pubblico giovanile, puntando su curiosità e interesse e –perché no- voglia di divertirsi. Del resto temi e opere scelte lo confermano. Maestro Perrone si continui…

 

MateraOpera …..a Scuola”

ALLEGRO ….con moto

 

“Dalla tradizione all’innovazione attraverso l’Arte Musicale”

 

Ideazione e direzione artistica di Vincenzo Perrone

 

Realizzazione di 2 spettacoli in collaborazione

con le scuole primarie e secondarie della Basilicata

 

6 e 26 Aprile 2018

Auditorium R.Gervasio Matera

La Fondazione Orchestra Lucana condivide con il territorio questo nuovo progetto che vede al centro della proposta la Scuola ed il rapporto con la Musica, strumentale ed operistica,

in un percorso che porterà alla realizzare futura di alcune opere proprio con il coinvolgimento diretto degli alunni, non solo spettatori dunque ma protagonisti.

 

Il Progetto nel Progetto…….

Innumerevoli i riferimenti didattici che scaturiscono dalla scelta delle Opere Musicali rappresentate in questo progetto, partiture che fanno parte ormai della storia della Musica, riferimenti che spaziano in questo affascinante mondo tra la percezione dei suoni, i timbri e la conoscenza degli strumenti, il rapporto tra il teatro e la musica, la creazione di un opera, l’immaginazione e la creatività, la rielaborazione, il ruolo dell’interprete (esecutore, attore, direttore) la chiave di lettura, l’interazione con le nuove tecnologie, etc.etc.

I progetti programmati in questa prima edizione:

 

( 6 Aprile) “Il Barbiere a Fumetti” musiche di G.Rossini

 

(progetto in collaborazione con il Teatro Baraccano di Bologna)

 

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(26 Aprile) Un Piccolo Flauto Magico di W.A.Mozart

 

nella rilettura del grande musicattore Luigi MAIO, direttore Nicola Ventrella

 

 

Il Barbiere a Fumetti

 

musiche di G.Rossini (Pesaro, 29 febbraio 1792 – Passy, 13 novembre1868)

 

La storia del Barbiere di Siviglia di G.Rossini (nel 2018 il 150° dalla morte) attraverso immagini, animazioni e suoni con arrangiamenti musicali, disegni manga visual editing.

 

Il Barbiere a fumetti nasce da un’idea musicale: la suite del compositore Vincenzo Gambaro sulle musiche dell’Opera di Rossini, elaborata per orchestra di fiati. A questa versione musicale G.Giocoli (musicista Lucano trapiantato a Bologna da molti anni) ha pensato di affiancare l’intricata storia di Rosina attraverso i disegni inediti della mangaka giapponese Tsukishiro Yūko. Due linguaggi apparentemente lontani, uniti però dal racconto e dall’espressività. La lirica si tuffa nella contemporaneità del fumetto giapponese, l’immediatezza dell’arte visiva si intreccia con il sonoro, restituendo una versione dell’opera nuova ed originale che sa parlare anche ad un pubblico giovane e contemporaneo.
I nuovi arrangiamenti hanno dato vita ad una nuova partitura in cui l’opera viene spogliata delle parti recitative e mette in scena solo la musica, mentre i fumetti vengono proiettati su un fondale scenografico e raccontano la storia attraverso la suggestione delle immagini

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Un piccolo Flauto Magico

musiche di W.A.Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna,5 dicembre1791)

Il grande musicattore Luigi Maio, mattatore e reinventore del Teatro Musicale da Camera interpreta “Un piccolo flauto magico”, opera buffa da camera scritta e musicata dallo stesso Maio che si è ispirato alla famosa opera “Il Flauto Magico” di Mozart.

Il protagonista della storia è Karl Ludwig Gieseke, attore della prima rappresentazione dell’opera mozartiana che, montandosi la testa, racconta di essere lui il vero autore del libretto. Nella fantasia del Musicattore Luigi Maio, Gieseke assume le fattezze del doppio parodistico di Salieri: come quest’ultimo fu rivale del collega Mozart così il primo lo fu di Schikaneder! E indossandone in scena i panni, Maio-Gieseke cercherà di “far valere i suoi Diritti” corrompendo alcuni professori d’orchestra i quali -durante la pausa pranzo di una prova dell’originale Zauberflöte- raggiungeranno nei sotterranei del teatro l’attore “ribelle” per inscenare una pirotecnica versione riveduta e “scorretta” del celebre capolavoro mozartiano.

 

Ma al momento di andare in scena sul piccolo palco clandestino allestito in segreto nei fondi dell’”Auf der Wieden”, luogo della prima viennese del Flauto Magico, Gieseke, non avendo denaro sufficiente per pagare anche i cantanti, sarà costretto ad interpretare tutti (!) i ruoli canori innanzi ad un pubblico alquanto sorpreso…

 

In questa sua nuova opera Luigi Maio interpreterà, in un virtuosistico interagire con l’Orchestra Lucana diretta dal materano Nicola Ventrella ogni personaggio della famosa fiaba iniziatica: dall’implacabile Regina della Notte sofferente d’insonnia, a un Papageno allergico… alle piume! Il tutto secondo uno stile che riecheggia le contemporanee parodie dei capolavori di Mozart – parodie che il grande Amadeus sapeva apprezzare – allestite dallo stesso Schikaneder!

 

Il tutto condito dalla capacità di prodursi in scena con la verve di consumato attore, la musicalità di cantante capace di contraffare voci sopranili, tenorili e baritonali, l’abilità di un mimo trasformista e la simpatia coinvolgente che tutti abbiamo imparato ad apprezzare”

Luigi Maio ha coniato quasi per gioco il termine “Musicattore”® – ora marchio registrato – che sintetizza la sua poliedricità di attore, musicista, autore, cantante e regista. Dalla Scala di Milano al Petruzzelli di Bari, da Genova a Oporto, da Milano a Londra, Testimonial UNICEF e rappresentante della “Fondazione Igor Stravinsky” in Italia (quale massimo interprete de “L’Histoire du Soldat”), Luigi Maio è considerato il più completo specialista di Teatro musicale da Camera (e Sinfonico©), genere che gli ha valso il Premio dei Critici di Teatro e il Premio Ettore Petrolini.