Nicola Filazzola,artista lucano, dalla forte capacità creativa, porterà dal 25 gennaio al 20 febbraio, alcuni esempi della sua produzione pittorica dal 2009 al 2017 a Napoli, nelle sale di Castel dell’Ovo, nella capitale del Regno delle Due Sicilie, in quella di un Sud che vuole riscattarsi, forse poco consapevole delle proprie possibilità e di un vasto patrimomio culturale spesso dimenticato, sepolto da luoghi comuni, autolesionismo, “piagnonismo” e da quanti, magari con una sponda di venduti ( a Matera ne abbiamo tanti sopratutto nella politica locale) che fa il gioco di realtà più forti. Ma a Nicola che ha conosciuto personaggi solari come Tonino Guerra riconosciamo di aver saputo descrivere su tela aspetti, sentimenti e situazioni di una realtà che vuole aprirsi ad altri orizzonti,passando per le tappe della Civiltà contadina a quelle della capitale europe della cultura europea del 2019. Un passaggio fatto di ricordi, di sapori, rapporti e immagini che rischiano di scomparire e di finire in quell’effetto cartolina da ”uso e getta” che fa tanta immagine (passeggera) e poco approfondimento sulla cultura, la storia e le tradizioni di uomini e territori. E le tele a olio proposte in catalogo e nella mostra racchiudono nei temi un lungo periodo di osservazione : “Nei Sassi di Matera,I Sassi, Marina,’Mandorlo”, La murgia che cambi, Melagrana, Cardi, Marina con fogli di giornali,Alla luce dei fanali, Inverno a Grizzana, Persistenze di persistenze, La stanza di Greta, La casa dell’infanzia , Amanti, Verso la campagna,Bagnanti, La lettura del giornale, Malinconia, Scarpe, carcassa d’auto, paesaggio urbano, discarica”. Temi legati alle riflessioni in catalogo affidati a Nino Daniele, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, al presidente e al direttore della Fondazione ” Matera-Basilicata 2019” Aurelia Sole e Paolo Verri, a Marcella Marmo Sacerdoti (nipote di Carlo Levi) e a Nando Morra uno dei simboli della cultura napoletana, e nella presentazione al Centro Carlo Levi , coordinata da Marino Trizio, con l’autore Nicola Filazzola, il giornalista Pasquale Doria, la dirigente dei servizi culturali della Regione Basilicata, Patrizia Minardi, e da Paolo Verri direttore della fondazione Matera-Basilicata 2019. Il resto è affidato a realtà e immaginazione che contrassegnano l’opera di Nicola.