Se non fosse stato per Giovanni Santantonio, materano verace , non avremmo potuto apprezzare contenuti, protagonisti ed effetti ”amicali” dell’accoglienza riservata alla delegazione materana dalla comunità centese. E così Giovanni da media partner, volontario, a costo zero, rispetto a quanto siamo abituati a vedere in contesti locali consolidati e per diversi motivi, ci ha girato volentieri brevi video e immagini (compreso un articolo dal sito www.estense.com) di un finesettimana che ha gettato le basi per un gemellaggio tra le due comunità. Non ne avevamo dubbi e così tra un discorso ufficiale, come accaduto per la presentazione del libro ”Sette verità” della scrittrice materana Elena Marotta, alla presenza del vicesindaco di Matera Nicola Trombetta, di Simone Maccaferri vice sindaco del Comune di Cento, Ivano Manservisi, vulcanico e colorato Patron del Cento Carnevale d’Europa, oltre a Riccardo Manservisi direttore artistico del Cento Carnevale d’Europa,è matura la voglia di far qualcosa di concreto plasmando e decorando la cartapesta. Si tratta ora di passare alla fase operativa e di coinvolgere i protagonisti di questa antica arte che interessa da una parte il Carnevale di Cento, gemellato con Rio de Janeiro, e dell’altra la festa del 2 luglio in onore della Patrona di Matera Maria Santissima della Bruna. Prove di collaborazione, riuscite, a giudicare dal clima di amicizia e dallo scambio di inviti. Si tratta ora di passare ai fatti e il progetto di gemellaggio può essere esteso a settori culturali, in particolare, dai costi contenuti e dalla fattibilità, legata- lo ricordiamo- a tanta buona volontà.La carica dei 101 è partita come la miriade di coriandoli multicolori che ha ricoperto il carnevale centese, uno spettacolo dalle movenze e dalle fattezze ipercromatiche che sarà ricambiato con le luminarie, i fuochi pirotecnici e i colori, fatti di fede e passione, della festa del 2 Luglio.

L’ARTICOLO PUBBLICATO SU ESTENSE.COM

Cento e Matera unite dalla cartapesta e da “Sette verità”

Sabato sera la presentazione del libro di Elena Marotta – materana d’origine – che contiene un racconto sul carnevale centese

di Serena Vezzani

Cento. Cento e Matera, capitale Europea della Cultura nel 2019, unite sotto il segno della cartapesta e dell’arte: a suggellare quest’unione, la presentazione sabato sera, nella Galleria d’arte Aroldo Bonzagni, del libro scritto da una materana d’origine, Elena Marotta, “Sette verità” che contiene un racconto ambientato al Carnevale di Cento.

Sette i racconti, sette i protagonisti, e sette i peccati capitali che sembrano incarnare: Elena Marotta entra nell’animo di ciascuno di loro e svela le loro verità, indagando a volte le difficoltà della famiglia e delle influenze sbagliate, di ferite profonde che faticano a essere rimarginate, di figli rifiutati dai padri e di scelte, o d’incapacità di scegliere. Uno dopo l’altro, i protagonisti di “Sette verità” imparano qualcosa, imparano a combattere le proprie debolezze e ad amare: ed è proprio con l’incipit, dedicato al peccato capitale della superbia, che Marotta ha introdotto un racconto con un protagonista tutto centese: il “patron” del carnevale Ivano Manservisi che, in un ritmo trascinante, come di “una partita a scacchi”, dialoga con Marcello, un giovane ragazzo che usa il cinismo come scudo per proteggersi dal resto del mondo. “Quando vidi i carri del Carnevale di Cento” ha dichiarato la scrittrice, “ne fui colpita. Ancor di più lasciò in me un grande segno Ivano: da qui l’idea di dedicare a lui questo racconto di maschere e di verità”.

Si consolida così dunque “la voglia di reinterpretare il rilancio della città tramite il traino della cultura”, secondo il vicesindaco Maccaferri: perché anche Matera custodisce la tradizione dell’arte cartapestaia dal 1369, con una connotazione sacra legata alla Festa patronale della Madonna della Bruna. Proprio come i carri allegorici centesi, che con il gettito distribuiscono doni ai bambini e alle famiglie, anche il carro dei materani è auspicio di buon profitto e di buon raccolto: “Tante le cose che ci accomunano” ha dichiarato il vicesindaco di Matera Nicola Trombetta. “Come la mia città, vorrei che venisse riconosciuto a livello europeo l’impegno che Cento ha profuso nella tradizione della cartapesta”.

PRECISA PRESIDENTE ASSOCIAZIONE MARIA SS DELLA BRUNA

Il presidente dell’associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, in merito ad alcune notizie apparse recentemente su alcuni organi di informazione, precisa che nessun rappresentante del Sodalizio, come tale, ha partecipato al Carnevale di Cento, “pur essendo stati formalmente invitati con nota del 06.02.2018 dal Sindaco di Cento e dal Comitato Organizzatore”.

Al suddetto invito, in data 09 Febbraio c.a., il Presidente Andrisani, nel ringraziare, comunicava di “essere impossibilitati a partecipare, in quanto impegnati in improrogabili attività istituzionali già assunti in precedenza”.

Tanto veniva ulteriormente confermato anche con nota trasmessa agli Organizzatori del Carnevale in data 24 c.m