Aprirà il ciclo di incontri con i personaggi illustri materani, Eustachio Paolo Lamanna. 

La sua figura sarà infatti ricordata venerdì 19 maggio, ore 18.30, presso l’ex Ospedale San Rocco di Matera , in piazza San Giovanni, per merito dell’iniziativa del  Circolo “La Scaletta” nell’ambito del ciclo d’incontri “Dove hai detto che abiti? Le nostre Strade..la nostra Storia”.

A cinquant’anni dalla scomparsa, la Città rende omaggio al filosofo di umili origini, che con il suo valore ha raggiunto i più prestigiosi riconoscimenti tributati dalle Accademie più antiche e dalla Repubblica Italiana, oltre che autore di un manuale di filosofia che è stato sui banchi di tante generazioni di studenti.

La vita e il pensiero del Professore saranno ricordati attraverso documenti inediti, la preziosa testimonianza di sua nipote Fiamma Provenzal, figlia della primogenita Gioietta Lamanna, e il commovente ricordo del suo assistente all’ Università degli studi di Firenze, quasi centenario, Vittorio Emanuele Sarra, che interverrà attraverso una video-intervista.

 

Dopo di saluti di Ivan Focaccia, presidente del Circolo “La Scaletta”, la prof.ssa Rosanna Festa, l’avv. Stefania De Toma e il prof. Giancarlo Minardi ripercorreranno la biografia di Lamanna e il contesto storico dove visse e studiò.

Il pensiero filosofico del luminare sarà illustrato dal prof. Nunzio Di Lena, presidente della  Società Filosofica Italiana, sezione lucana con sede a Matera, e commentato dagli alunni della scuola primaria di Via Lucrezio, coordinati dalla docente Liliana Iampietro.

Documenti, fotografie e filmati d’epoca si avvicenderanno nel documentario sulla vita di Eustachio Paolo Lamanna, realizzato da Eustachio Nino Vinciguerra.

La serata si concluderà con i tarallucci e il vino offerti dall’ Azienda Agricola Dragone, sponsor dell’iniziativa. L’incontro è realizzato con il patrocinio del Comune di Matera, della Fondazione Matera-Basilicata 2019  e  della Società Filosofica Italiana Lucana Matera.

I prossimi appuntamenti, a cadenza mensile, coinvolgeranno personalità come Nicola Festa, i Persio, Giambattista Pentasuglia, Onofrio Tataranni, Cesare Firrao, F. Paolo Volpe, Gioacchino Cappelluti,  i fratelli Duni,  Eleonora Bracco e Domenico Ridola.