E’ sabato 9 giugno 2018. “In questo libro c’è tutta la mia vita”, Olimpia pronuncia commossa alla folta platea incontrata presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Dante Alighieri” di Matera in occasione della presentazione del suo lavoro, Dal Naufragio al Volo, pubblicato dalle prestigiose Edizioni Giuseppe Laterza. Olimpia Fuina Orioli è la mamma di Luca Orioli ammazzato insieme alla sua ragazza la notte del 23 marzo 1988 a Policoro, trenta anni fa. Trenta lunghi, infiniti, anni di sofferenza, di depistaggi, di giustizia negata, di risposte mai avute, vinti con indomabile volontà da una donna minuta che ha saputo convertire la rabbia in determinazione, il silenzio in perdono, il dolore in amore per gli altri in particolare per i giovani. A testimoniare questa non comune capacità di Olimpia Fuina Orioli, oltre ai numerosi amici ed amiche materani, perché Olimpia vive a Matera da anni, grazie al Preside del Liceo Scientifico Vincenzo Duni, personale amico e sostenitore di Olimpia, e ad un messaggio del Vescovo di Matera – Irsina Don Pino Caiazzo che esorta a continuare nella direzione della fede e dell’amore, commuovente e significativa la partecipazione delle autorità politiche ed amministrative del Piemonte, oltre alla brava moderatrice Chiara Priante, giornalista de La Stampa e ai due bravi musicisti materani Anna e Clemente Giusto. E’ intervenuto Nino Boeti, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, che ha avuto parole di stima e apprezzamento per la determinazione di Olimpia nella ricerca della verità e giustizia. Boeti ha però notato la colpevole distanza ed assenza della politica e delle istituzioni lucane, eccetto rari esempi, rispetto ad un fatto che già nella narrazione mostra tutti i suoi lati oscuri. Sempre Boeti si è dichiarato sorpreso del fatto che due comuni del Piemonte, Alpignano e Casellette, hanno già conferito la cittadinanza onoraria ad Olimpia Fuina Orioli, ed un terzo comune, quello di Rivoli, è in procinto di conferirla, e nessuno dei comuni lucani ha pensato a farlo. E’ intervenuto Gianni Brignolo, vice sindaco di Alpignano (Torino), città che ha conferito la cittadinanza onoraria ad Olimpia già nel 2016. Brignolo ha elogiato la capacità di Olimpia di avere cristianamente dato valore alla ricerca della giustizia costruendo valore per i giovani. Paolo De Francia, assessore del comune di Rivoli (Torino) in rappresentanza del sindaco , ha  assicurato che l’intera comunità di Rivoli è stretta intorno ad Olimpia e stanno lavorando per conferirle a breve la cittadinanza onoraria. Domenico Tataranno, sindaco di Bernalda, città natale di Olimpia, ha dichiarato che presto conferirà la cittadinanza onoraria ed ha rimarcato il fatto di avere già una scultura nel centro di Bernalda che ricorda quanto è accaduto a Luca in quella tragica notte di trenta anni fa. L’europarlamentare Luigi Morgano, già Direttore della Cattolica di Brescia, ha avuto parole di elogio per Olimpia che conosce da molti anni e della quale ha seguito tutta la straziante vicenda personale e continuerà a seguirla anche in sede europea. Laura Gaudenzi, AICCRE Piemonte, ha detto che presto Olimpia sarà invitata a partecipare ad un tavolo regionale sulla legalità, avendone apprezzato le grandi doti umane accresciute dalla vicenda personale. Pasquale Lo Tufo, Presidente Associazione Calabresi di Alpignano e Caselette, ha ricordato di avere insieme a Chiara Priante, proposto la storia di Olimpia ai comuni di Alpignano e Caselette perché colpiti dal dolore sincero e composto di quella minuta donna che chiede soltanto giustizia. Dario De Luca, sindaco di Potenza, si è dichiarato vicino ad Olimpia e certo che quanto ha scritto nel libro sarà da insegnamento cristiano per molti. Rosario Gigliotti, Università La Sapienza di Roma, ha rimarcato la sua vicinanza alla vicenda di Olimpia e la sua completa disponibilità in virtù di una grande stima personale. Annamaria Palermo, Libera Basilicata, ha rimarcato l’assenza dei lucani in questa richiesta ferma e duratura di giustizia, ed ha ricordato i troppi silenzi su molte altre vicende di questa nostra terra. Poi è stata la volta di un amico personale di Luca Orioli, il senatore Vito Petrocelli, che ha raccontato alla platea alcuni episodi del periodo in cui frequentava Luca, esperienze giovanili che hanno fatto sorridere Olimpia, più volte commossa nel corso della serata. Petrocelli, rivolgendosi ad Olimpia ed alla folta platea ha dichiarato di avere sentito la senatrice Paola Taverna, Vice Presidente del Senato, per riuscire a fissare una data per l’incontro di Olimpia Fuina Orioli con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ha assicurato che insieme alla senatrice Taverna riusciranno ad avere questo incontro. Inutile dire che Olimpia era felicissima per la promessa di un incontro al quale aspira da tempo. Poi Angelo Tortorelli, Presidente della Camera di Commercio di Matera ha portato il suo personale saluto e la manifestazione si è conclusa con una interminabile fila per gli autografi dell’autrice Olimpia Fuina Orioli sul suo libro Dal Naufragio al Volo che a giudicare dai contenuti e dall’editore, sarà un sicuro successo e speriamo un aiuto per quanti non riescono da soli a superare l’atrocità di un dolore personale e l’ingiustizia dei diritti negati.