La Cina sorpassata per un ‘Do” di petto, quello del grande Big Luciano, per un concerto che Matera, capitale europea della cultura 2017, si appresta a organizzare per il 12 ottobre in occasione del suo compleanno.

E così celebri arie, aneddoti, filmati del celebre tenore ‘Luciano Pavarotti caratterizzeranno il concerto-spettacolo ” Vincerò. Luciano Pavarotti: il racconto di una vita straordinaria” , in occasione del compleanno dell’artista, nato a Modena Modena il 12 ottobre 1935.

L’evento, illustrato nel corso di una conferenza. segue a distanza di un mese il concerto all’Arena di Verona del 6 settembre scorso per i dieci anni della morte. Nella serata materana, che si terrà al Teatro Duni, sarà ospite la moglie dell’artista Nicoletta Mantovani presidente della Fondazione ” Luciano Pavarotti”, che ha organizzato l’evento con il supporto della Regione Basilicata.

Lo spettacolo, affidato per la direzione artistica al maestro Pasquale Menchise e per la consulenza al tenore Enzo Di Matteo, si avvale dei giovani cantanti della ”Pavarotti Foundation”, e della interpretazione dell’attore Lino Guanciale su testo di Grazia Varasani, che ripercorrerà le tappe di ” Big Luciano” immaginando un racconto della sua vita alla figlia Alice.

Nel programma spazio ai classici più famosi interpretati dal grande tenore come ” La donna è immobile”, ”Voglio vivere così”, ”Nessun dorma” fino a ”Miss Serajevo” composto da Andy Bono.

Per l’occasione si esibirà la neonata orchestra sinfonica ” Matera 2019”. Una parte dell’incasso della serata sarà destinata alle attività dell’associazione ”Con cuore impavido” che si occupa di malati di Sla. L’organizzazione della serata è curata dalla società Quadrum e la scenografia affidata a Mario Carlo Garrambone.

I prezzi del biglietto sono fissati in 10 euro per la Galleria e in 15 per la Platea. Gli organizzatori -hanno ribadito la volontà di lavorare alla organizzazione di un cartellone e di una stagione lirica di qualità per la Basilicata,anche in relazione alle potenzialità aperte da Matera capitale europea della cultura 2019 . Un apporto concreto verrà senz’altro dalla Regione Basilicata, come ha ribadito Minardi, dirigente del Dipartimento Sistemi cultura e turistici della Basilicata, che intende investire in qualità e programmazione.

E dopo l’esperienza con Mogol per la musica leggera il rapporto con la Fondazione ”Luciano Pavarotti”, un esempio di capacità imprenditoriale e solidale davvero esemplari, lasciano ben sperare perchè si passi dalle parole ai fatti.

I rioni Sassi sono uno scenario ”unico” per proporre concerti dopo le positive esperienze del Luglio Materano diretto da Lucio Marconi, tra piazza Duomo, San Francesco d’Assisi e San Pietro Caveoso, e il recente concerto del 2013 dei ”Carmina Burana” del Conservatorio ”E.R Duni” sul piazzale della Cattedrale.