Un acronimo” C.S.R” da tirare dove vi pare…come la cute scrotale che è elastica e resta tale e quale. Rime e battute scurrili a parte,a giudicare dai dati di un Bel Paese e di una città che sono all’ennesimo tiro di liberatorio sciacquone, siamo proprio rovinati. Anzi ” Come Stiamo Rovinati” ripete da un triennio e più il materano Luca Acito, che ha infettato in maniera virale mezzo mondo e non c’è segno, simbolo e luogo che non siano stati raggiunti dal provocatorio adesivo dal carattere inconfondibile, a metà tra l’Arial e il Cirillico cingolato, che lo “StudioAntani” produce a piene mani. E così ringhiere, water (un classico), parabrezza e fronti di caparezza e ”capacalle” di mezzo mondo, volti noti come Pascal Zullino o il Cupido pakistano nostrano, che dispensa fiori da San Valentino a via Ridola al Terrazzino, sorridenti fanciulle del nordEuropa o dell’Asian Avenue di Calcutta ( mah, esiste?) fino alla Trump Tower di New York, sono contrassegnati dall’immancabile adesivo che ha superato largamente il logo-brand (fate voi) di Matera 2019. ” C.S.R- commenta Luca Acito, filmaker e creativo giramondo- è il nostro mood nel mondo. Quel “come stiamo rovinati” è un intercalare che fotografa ogni situazione, sia con o senza punti esclamativi o interrogativi. Ne usciremo? Mah. Guardatevi intorno e datevi pure di testa, se vi piace, ma la situazione è questa e non c’è Matera 2019 che tenga. CSR “tira” pure i cannoni e le cannonate…” E Luca ha ragione. La pagina Facebook e le sequenze di Instagram lo confermano: tanti volti con l’immancabile adesivo e la sequenza di hashtag #comestiamorovinati;#csrnow e #csreveryhere sono un campionario di stili di vita e di una fotogallery ( a proposito auguri a Michele ‘fotogallery’ Capolupo per il decennale di Sassilive) in bianco e nero e a colori, che aiuta a superare il grigiore di tante rovine di un cielo sempre più cosparso di nubi e di teste di legno o gloriose nei posti sbagliati. Ma gli amici del C.S.R tirano dritto, perchè sono un vero movimento on line e terra terra. Con una filosofia di vita a metà tra la autocommiserazione e l’ironia provocatrice, che ricorda le emicranie senza rimedio del dottor Marsala, che affliggevano e facevano sorridere gli ascoltatori della trasmissione radiofonica ” Alto Gradimento!” condotta dalla coppia Arbore-Boncompagni. Son passati oltre 30 anni e la situazione non sembra cambiata. La medicina è il ” C.S.R” . Basta sorseggiarla, affiggerla, indossarla su una maglietta o portarla su una sacca di tela ,come fa il testimonial indossatore materano Andrea Rospi, per farci sopra una risata. Una provocazione? Beh Luca Acito punta in alto. Trump, Putin, Merkel, la Luna, Marte?. Ma no… L’obiettivo è il Padreterno, ma nel frattempo si accontenterebbe di sostituire sulle croci del Golgota la scritta latina ”I.N.R.I -Iesus Nazarenus Rex Judadeorum” con C.S.R. ” Si- aggiunge con una semplicità disarmante – Come stiamo rovinati. Quanti sono i poveri cristi crocifissi, che non sanno dove battere la testa. La soluzione siamo noi…” C.S.R come il il digestivo Antonetto del cantante jazz Nicola Arigliano,dallo slogan ”…è così comodo che si può prendere anceh in tram” o attaccarlo sul tram. Provateci. L’emittente satellitare vaticana Sat 2000 è avvisata. A breve C.S.R approderà in Polonia, forse ad Auschwitz e chissà che a Matera non finisca sul carro del 2 luglio, in coda al ‘carrozzone’ del Comune tirato da muli stanchi, scoppiati, stressati e opportunisti, che guardano anche a Potenza per mantenere un posto a Matera. Come stiamo rovinati! Parole sante,anzi evangeliche…secondo Luca, naturalmente, Acito.