Un abbraccio sincero e cogratulazioni alla giovane attrice rionerese Chiara Lostaglio, che si appresta a ricevere a Locarno (Svizzera) il premio per la sezione cultura dell’ Istituto di Storia e Filosofia del Pensiero Contemporaneo della Svizzera Italiana. E così sabato 12 agosto, in occasione del 70° Festival di Locarno, le sarà consegnato il premio alla presenza dei genitori e in particolare del papà Armando, che in questi anni si è prodigato non poco per avvicinare al cinema pubblico di diverse fasce di età. Poi verranno attestati, comunicati, spesso di maniera. come vuole la prassi di quanto intendono condiviedere una parte del successo altrui. Su questo non c’è nulla di male. Quando si parla di giovani talenti di Basilicata che si sono fatti da sè, con il cuore e la valigia in mano, e che ricevono riscontri e considerazioni altrove, siamo contenti all’insegna della canzone morandiana ” Uno su mille ce la fa”. Ma allo stesso tempo il rammarico c’è perchè siamo certi che qui ,nella loro e nostra terra, avranno poco spazio nonostante gli appelli (ipocriti) a frenare la fuga di cervelli, lo spopolamento dei centri dell’interno e la perdita di funzioni e di potere competitivo della terra lucana. Le responsabilità ci sono tutte, nel solco di quel “familismo immorale”, che continua a premiare i burosauri della politica o della cultura. Guardate progetti, società e nomi e ne avrete una conferma. Cara Chiara tira dritto e ti auguriamo tanto successo. Come abbiamo fatto con altri giovani in gamba che ce l’hanno fatta senza il cappello in mano e dei quali in Basilicata restano del loro passaggio comunicati, interviste e foto ricordo. Peccato che non vengano contattati e coinvolti nella crescita della loro terra. Tutta colpa del ”familismo immorale”. Qualcuno protesterà per l’attacco di lesa maestà al concetto sociologico introdotto da Edward C. Banfield nel suo libro The Moral Basis of a Backward …Ma la realtà è questa e poi siamo in campagna elettorale.

PREMI ISPEC CINEMA e ISPEC CULTURA

sabato 12 agosto 2017 – ore 17.00 via al Castello 1 Locarno

Il Direttivo dell’ ISPEC di Locarno – Istituto di Storia e Filosofia del Pensiero Contemporaneo della Svizzera Italiana, in occasione del 70° Festival di Locarno ha attribuito per la quarta volta i premi ISPEC CINEMA e ISPEC CULTURA:

PREMIO ISPEC CINEMA 2017

Per il film del Festival – presente in qualsiasi sezione – che sia stato capace di esprimere con più forza i valori di giustizia ed eguaglianza, promuovendo la cooperazione e l’amicizia tra i popoli a ”Dovere“ di Annemarie Jacir.

Pregevole e importante, trent’anni dopo lo straordinario “Nozze in Galilea” di Michel Khleifi, un nuovo matrimonio a Nazareth, raccontato in “Doveredi Annemarie Jacir, regista capace di unire grinta, talento e chiara volontà di difendere attraverso le sue opere le ragioni di un popolo oppresso dal sionismo, un’ideologia volta a disgregare in Palestina la secolare amicizia tra cristiani, ebrei e musulmani. Il cortocircuito temporale tra le due opere rimanda a una costante non variabile, i palestinesi soffrono e non sono liberi nella loro terra, una situazione drammatica che non vede ancora soluzione. “Dovere” di Annemarie Jacir nel serrato dialogo tra padre e figlio capace di attraversare tutto il film, scandaglia con emozione, partecipazione e determinazione il presente, consapevole del passato e in cerca di un necessario futuro.

PREMIO ISPEC CULTURA 2017

Dedicato ai giovani talenti in campo artistico, teatrale e cinematografico e a coloro che della promozione culturale fanno un impegno fondante della loro attività a Chiara Lostaglio.

Chiara Lostaglio, giovane attrice che da anni si è distinta per una consapevole scelta di lavori dal forte impegno sociale, civile e politico, tanto in campo teatrale, quanto cinematografico, rappresenta quelle giovani generazioni mediterranee che nel dialogo tra le culture e nella costruzione di spazi condivisi riconoscono non solo una forza espressiva dirompente, ma anche il necessario territorio comune per l’edificazione di un domani solidale. Attivista del CineClub V. De Sica per la diffusione del cinema d’autore in Basilicata e promotrice di attività culturali per la crescita del territorio.

Per la seconda volta è stato attribuito un premio speciale ISPEC CULTURA:

PREMIO speciale ISPEC CULTURA 2016 al pittore e maestro Tong Yarunan

Il maestro Tong Yarunan, tra i responsabili della cooperazione culturale tra Cina e Russia, dipinge con rapidi tratti di colore e macchie di luce capaci di fissare i volti in un istante, cogliendo in profondità l’essenza delle persone. La sua opera dai richiami fortemente espressionistici è la dimostrazione del grande cammino, anche in campo artistico, compiuto dal popolo cinese sotto la guida del Partito Comunista Cinese e di come gli sviluppi creativi del realismo socialista siano oggi aperti a percorsi del tutto personali e originali.

Il premio speciale verrà ritirato dal maestro Tong Yarunan martedì 8 agosto 2017 presso la sede ISPEC alle ore 16.30 in occasione dell’incontro con l’avvocato Francesco Mandarano, a cui seguirà la proiezione del film “Il Leone del Deserto” di Mustafa al Akkad

La consegna dei premi, un attestato e come consuetudine un’opera d’arte, quest’anno una fotografia di Mario Dondero, scomparso nel 2015 e grande amico dell’ISPEC, avverrà alle ore 17.00 di sabato 12 agosto 2017 presso la sede dell’ISPEC, in via al Castello 1 a Locarno nei locali dell’Istituto.

La premiazione sarà preceduta da una conferenza con inizio alle ore 16.00 con presentazione del libro “La prova” di Willi Bredel, il primo romanzo dedicato ai campi di concentramento nel 1934 e ora rieditato da PGRECO ed ELR, intervengono Davide Rossi, Direttore ISPEC, e Massimiliano Ay, Segretario del Partito Comunista e deputato al Granconsiglio, si rifletterà sulla Resistenza dei tedeschi contro il fascismo in Germania e il loro contributo contro il franchismo nella Guerra di Spagna.