Incunaboli, cinquecentine, manoscritti, mappe, la storia della Cina in 80 pagine ”ripiegate” tratte da un lungo rullo di uno scrittore e disegnatore del ”celeste impero”, fondi e donazione di varie epoche e poi le collezioni di quadri, grammofoni, organetti di barberia uno dei quali appartenuti al grande Totò, monete, medaglie e poi l’architettura dei luoghi che favorisce percorsi a tappe obbligate per apprezzare le tante attrazioni della Biblioteca (per noi sempre Provinciale) ” Tommaso Stigliani” operativa nel Palazzo dell’Annunziata. E una prova di quello che potrebbe essere lavorando sull’esistente, con forme e tempi da studiare con progetti dedicati, lo abbiamo visto sul campo con una mini visita guidata realizzata da Salvatore Incampo, uno dei dipendenti della biblioteca, che lavora con passione e impegno, che ha illustrato al presidente della Provincia Francesco De Giacomo, alla consigliera incaricata per la Cultura Anna Maria Amenta , agli ” Amici della Biblioteca” guidati dalla coordinatrice Maria Cristina Pizzolla e ad alcuni cittadini una ”parte” del patrimonio in possesso di una istituzione culturale che va sostenuta e valorizzata. E sotto questo aspetto gli amministratori provinciali, insieme ad alcuni dirigenti, hanno confermato il ”massimo impegno” per consolidare questo obiettivo. Tant’è che è stata redatta anche una scheda tecnica di quello che occorre fare per la manutenzione e l’adeguamento della struttura. Quanto alle risorse il presidente De Giacomo non si sbilancia e si limita a dire ”se necessario le chiederemo” a conferma della volontà di mantenere integrità e identità della biblioteca. Una presa di posizione in continuità con le rassicurazione venute nei giorni scorsi e in occasione dell’allestimento della mostra ” Matera e i suoi dintorni psicologici.50 artisti incisori contemporanei” , sollecitata dall’artista Franco Di Pede, e della pubblicazione del catologo edito da Altrimedia e voluto dall’Amministrazione provinciale. Un evento, del quale abbiamo parlato in altri servizi, che ha coinciso con la riorganizzazione degli spazi e la individuazione della sala per incontri e attività espositive, dedicata alla poetessa lucana Laura Battista. L’inaugurazione è servita ad accrescere l’offerta della Biblioteca e a muovere l’attenzione sul ”Palazzo della cultura” di piazza Vittorio Veneto. Attendiamo gli sviluppi egli impegni dei due tavoli di confronto, annunciati dall’assessore regionale alla Formazione professionale Roberto Cifarelli, intervenuto all’inaugurazione della mostra in sostituzione del presidente della giunta regionale Marcello Pittella. Visita guidata rinviata e d’obbligo anche per il Governatore e personale della Biblioteca e degli ”Amici” pronti per un tour alla scoperta delle tante preziosità di uno scrigno di preziosità davvero uniche, che possono portare valore aggiunto all’offerta di Matera capitale europea della ”cultura” 2019.