Una storia e un libro come un mattone, cartaceo e sensoriale, che arricchisce la memoria e i saperi di quanti vivono o transitano per

Matera, grazie a iniziative di sensibilizzazione e di buone pratiche, come quelle portate avanti con continuità dall’associazione Cittàchelegge. Le socie hanno scelto il 30 marzo per illuminare con l’iniziativa ”Biblioteca di sera” , come hanno scritto in una nota, le sale della Biblioteca provinciale ” Tommaso Stigliani” in attesa che il Bel Paese – con le strane e contradditorie riforme governative- dipani la matassa della gestione di queste istituzioni culturali, passate sotto la gestione delle Regioni. La situazione, è bene ricordarlo, è di attesa con le Province (uscite indenni dalla Riforma Costituzionale dello scorso anno) che hanno poche risorse per continuare a occuparsi di biblioteche e le Regioni a corto di trasferimenti statali.Si cercano nuove strade, facendo bastare quello che si ha sia per quanto riguarda gli organici che i fondi per la gestione. Si pensa a un coinvolgimento di Comune, Università a un Polo bibliotecario regionale, con tutti i limiti – a nostro parere- che la cosa comporta vista la specificità che la ” Stigliani” rappresenta per Matera 2019, con l’ingente e raro patrimonio documentale classificato e fruibile nel Palazzo dell’Annunziata. Antonella Ciervo, presidente di “Cittàchelegge”, nel presentare ” Biblioteca di sera”, ringraziando le socie fondatrici Antonella Padula, Lucia Maffei e Patrizia Orofino e Teresa Ambrico che nella “Stigliani” ci lavora,ha elencato le perle di uno scrigno che raccoglie pubblicazioni di varie epoche e discipline, senza dimenticare i fondi e le sezioni apprezzate da studiosi italiani e stranieri. Verrebbe voglia di leggerli tutti…ma un “assaggio” e un “saggio” sono sempre possibili, magari come hanno fatto i tanti lettori succedutisi al dottor Domenico Mangione che ha aperto la serata, leggendo un capitolo di ” Firmino” di Sam Savage, incentrato su una famigliola di topi di biblioteca, pronti a nutrirsi di libri e pergamene. Ricordiamo, tra le persone alternatesi al leggìo, i giovani scouts dell’Agesci protagonisti della campagna di donazione gratuita libri che continua ogni mercoledì dalle 18,30 alle 20,30 nella loro sede nella parrocchia di Maria Madre della Chiesa. Senz’altro una serata riuscita che andrebbe riproposta ogni 30 del mese e a febbraio il 28, o il 29 se bisestile, finchè la Biblioteca non tornerà al vecchio splendore. E ci piacerebbe vedere quanti e non solo a parole hanno detto di voler fare qualcosa per valorizzarla. I libri non mancano. Basta solo un pizzico di buona volontà e la disponibilità a leggere. La carta, i caratteri, le copertine, la grafica, i segnalibri hanno un fascino tutto da scoprire, che la realtà virtuale di smartphone, tablet o e book non hanno. Se vi abbiamo incuriositi provate a sfogliare un libro…