E se ai piccoli frequentatori di quella splendida realtà, che è la Biblioteca ” Pinocchio” di Matera, scappa la pipi ..come ripete la nota canzoncina di Pippo Franco, un po’ di ”comprensibile” apprensione c’è…perchè per raggiungere i bagni ce ne vuole e non si potrebbe fare a tempo. Qualcuno sorriderà. Ma il problema esiste è e ce ne siamo resi conto passando, giovedì pomeriggio, per la biblioteca che con il progetto ” Nati Per leggere” svolge una funzione sociale e culturale davvero meritoria. Bambini da 0 ai 6 anni, accompagnati da genitori e nonni, sono coinvolti nelle attività del progetto e sono stimolati a scegliere, leggere il libro che più loro piace o scelto per l’occasione. E lo fanno giocando…come è normale che sia e nel rispetto del decoro dei luoghi, visto l’obbligo -per una questione di igiene- di togliersi le scarpe e di calzare delle buste di plastica, mamme e papà compresi. Personale e volontarie della biblioteca, con la simpatia e l’accoglienza di sempre, mettono a proprio agio tutti e a malapena riescono a soddisfare le richieste che vengono da più parti, e per pochi appuntamenti al mese, a causa degli orari vincolati a quella dell’apertura della ” Biblioteca Stigliani” delle ristrettezze degli spazi. E del resto non è pensabile che i piccoli vadano ai piani superiori. Servirebbe un altro spazio, che c’è, ma occupato attualmente dall’associazione ”Maria Santissima della Bruna”, una realtà benemerita che a sua volta- e lo abbiamo scritto in più occasioni- ha chiesto alle Istituzioni e al Comune, in particolare, di avere spazi idonei per continuare a svolgere il mandato. Ma finora non si è mosso nulla. Le soluzioni ci sono e riteniamo che il completamento degli interventi presso la fabbrica del Carro, al quartiere PIccianello, sia il sito idoneo per accoglierla. Vedremo. Resta il problema oggettivo dei piccoli frequentatori della ” Biblioteca Pinocchio”, il cui numero – è un dato oggettivo- è in aumento. E allora, come ne usciamo? Lo abbiamo chiesto al presidente dell’Amministrazione provinciale, Francesco De Giacomo, l’ente che gestisce – pur con i limiti e le contraddizioni introdotte con i paradossi normativi della Riforma(?) Del Rio- la Biblioteca ” Tommaso Stigliani” . ” La biblioteca Pinocchio- ha detto De Giacomo- è una delle importanti funzioni della istituzione Biblioteca, ospitate nel Palazzo dell’Annunziata. E personalmente mi sono adoperato a suo tempo perchè quegli spazi al pianterreno fossero mantenuti e destinati ai piccoli. Quell’area, effettivamente, è limitata e l’esigenza di poter operare in condizioni migliori e con continuità è un problema che affronteremo, per trovare delle soluzioni durature. Del resto i piccoli frequentatori e le loro famiglie, con il progetto Nati per leggere, e con altre attività interessanti attività di coinvolgimento, non possono che rafforzare i servizi e l’offerta culturale della Biblioteca ”Tommaso Stigliani”. Giuste considerazioni , ribadite in altri contesti e in quella azione di coinvolgimento per il rilancio della Istituzione che ha portato l’Associazione Amici della Biblioteca a svolgere una concreta azione di stimolo e di supporto . Ma ora servono risposte alle esigenze dei piccoli. Perchè anche a Pinocchio scappa la pipì…