Canzoni, batteria e ribellione e un invito di 50 anni fa, Amore fermati, che riapre una finestra sul passato. E non poteva che toccare all’autore di ‘’Camere circondariali’’,’’Un greto di ciottoli’’ e ‘’ I predatori delle Tre Porte’’, per ricordare alcuni titoli e lavori, a uno scrittore e poeta come Costantino Dilillo e a un percussionista jazz, come Aldo Bagnoni, che si troveranno insieme all’Antico Convicino di via San Pietro Caveoso, il prossimo 15 settembre, per uno degli appuntamenti di ‘’Gezziamoci con Matera Diffusa’’.

Quando abbiamo letto il tema della sua serata ‘’Amore fermati’’, legato a una nota canzone del 1963 di Fred Bongusto, non potevamo non andare al clima da chiari di luna della nota ‘’rotonda sul mare’’ al boom economico in progress, a una borghesia perbenista che saliva i gradini della società, galleggiante sul pak della guerra fredda tra partiti di classe (pci) e di interclasse (dc) e nostalgici (msi) e che, a loro volta, si tenevano a debita distanza nel BelPaese e alle elezioni.

E il ritmo di quella serata sarà scandito dalla batteria (provate a declinarla in vari ambienti e contesti) , dalle letture di Costantino sulle pagine di anticomunismo che colpivano anche i bambini e da una ribellione che sarà esplosa poco più avanti nel mondo occidentale, dagli Stati Uniti all’Europa, dalla Sorbona agli atenei italiani, alle fabbriche con l’avvio dell’autunno caldo e più avanti con i movimenti di autonomia, terrorismo e le presenze occulte di altre realtà nel nostro Paese.

Ma Fred Bongusto con le sue canzoni sotto la luna d’atmosfera (lasciate perdere l’etichetta nera della Vecchia Romagna) cosa c’entra nella serata di Costantino Dilillo e di Aldo Bagnoni?

C’entra, eccome. “…E più propriamente Amore fermati – dice Costantino- è satirica e l’ amara immagine della piccola borghesia perbenista e benpensante degli anni 60 alla quale allude il titolo della nota canzone di quegli anni. Una performance di racconto e musica dalla voce dell’autore e le percussioni di Aldo Bagnoni, noto musicista jazz. Il racconto, dall’ironia alla commozione, offre uno spettro ampio delle emozioni umane e della società italiana’’.

Capelli grigi o calvizie a parte. Non mancate. ‘’Fred’’ Costantino ha pronta, a modo suo, “una orchestra sulle nuvole per suonare la tua canzone’’.