Amore fuori dalle ipocrisie e con il coraggio di fare l’ultimo salto, proprio come i canguri, che porta all’accettazione di sé stessi e piano piano anche dagli altri. Un concetto scontato in realtà più aperte, fuori da retaggi e luoghi comuni soprattutto quando si parla di sentimenti e di omosessualità, argomento tabù nei piccoli centri, nella provincia e  anche Matera, nonostante i passi avanti fatti con alcune associazioni come RiSvolta e da genitori che hanno dato vita l’Agedo, deve ancora fare qualche salto. Il libro di Paolo Vanacore che sarà presentato sabato 24 febbraio presso la Fondazione “Le Monacelle’’ è un altro tassello per fare un altro salto per dire, leggere, descrivere le cose come stanno, senza preclusione alcuna e dando una dimensione reale ai concetti di pari opportunità, responsabilità, convivenza, famiglia, amicizia e amore, naturalmente. Del libro vi parlerà l’autore e quanti avranno voglia di sfogliarlo, leggerlo e trovare utili spunti per constatare come tanti temi e storie di persone che per accettarsi o per farsi accettare sono emigrate e poi , magari, hanno recuperato il rapporto con gli altri dopo che il muro dell’ipocrisia si è incrinato o è crollato.

 comunicato stampa

 

AGEDO –  MATERA: sabato 24 febbraio 2018 ,alle ore 18,00 in collaborazione con la Fondazione Le Monacelle , si terrà a Matera  la presentazione del libro di Paolo Vanacore ” L’ultimo salto del canguro”

La presentazione avrà luogo nella sala conferenze della Fondazione Le Monacelle a Matera in Via Riscatto n°9/11 

L’iniziativa rientra nelle attività programmate per l’anno 2018 dall’associazione Agedo – Associazione Genitori Parenti e Amici di persone omosessuali di Matera con l’obiettivo di sensibilizzare la collettività sull’affermazione dei loro diritti e del diritto alla identità personale.

Aprirà l’evento Antonella Salvatore Ambrosecchia,  Presidente dell’Associazione Agedo Matera.

A seguire , l’autore Paolo Vanacore converserà con Antonella Ciervo, giornalista e Rossella Rubino, consigliere comunale di Matera.

Il romanzo  ambientato a Roma  dove si sviluppano le vicende che hanno per protagonista Edoardo, la sua famiglia, i suoi amori e i “suoi” animali del Bioparco. Tra foche, pinguini, canguri e lupi Edoardo timido e introverso si destreggia nella sua doppia vita.

 

CHI E’  PAOLO VANACORE

 

Scrittore, autore teatrale, regista, è laureato in Storia del Teatro e dello Spettacolo.
Nel 2006 la sua tesi di laurea Gennaro Pasquariello, attore e cantante di varietà vince il Premio Letterario “Studio 12” per la sezione Teatro. L’editore Studio 12 pubblica l’omonimo libro, con la prefazione di Peppe Barra. Sempre nel 2006 il suo racconto dal titolo Che vuole Marta? viene inserito all’interno dell’antologia Men on Men – vol. 5 a cura di Daniele Scalise (Mondadori). Nel 2008 pubblica la raccolta di racconti Donne Romane. Storie al margine sotto l’argine (Edilazio), sei storie al femminile ambientate nella periferia romana degli anni ’80, con la prefazione di Roberto Cotroneo (ristampato in seconda edizione nel 2011, sempre da Edilazio, con la prefazione di Marco Onofrio). Nel 2009 cura l’adattamento italiano della raccolta di poesie Profumo di maturità (Aracne Editrice) del poeta iraniano Bagher Ghorbani Huieh. Nel 2011 un suo racconto dal titolo 123 viene pubblicato all’interno dell’antologia Quel giorno in un attimo… (Giulio Perrone Editore). Dal 2007 all’attività di scrittore alterna quella di regista, firmando diversi spettacoli, alcuni dei quali tratti dall’adattamento dei suoi stessi racconti
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