Ancora un riconoscimento, che si aggiunge ai tanti ricevuti nella sua prestigiosa carriera, è andato ad Antonio Calbi, uno dei più valenti talenti lucani (è nato a San mauro Forte) che non ha trovato incredibilmente il necessario spazio nella sua terra e nello specifico in quella grande avventura che è Matera 2019.

Infatti, ieri pomeriggio -alle 16,30- a Roma, Palazzo Giustiniani, durante la cerimonia presentata dal giornalista Piero Marrazzo, ha ricevuto il Premio Franco Cuomo International Award per la sezione Teatro, un riconoscimento al suo qualificato ed instancabile lavoro al servizio del Teatro di Roma e del pubblico.

La giuria ha scritto nelle motivazioni: “Impossibile elencare tutti gli incarichi che ha ricoperto in trent’anni di attività, dirigendo teatri, festival, progetti, ideando eventi, manifestazioni e collaborando con le maggiori istituzioni italiane. Dal 6 maggio 2014 è direttore del Teatro di Roma – Teatro Nazionale che continua a programmare e animare grazie al dialogo costante tra il meglio della tradizione e le tendenze più innovative, riconsegnando i palcoscenici dell’Argentina e di India alla città con un’offerta culturale non solo di grandi spettacoli ma anche di articolati progetti come «Ritratto di una Capitale» e «Ritratto di una Nazione»”.

Il “Franco Cuomo International Award“, premio dell’associazione Ancislink intitolato allo scrittore, giornalista e drammaturgo scomparso nel 2007, che gode del  patrocinio dell’ECPD, il Centro Europeo per la Pace e lo Sviluppo delle Nazioni Unite, si propone di valorizzare nuove forme di espressione culturale, sociale e umana del nostro tempo. E nello specifico premia chi si distingue in quattro specifici ambiti culturali: letteratura, saggistica e giornalismo, teatro e, da questa edizione, arte.  Si aggiungono, anche, taluni Premi speciali destinati a chi, con il proprio talento, rappresenta un’eccellenza nel suo campo.

Di grande prestigio la commissione preposta alla selezione dei vincitori. Essa è presieduta dal professor Otello Lottini ed è composta da qualificati esponenti del mondo della cultura italiana: Giuseppe Marra, Presidente del Gruppo GMC Adnkronos, Maurizio Scaparro, autore e regista teatrale, Samir Al Qaryouti, il giornalista geopolitico, Paolo Acanfora, docente di Storia contemporanea allo IULM di Milano, Giancarlo Bosetti, direttore della rivista internazionale Reset Doc, Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera, Piotr Salwa, direttore dell’Istituto polacco di Cultura, Maria Pia Fiorentino, scrittrice e giornalista, direttore della rivista L’eterno Ulisse.

Oltre ad Antonio Calbi, per la sezione Teatro è stato premiato anche lo spettacolo “Mediterri-Amo: immagini, parole e musiche del nostro mare”.

Gli altri premi assegnati sono stati:

-per la sezione Letteratura allo scrittore e magistrato Giancarlo De Cataldo, al rettore dell’Università Roma Tre Luca Pietromarchi, per la sezione Arte ad  Oliviero Rainaldi e al pittore Marco Tirelli;

-per la sezione Giornalismo e Saggistica allo storico Agostino Giovagnoli, nonchè alla giornalista tv Adriana Pannitteri.

La giuria, insieme ad Ancilink, ha selezionato anche tre ulteriori Premi Speciali assegnati al missionario Padre Giulio Albanese, al professor Francisco de Almeida Dias, al generale Angiolo Pellegrini, allo scultore polacco Krzysztof Bednarski e al diplomatico algerino Idriss Jazairy.