A volte anche le favole diventano realtà e la libreria per bambini e ragazzi ”365 storie” aperta a Matera, al civico 53 di via San Biagio, da Anna e Iolanda Nardandrea lo confermano. Tanto interesse da parte di mamme e papà, zii,zie,nonni,nonne,amici e piccoli a loro agio tra i mini scaffali e le ”sedute” della libreria nello scegliere e sfogliare libri multicolori, dai caratteri tiografici e dalle illustrazioni accattivanti ,alcuni dei quali ance con una ”sponda” multimediale c he lega la lettura reale (che preferiamo) a quella virtuale.

Davvero una valida iniziativa che parte da una bella e lungimirante pagina di famiglia, quando papà Giuseppe, quando tornava a casa a Ferrandina, pensava bene di regalare libri di favole alle figlie. E così una vecchio libro del 1976, edito da Mondadori, dal titolo premonitore ” 365 storie” di Kathryn Jackson e Richard Scarry ha offerto lo spunto e la volontà per attuare il progetto, con il supporto delle esperienze professionali e delle sensibilità di Anna e Iolanda.

Il libro, che non è in vendita, ma che campeggia all’ingresso della libreria, è un po’ una traccia di quello che si può trovare tutto l’anno a ”365 Storie”, in relazione alle miriade di case editrici -grandi e piccole- che lavorano per i piccoli lettori. In città gli stimoli non mancano per far crescere la ”platea” di piccoli e ragazzi.Del resto non mancano docenti sensibili o illuminati., associazioni e progetti, come Nati per Leggere o promossi da ” Città che legge”.Ma ci piacerebbe che il sasso nello stagno, lanciato da Anna e Iolanda con l’apertura della libreria, rispetto a un panorama diffuso e inflazionato di aperture di esercizi fatto di paninoteche, pizzerie e similari, coinvolga maggiormente la città.

E questo dopo il grido di allarme lanciato nei mesi scorsi con il trasferimento di Librerie ( è stato il caso della Libreria dell’Arco) da siti centrali consolidati, la chiusura di gallerie d’arte e la crisi ”gestionale” della Biblioteca ” Tommaso Stigliani” (che al proprio interno ospita al pianterreno , la biblioteca ”Pinocchio” per i piccoli e quella per ragazzi operativa al 1° piano dello stesso edificio) senza dimenticare le funzioni che le scuole potrebbero svolgere per l’educazione alla lettura. Senza progetti e volontà la Basilicata continuerà a restare il fanalino di coda per la lettura e non solo dei giornali. ”

365 storie’ è un valido ed efficace esempio di come sia possibile invertire la tendenza, con l’auspicio che questo servizio possa contribuire a investire in questa direzione. Al nuovo presidio culturale, che si aggiunge ad altre realtà librarie cittadine, gli auguri di buon lavoro.