Hanno fatto fortuna attivando Microsoft, Amazon e Space X per intuito, capacità manageriali e anche per la lettura di qualche buon libro. Anzi di 10 libri che parlano del passato, di tradizione e di tante buone regole che possono aiutare a cambiare la vita.  A segnalarceli è Nino Sangerardi , che nella elencazione dei testi  tira fuori tante curiosità e suggestioni fino alla intelligenza artificiale. Americanate? Beh qualcuna, di certo, ma negli States riescono a far fruttare quattrini anche da cose e situazioni impensabili. Beati lori. Noi siamo alle start up in tutte le salse, ai ”resto al Sud” con gli sbarramenti del credito poco agevolato, alle delocalizzazioni per opportunismo e con spazio acquisti sempre aperto (strano) per i grandi gruppi che portano via marchi e saperi italiani. Se vi piace know how fate pure. Ma la storia è diversa.

 

Quei libri utili anche per Jeff Besoz, Bill Gates e Elon Musk

Nino Sangerardi

I libri sono sempre stati importanti  anche per tipi umani come Jeff Bezos(Amazon), Bill Gates(Microsoft) e Elon Musk(Space X).

Nel corso degli anni il trio, a capo di multinazionali tecnologiche importanti per la vita di milioni di persone, ha elogiato diversi testi che hanno influenzato il loro modo di osservare il mondo, le innovazioni tecniche,la gestione degli affari.

Ecco alcuni testi che  Bezos, Gates e Musk hanno letto, consultato.

-Quel che resta del giorno di Kazuo Ishiguro ( anno1989).Incredibile serie di ritratti di Stevens, il maggiordomo modello, e della lenta sparizione del suo mondo insulare nell’Inghilterra del secondo dopoguerra. Stevens, dopo tre decenni di servizio a Darlington Hall, mentre passa una giornata immerso nella campagna si imbarca contemporaneamente in un viaggio nel suo passato, compiendo uno sforzo per assicurarsi di aver servito l’umanità lavorando per il suo grande gentiluomo : Lord Darlington. Ma nella sua memoria si annidano dei dubbi sulla reale natura della grandezza di Lord Darlington e sul senso della sua stessa vita.

– Made in America di Sam Walton (1994).Un eroe del folk americano, vestito di  cotone tessuto a mano, direttamente dal cuore dell’America: Sam Walton, col il suo stile schietto e modesto ma  sicuro delle sue ambizioni e delle sue conquiste, non perde mai il senso comune delle cose.Un  re indiscusso del commercio del tardo XX° secolo, ha saputo trasformare un piccolo negozio di una cittadina sperduta in Wal-Mart, il più grande rivenditore al mondo.

-Memos from the Chairman di Alan Greenberg (1997).Alan C. Greenberg, ex presidente della Bear Stearns e filantropo riconosciuto, era noto nel mondo della finanza per i suoi scritti caustici. Letto da più importanti amministratori delegati delle multinazionali americane e non, questo libro è un manuale, unico nel suo genere  di management filosofico. Ad esempio : prendere decisioni basandosi sul senso comune,evitare la mentalità da gregge, controllare le spese con una vigilanza accanita, gestire il proprio business col più alto livello morale, liberare le persone intelligenti e motivate dalle catene di comando,richiamare sempre chi ti ha cercato con prontezza e cortesia,  E soprattutto restare sempre sempre e sempre umili.

-Come si vince la mediocrità e si raggiunge l’eccellenza di Jim Collins (2007).Sulla base di sei anni di ricerche su un progetto realizzaro all’Università di Stanford, Collins prende ad esempio 18 aziende che hanno raggiunto un eccezionale e durevole successo, in media un secolo di vita, e hanno ampiamente superato le aspettative di mercato più volte dal 1926, e studiando ciascuna società direttamente in rapporto ai suoi principali competitor. Nel corso del libro l’autore si chiede: “Cosa rende queste imprese eccezionali diverse dalle altre società?”.

-Il Cigno Nero di Nassim N. Taleb (2007).E’ una pietra miliare della storica serie ‘Incerto’ del filosofo, saggista e matematico libanese Nassim Nicholas Taleb. Una ricerca sull’opacità, la fortuna, l’incertezza, la probabilità, l’errore umano, il rischio e il valore decisionale in un mondo non semplice da  decifrare.

-L’uomo che ha nutrito il mondo di Leon Hesser (2006).Norman Borlaug è una delle persone  più decorate di medaglie. Gli viene attribuito il merito di aver salvato oltre un miliardo di persone dalla fame. Borlaug è una delle sole cinque persone al mondo ad aver vinto un premio Nobel per la pace, la Medaglia presidenziale della libertà e la Medaglia d’oro del Congresso negli Stati Uniti. Ha ricevuto il Padma Vibhusan, la più alta medaglia al valore civile che il Governo indiano possa dare a un non connazionale.

– Come funziona l’Asia di Joe Studwell (2013).Tra gli anni ’80 e gli anni ’90 l’Occidente ha iniziato a credere nel miracolo economico dell’Est asiatico, alcuni paesi che venivano visti non solo come prodigi dello sviluppo ma come un unico blocco, culturalmente e economicamente coeso, inesorabilmente in crescita. In questo libro l’autore offre una  ricerca sulle economie di nove paesi (Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Indonesia, Malesia, Thailandia, Filippine, Vietnam e Cina ) con un linguaggio  che smonta i malintesi occidentali, mostrando quello che realmente era accaduto in Asia e perché, mettendo in chiara luce come alcuni di quei Paesi sono esplosi mentre altri sono rimasti fermi. Una lettura essenziale per chiunque è interessato alla regione che sta contribuendo a plasmare il futuro del mondo.

 

-Benjamin Franklin, una vita americana di Walter Isaacson (2004).In quest’autorevole e interessante biografia, l’autore dei best-seller sulle vite di Einstein e Steve Jobs mostra come il padre fondatore è stato di grande aiuto nel  definire il carattere degli americani.

-Da zero a uno. I segreti delle start-up di Peter Thiel (2015). Uno dei grandi segreti contemporanei   è che esistono  frontiere inesplorate e cose da inventare. Nel libro l’imprenditore leggendario e investitore Peter Thiel mostra come trovare modi singolari per creare sempre cose nuove.Dunque un punto di vista ottimista sul futuro e sul progresso e un modo nuovo di pensare all’innovazione: si inizia imparando a fare le domande che portano a scoprire il valore unico in posti inesplorati.

-La nostra ultima invenzione di James Barrat(2015).In appena un decennio, l’intelligenza artificiale potrebbe eguagliare per poi superare quella umana. Le corporazioni e i Governi stanno investendo miliardi di dollari per raggiungere il Santo Graal dell’I.A. : l’intelligenza artificiale a livello umano. Una volta raggiunto questo traguardo, sostengono gli scienziati, l’intelligenza artificiale sarà guidata da uno spirito di sopravvivenza come per gli uomini, tanto da essere costretto,l’uomo, a competere con un rivale più scaltro, potente e alieno di quanto si possa immaginare.Attraverso gli occhi di visionari futuristi, analisti d’industria e sistemi pionieristici, il libro di Barrat esplora i pericoli di questa ricerca. Ad oggi l’intelligenza umana non ha avuto rivali.

Arriverà il giorno in cui altri esseri-oggetto potrebbero sminuire proprio l’intelligenza umana?