C’è attesa anche a Matera e in Basilicata per l’incontro del gruppo di lavoro, coordinato da Gianni Liviano, sulla zona economica speciale che si terrà il 21 settembre a Bari , del quale ci parla Nino Sangerardi, presso l’assessorato regionale allo sviluppo economico. E questo dopo l’incontro che il ministro per il Mezzogiorno e gli affari regionali, Claudio De Vincenti, ha avuto con il presidente della giunta regionale Marcello Pittella, componenti di giunta, presidente della Provincia Francesco De Giacomo, con il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri, rappresentanti del mondo imprenditoriale e parlamentari, ma con una levata di scudi da parte dei non invitati come l’on Cosimo Latronico e  Confapi, l’Associazione per le piccole e medie imprese. Mancavano anche i rappresentanti della zona franca urbana di Matera che sulla Zes in questi anni sono stati un faro sull’argomento. Ma loro preferiscono lavorare in silenzio e hanno datato vita a un gruppo di lavoro, che annoverà gente motivata e preparata. E poi non dimentichiamo il recente incontro a Matera con un esperto di levatura internazionale come l’ avv. Maurizio D’Amico (esperto in Diritto dell’Unione europea e segretario generale dell’Advisory Board) che parteciperà all’incontro di domani a Bari insieme al ”materano” Antonio Uricchio rettore dell’Ateneo di Bari. La Puglia è operativa e gli effetti dei porti di Bari e Taranto, nel nostro caso, si faranno sentire anche qui. Zes work in progress…

 

Zes Taranto,torna a riunirsi il gruppo di lavoro

Nino Sangerardi

Giovedì 21 settembre, alle ore 12.30 nella sede dell’Assessorato regionale allo Sviluppo economico, riunione del gruppo di lavoro Zes per Taranto.

Iniziativa rilevante dato che entro il mese di ottobre prossimo occorrerà definirne contorni e dettagli.

In più, c’è la discussione sulla possibilità di una Zes interregionale che veda insieme Taranto e Matera. Decisioni tutte di competenza della Regione Puglia e dell’assessore allo Sviluppo economico.

L’importanza di una zona economica speciale permetterebbe la possibilità di introdurre agevolazioni di carattere fiscale, sotto forma di riduzione delle imposte sui redditi (Ires), dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap). o dei tributi locali (Imu, Tari) per gli immobili posseduti dalle imprese e utilizzati per l’attività economica, riduzione dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

Nella Zes si intende ricomprendere attrattori e fiscalità di vantaggio anche per le imprese culturali e creative. L’obiettivo è quello di offrire un nuovo modello di cultura di impresa partendo dalla modifica dell’attuale sistema e passare dal sostegno all’offerta al sostegno alla domanda.

“Non solo defiscalizzazione, però, perché la Zes è anche logistica e snellezza amministrativa”,afferma il consigliere regionale pugliese Ettore Liviano(coordinatore del gruppo di lavoro Zes Taranto).

“Le imprese che vogliono investire sul territorio–spiega Liviano– devono avere certezza sui tempi per cui, è vero che è opportuno e importante un percorso di fiscalizzazione di vantaggio sul territorio ma è anche vero che, da solo, non è sufficiente a garantire l’insediamento di attività economiche; quindi nel corso dell’incontro sarà valutata l’opportunità di puntare ad una Zes esclusivamente tematica oppure ad un mix che apra la zona economica speciale anche a tutte le imprese che vogliano insediarsi; a strumenti che puntino alla defiscalizzazione del costo di lavoro dal momento che c’è da pensare a quanti, nei prossimi anni, usciranno dalle imprese della grande industria e dell’indotto in crisi aiutandoli a reinserirsi nel mondo del lavoro”.

All’incontro di giovedì, dove sarà presente anche l’assessore Mazzarano, sono stati invitati il prof. Antonio Uricchio (Rettore dell’Università di Bari “Aldo Moro”), il prof. Domenico Laforgia (direttore del Dipartimento Sviluppo economico Regione Puglia), il dott. Angelosante Albanese (direttore del dipartimento Risorse finanziarie Regione Puglia), il dott. Aldo Patruno (direttore del Dipartimento Cultura Regione Puglia), il prof. Aldo Berlinguer (ordinario di Diritto comparato presso l’Università di Cagliari), il prof. Giuliano Volpe (ordinario di Archeologia cristiana e medievale presso l’Università degli Studi di Foggia), il dott. Francesco Milella (esperto di sviluppo locale già consulente Ocse), il cav. Luigi Sportelli (presidente della Camera di commercio di Taranto), l’avv. Sergio Prete (presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Jonio), l’avv. Maurizio D’Amico (esperto in Diritto dell’Unione europea e segretario generale dell’Advisory Board Federazione mondiale delle Zone Franche e delle Zone economiche speciali Femoza), il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci e i consiglieri regionali tarantini.