“Guardate….Ci sono le fermate per gli autobus, in una selva di cartelli, ma non c’è un marciapiede per la sicurezza di passaggeri e pedoni e così è più avanti per un lungo tratto di via La Martella. Il rischio di essere investiti è ricorrente, sopratutto di sera. Visto che in tanti raggiungono il Paip a piedi o risalgono in città”. E’ la denuncia in sintesi che Nino Liantonio, animatore (quasi come una ”zecca” direbbe qualcuno”) del movimento che a Matera sostiene da sempre la nascita della zona franca urbana e della zona economica speciale. L’ ha fatta ai giornalisti e all’assessore ai Lavori Pubblici, Michele Casino, in occasione della riapertura al traffico, a tempi di record, del ponte di via La Martella. L’assessore, con la consueta disponibilità ad ascoltare le istanze dei cittadini, ha preso visione del problema. Tanto più che si tratta di uno degli ingressi, tra i più trafficati della città. La questione sollevata da Nino Liantonio, con il garbo e la puntigliosità di sempre, investe altre questioni che non riguardano solo le opere pubbliche. Sulla segnaletica occorre fare chiarezza e la stessa cosa sull’abbandono dei rifiuti. Tocca agli assessori,dirigenti e tecnici del Comune compiere un sopralluogo in zona e negli altri ingressi cittadini, dove i problemi sono simili e rappresentano un pessimo biglietto da visita per la città. Vai Nino. Bussa alle porte degli assessorati e batti ora che il ferro è caldo. Anzi rovente, visto che la temperatura è di appena 35 gradi…