La chiamano semplicemente “arte di strada” in realtà se non ci fosse bisognerebbe inventarla perché aggiunge al grigio di muri e pali della luce  i colori della fantasia e della creatività. Su questi presupposti è nato il progetto  UrbanArt  pensato dall’Associazione  Allopera, per contribuire  attivamente all’abbellimento delle periferie e, più in generale, al decoro urbano.

Giovani artisti si cimenteranno  disegnando e colorando cabine elettriche ENEL collocate lungo le principali vie della città di Matera.

L’obiettivo del progetto è quello di creare un vero e proprio percorso turistico pittorico tra le strade della città di Matera,utilizzando le cabine Enel e l’arte di strada per suggerire borghi e mete lucane da scoprire, tramite la riproposizione e raffigurazione di paesaggi, ambienti e scenari lucani.

“Il contest di Urban Art è completamente gratuito e aperto a qualsiasi appassionato di arte e murales che voglia lasciare un segno nonché un messaggio culturale e sociale attraverso vernici e bombolette spray. Non c’è dunque limite di età ma, nel caso in cui pervengano numerose domande, verrà data priorità ai più giovani.”

“L’obiettivo di Urban Art”, afferma Veronica Cirillo, presidentessa dell’associazione Allopera, “è quello di realizzare una vera e propria galleria d’arte all’aperto per portare un po’di bello in città. Allopera è una giovane associazione che, tramite questo progetto, vorrebbe lanciare un invito alla cittadinanza tutta a rispettare il bene pubblico, valorizzando ciò che, solitamente, viene rovinato e deturpato, come appunto le cabine ENEL.”

“Si tratta di un evento culturale” continua Veronica“che va da a coniugare la passione per l’arte di strada e la promozione del territorio affinché piccoli attacchi d’arte abbelliscano la nostra città e favoriscano lo sviluppo dell’intera Regione.“

Gli  scenari da rappresentare sono:

1.Matera, i Sassi; 2.Maratea, il Cristo redentore; 3.Craco, il borgo; 4.Pietrapertosa,il borgo; 5.Venosa,il Castello; 6.Bernalda – Metaponto,le Tavole Palatine; 7.Rionero in Vulture– Atella, i laghi di Monticchio 8.Dolomiti Lucane; 9.Parco Nazionale del Pollino (paesaggi, boschi,cascate);10.Senise;11.Viggianello; 12. Castelmezzano, il borgo; 13.Accettura

“I siti qui proposti” riprende la presidentessa“sono volutamente superiori alle cabine messe a disposizione dall’ENEL e scelte in collaborazione con i loro operatori. Tale differenza numerica vuole garantire maggiore libertà di scelta del soggetto da raffigurare da parte degli artisti partecipanti.

I bozzetti selezionati saranno resi pubblici durante la presentazione del progetto in conferenza stampa e accompagnati dagli autori.”

“I lavori pittorici sulle cabine Enel, una volta conclusi, costituiranno un museo all’aperto e usufruibile da tutti nonché visibili online in una gallery pubblicata sulla Pagina dell’Associazione la quale si impegna a darvi massima pubblicità e promozione.”