Dopo l’emozione immaginabile dei primi giorni di esposizione, il maestro Salvatore Digirolamo, di Grassano, che ha realizzato il presepe che dal 16 dicembre scorso è in esposizione alla Camera dei Deputati, come già raccontato in un precedente articolo (http://giornalemio.it/cronaca/da-grassano-alla-camera-dei-deputati-un-presepe-in-ogni-dove/)  ha riportato alla stampa qualche sua riflessione.

“ Non avrei mai immaginato di  realizzare un presepe per la Camera dei Deputati” è il commento del maestro  appassionato di quest’arte . “ Il tutto è partito grazie alla segnalazione dell’Onorevole Giovanni Burtone che in visita a Grassano qualche mese fa , dopo aver visto i presepi della nostra cittadina, quello monumentale di Palazzo Materi di Franco Artese ,  quelli posti in diversi punti del paese,  realizzati dallo scultore Michele  Schiavone e gli altri due della scuola presepistica, ci suggerì di candidare una   proposta per poter esporre alla Camera  una nostra opera.  Nonostante le difficoltà dettate dai tempi ristretti, perché la richiesta ci è stata comunicata  solamente a fine novembre , ci siamo attivati e grazie anche all’aiuto dei tanti volontari componenti dell’associazione e quella dell’artigiano Angelo Decuzzi, non ci siamo fatti sfuggire l’ occasione lavorando anche di notte ”. Infatti, al momento della proposta della Camera l’associazione già lavorava ad un altro presepe che  si può ammirare nel centro storico del paese, “ Un’esperienza bellissima” ha concluso Salvatore  Digirolamo “.

L’opera  esposta a palazzo Chigi ed inaugurata dalla Presidente Laura Boldrini  resterà esposta fino al giorno dell’Epifania.

Ma ciò che è importante sottolineare è che tale passione è molto fervida a Grassano tanto da far nascere una Scuola Presepistica,  idea  sostenuta e voluta dall’assessorato alla cultura del Comune di Grassano che come terzo anno consecutivo sta proponendo un presepe in ogni dove, quindi La Camera, dopo le piazze di Grassano, rappresenta  un presepe  in ogni dove. La Scuola è aperta ad un confronto artistico, ad uno scambio culturale e generazionale , e sono certo che con l’aiuto di tutti si possano creare le condizioni per  perseguire questo filone e  portare Grassano a diventare ufficialmente  Città Presepe inserendo per i prossimi anni un progetto che ci colleghi a Matera 2019”.