Tutti o quasi a chiedersi: ma i soldi per Matera 2019 ci sono, sono arrivati e su quali conti correnti bancari? Certo non li si porta sulle banca…relle del mercato ma i soggetti che hanno allargato i cordoni della borsa ci sono : per gran parte dallo Stato e dalla Regione , mentre per i privati il piatto piange aldilà del ‘ottimismo di maniera sentito in vari contesti. Nino Sangerardi fai i conti della casalinga e sul quaderno elenca tutto quello che è stato assegnato con finanziamenti vecchi e nuovi per lavori pubblici, eventi, assunzioni di professionalità e servizi per Matera capitale europea della cultura 2019.  Al tavolo delle assegnazioni e delle ripartizioni Governo, Ministeri,, Comune di Matera, Regione Basilicata e Fondazione ” Matera-Basilicata 2019” . Sulla carta una gran mole di quattrini che vanno spesi e rendicontati con serietà e trasparenza, come abbiamo ripetuto in altri servizi durante i periodi bui di una gestione dai bilanci approvati con ritardo e con una situazione statutaria paradossale tra controllori e controllati, che hanno lasciato un lungo strascico di polemiche. Mancano, comunque, un anno al grande appuntamento e appena 9 giorni, il 19 gennaio, al primo evento di avvicinamento (del quale abbiam già parlato) che  con cadenza mensile ci porterà al 2019. Nino Sangerardi con una punta di ironia si chiede se riusciremo a spendere i soldi stanziati. Pane al pane…e attendiamo gli accreditamenti  e i conseguenziali impegni di spesa, sia che si tratti della realizzazione  di grandi mostre che dei progetti di co creazione e co produzione , che dei lavori pubblici e servizi. Opere queste ultime affidate in parte a Invitalia. Ma c’è il problema degli organici. Il Comune, alle prese con le solite fibrillazioni trasversali del governissimo e da richieste di verifica, ha chiesto rinforzi. Arriveranno per tempo? Stessa situazione o quasi per la Fondazione dove bandi, concorsi e selezioni continuano a destare perplessità, prese di posizione, a volte strumentali, ma mano che si raggiunge il clima da campagna elettorale, con promesse di incarichi, comandi e altre situazioni compensative da sottobosco della politica. Matera -Basilicata 2019 deve essere altro. E auspichiamo che lo sia, una opportunità per la città,la Basilicata, il Sud, il Belpaese.

 

Milioni di euro pubblici in favore di Matera-Basilicata 2019

 

Nino Sangerardi

 

L’ultima elargizione di moneta pro Matera capitale europea 2019 risale a fine dicembre 2017. Ammonta a circa  4 milioni di euro : 3.731.698,38 e 247.000,00.Denaro stanziato dalla Giunta regionale lucana per il “ sostegno all’attuazione e realizzazione degli interventi previsti per Matera 2019. Settore prioritario turismo e cultura del Patto sviluppo della Regione Basilicata”.

Un milione e centonovantamila euro inerenti le attività collaterali di Matera 2019(nel documento consultato non si evince in che cosa consistono le “attività collaterali”), 900 mila euro in manifestazioni artistiche integrative al programma Matera 2019, 471.698,38 euro da spendere in opere di comunicazione con oggetto Matera 2019,un milione di euro al Corso di conservazione e restauro di beni culturali presso la sede materana dell’ Istituto superiore per la conservazione e il restauro,170 mila euro per realizzare azioni culturali collegate a Matera-Basilicata 2019,cento mila euro finanzieranno le residenze musicali per giovani lucani in collaborazione con il Conservatorio di Matera e scambi con il Cet Music di Mogol, e dulcis in fundo 247 mila a disposizione degli  Uffici competenti della Regione per la Campagna di comunicazione multimediale nelle Grandi Stazioni d’Italia “… utile a promuovere il territorio regionale in vista dell’evento Matera 2019”.

Il 28 settembre 2017 a Roma,nelle stanze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, viene siglato il Contratto istituzionale di sviluppo Matera capitale europea 2019. Firmano il presidente Paolo Gentiloni Silveri e  Ministro per la coesione territoriale e Mezzogiorno e Ministro beni culturali e Turismo e Ministro Trasporti e Ministro Ambiente e presidente Regione Basilicata e sindaco della Città dei Sassi e coordinatore(Salvatore Nastasi,barese, dal 2016 vicesegretario generale presidenza consiglio dei ministri nonché commissario per la bonifica ambientale di Bagnoli-Napoli) per attuazione interventi strutturali per la città di Matera e Domenico Arcuri,calabrese, in qualità di amministratore delegato di Invitalia spa(già Sviluppo Italia,agenzia statale per attrazione investimenti),ex dirigente IRI  e ex amministratore di Deloitte Consulting.

Quanti soldi impegna il Governo Gentiloni-Renzi? Il Ministro De Vincenti(coesione e Mezzogiorno) afferma: “ Sono previsti interventi diretti su Matera 2019 per 106,4 milioni di euro e su Basilicata 2019 per 284,9 milioni,più il bando periferie per 13,12 milioni : nel complesso circa 400 milioni di euro a disposizione”.  Comunque entro diciotto mesi si dovrebbero mettere in opera progetti per un valore di 22 milioni di euro : parco della storia dell’uomo( rupestre,contadina e della preistoria), sistema delle cave e viabilità.

Per concludere,nella Legge di Bilancio dello Stato votata a dicembre 2017 è stato inserito l’emendamento firmato dai parlamentari Antezza Coviello e Vico che assegna ulteriori 30 milioni di euro a Matera 2019. Per fare? Consumare 20 milioni nel 2018 e 10 durante il 2019 per manutenzione straordinaria della città,accoglienza dei visitatori,decoro urbano.

Riusciranno ministri e amministratori delegati e coordinatori e fondazione MT 2019 e direttore generale e makers e linkers e staff e sindaci  e presidenti e varia nomenclatura a mettere in atto,entro gennaio 2019, almeno il quaranta per cento dei programmi finanziati?

Nel frattempo si apprende che la sede degli uffici della Fondazione Matera-Basilicata 2019(Palazzo del Casale nei Rioni Sassi patrimonio Unesco) “non potrà essere pronta in tempi utili per ospitare le risorse umane previste dal piano di lavoro”.

Motivo? Il contenzioso in atto tra le ditte appaltatrici dei lavori di ristrutturazione.

Ah,ecco.