La storia non è nuova. Anzi è una costante delle lottizzazioni residenziali e non solo di Matera. Cittadini che acquistano casa accendendo un mutuo poliennale, facendo sacrifici, ma con la sorpresa o la consapevolezza che non tutto sta andando secondo le aspettative, a cominciare dai lavori in corso d’opera per la rete dei servizi, delle urbanizzazioni che , sulla carta, ci si attende che vengano realizzate prima di entrare nella nuova abitazione. Ed è quello che, per vari motivi, cronistoria e responsabilità interessano poco, è capitato a decine di residenti della lottizzazione ”Quadrifoglio” realizzata a ridosso della stazione di Villa Longo tra le contrade ”Gravinella ” e ” Quartarella” per linee generali. E così è toccato agli assessori Michele Casino, lavori pubblici, e Nicola Trombetta all’urbanistica, ripiegarsi sulla questione confrontandosi con progettisti, imprese, lottizzandi e, naturalmente, cittadini con una assemblea all’aperto nel piazzale antistante alla stazione di Villa Longo, tra animi esagitati e lo schiocchiare di un frusta, agitata da un conducente di carrozze pronto a partire per la serenata a una promessa sposa… Presente e futuro insieme. La materia dei servizi, per farla breve, non è di facile soluzione e ha i suoi tempi tecnici e le relative responsabilità Ma qualcosa si può, con la posa dello stabilizzato per evitare che si alzi la polvere. E questo in attesa di completare la rete dei servizi, che risponde alle sensibilità, ai tempi e alle disponibilità degli esecutori. Poi verrà l’asfalto. Quanto alla casistica individuale,  per l’allacciamento di questo o quella utenza,  ci vorrà pazienza. Gli amministratori comunali ne hanno tanta  per lavorare su priorità e tempi. Ma  per il futuro occorre una direttiva, associata a senso di responsabilità, affinchè nelle lottizzazioni si vada ad abitare quando tutto è a posto…Mica facile. Ma bisognerà pur cambiar rotta, una volta per tutte.