Anche l’UGL sanità ritiene opportuna la iniziativa del consigliere comunale di Matera Augusto Toto di cui abbiamo già dato notizia da queste pagine (http://giornalemio.it/politica/toto-a-matera-serve-un-punto-territoriale-di-soccorso-medicalizzato-h24/) tesa a sollecitare la istituzione di un punto territoriale di soccorso medicalizzato h24, anche in ragione dell’incremento delle presenze turistiche che dovrebbe toccare l’apice nel 2019.

Ecco a seguire il comunicato stampa dell’organizzazione sindacale:

Ospedale Matera, Ugl sanità: “Più investimenti per emergenza-urgenza”.

Anche la politica si muove su quanto da tempo sosteniamo a favore di una buona sanità lucana. L’Ugl apprende dell’iniziativa lodevole messa in atto dal consigliere comunale di Matera, Augusto Toto che invita il Presidente della Regione, Marcello Pittella e il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri a porre in essere tutti gli atti necessari e utili affinché nella Città dei Sassi si concretizzino maggiori investimenti per migliorare e per affrontare quelle situazioni impreviste proprie dell’emergenza-urgenza che si potrebbero verificare. Si doti Matera di un ulteriore punto territoriale di soccorso medicalizzato H/24 in sostituzione del punto territoriale di soccorso di 2° livello (auto medica) che sembrerebbe non essere mai stato attivato”.

Lo sostengono il segretario dell’Ugl sanità di Matera, Gianni Sciannarella e, il responsabile dell’o.s. all’ASM, Marco Bigherati per i quali: “l’Ugl vuole rafforzare la richiesta, giusta e legittima, di Toto reiterando ai vertici Regionali e al Sindaco di Matera, nel dare seguito a quanto sarà esposto in Consiglio Comunale per cercare di avere per Matera 2019, Città Capitale Europea della Cultura, una terza Ambulanza per fronteggiare le emergenze e per dare sostegno alla rete della Assistenza 118 che, oggi è in affanno.”

Ciò – concludono i sindacalisti – per l’Ugl è necessario, visti i dati emersi dal Report di Repubblica di cui la nostra sigla sindacale già se ne occupò nelle scorse settimane. Riteniamo che si debba dare una risposta in termini di sicurezza a tutta la Comunità Materana e a tutti i turisti che si recheranno in città”.