Con MT 2019 anche Airbnb investe su Matera e formerà 500 host locali, destinando a Matera-unica realtà italiana- i primi 100.000 euro dei 5 milioni di budget destinati all’Europa. A darne notizia il dinamico direttore della Fondazione ‘’Matera- Basilicata 2019’’ Paolo Verri nel corso di una conferenza stampa, presieduta dal Presidente della Fondazione Salvatore Adduce, per illustrare oltre alle risultanze di argomenti delle scorse settimane, come l’assegnazione del Premio Melina Mercouri e della Giuria di valutazione e monitoraggio di Bruxelles, cosa bolle in pentola per i prossimi mesi. L’investimento di Airbnb,del quale sapremo di più nei prossimi giorni, in una città dall’economia delle ‘’mani libere’’, senza piani strategici turistici e senza assessore comunale al ramo da un paio di mesi ci sembra davvero una ottima notizia. E’ la prima volta, del resto che accade. Sì. In passato si erano affacciati nomi noti del turismo internazionale ma al Comune, e non solo, erano stati ‘’garbatamente’’ messi alla porta, sacrificati sull’altare della mediocrità e della tuttologia e i risultati sono sotto gli occhi di mezzo mondo. Ma voltiamo pagina. Era ora. Il noto portale online diffuso in 191 Paesi, che mette in contatto persone in cerca di un alloggio o di una camera per brevi periodi, con persone che dispongono di uno spazio extra da affittare, ha attivato un accordo con la Fondazione. A quanto pare il network internazionale, che prende un aggio su ogni prenotazione,è rimasta colpita dal concetto di distribuzione temporanea e da altri aspetti ‘’originali’’ che renderebbero unica l’esperienza materana, cresciuta a dismisura all’insegna del ‘’fai da te’’, che ha trasformato tanti cittadini in piccoli imprenditori. Alcuni ce l’hanno fatta e con ottimi risultati, migliorando la qualità dell’offerta dei servizi. Altri, per incapacità o altro, hanno passato la mano a gestioni extraregionali che agiscono con prezzi e offerte diversificate, tra Matera e il comprensorio murgiano dove hanno altre strutture. La formazione dovrebbe contribuire a qualificare il comparto. E ci colpisce che altri impegnati in mirabolanti e inconcludenti progetti di promozione turistica non se ne siano preoccupanti. Poco male il mercato fa la selezioni e auspichiamo lo faccia anche nelle politiche di basso cabotaggio. Ma vediamo cosa accadrà nelle prossime settimane La Fondazione ”Matera-Basilicata 2019”,intanto, sta lavorando su 94 progetti per complessivi 26 milioni di euro, 21 dei quali già accreditati, e gran parte dei programmi è in buona fase di realizzazione. Nello specifico quattro progetti riguardano le grandi mostre per un investimento di 2,5 milioni di euro, 27 project leaders per 6,5 milioni di euro, 15 gestiti direttamente dalla Fondazione (dall’Open Degisgn School a I-Dea) per 8,5 milioni di euro, 48 di animazione del territorio per 8,5 milioni di euro . Buone nuove per la Cava del sole, dove sono giunte due proposte per l’investimento, nonostante i ritardi per verificare se il sito era idoneo a ospitare il progetto. Quanto ai prossimo interventi programmati. Eccone alcuni .Il prossimo 19 giugno, nell’ambito delle tappe di avvicinamento alla cerimonia inaugurale del 19 gennaio 2019 che si sta definendo nei dettagli con Rai Uno, saranno a Matera gli allenatori delle nazionali di basket, Romeo Sacchetti, del calcio maschile Roberto Mancini, femminile Milena Bertolini e del campione di pallavolo Andrea Zorzi che svolgeranno alcune attività con i ragazzi. Nella stessa data è prevista l’inaugurazione della mostra itinerante della Federazione italiana giuoco calcio. Dal 22 giugno e fino a dicembre con Radio Rai comincerà una tournèe della Fondazione in varie località e con una serie di spot e trasmissioni dedicate sull’evento 2019. Il 19 settembre saranno a Matera tutte le precedenti capitali europee della cultura. Sono in corso, inoltre, altre iniziative di promozione con l’Enit all’estero e per definire un incontro con il neo ministro per i Beni Culturali Alberto Bonisoli nel corso del quale saranno presentati i primi nove sponsor di Matera 2019. La lista delle cose in cantiere è lunga. Ma ci piace segnalare l’apertura di una sede di rappresentanza in centro, presso la Scuola di restauro. Condividiamo la scelta in attesa che sia pronto il Palazzotto del Casale. Anche perché Casino Padula, sede dell’Open design school al rione Agna è fuori mano e con il traffico in tilt, raggiungerlo fa perdere tempo. L’incontro è servito, anche con la presenza di due componenti del cda l’ex presidente e rettrice di Unibas Aurelia Sole e il vicepresidente Angelo Tortorelli , che si lavora d’amore e d’accordo in un pieno clima di coesione come ha detto Il presidente, Salvatore Adduce, anche a nome del sindaco di Matera, Raffaele De Ruggieri, che l’ha delegato in perpetuo nel cda, e degli altri assenti i presidenti delle giunte regionali Marcello Pittella e della Provincia Francesco De Giacomo. Bene ne prendiamo atto. Si lavora e si guarda avanti e niente ipotesi di commissariamento non praticabile – per l’assenza di deroghe, es negli appalti- come era accaduto per Milano Expo 2015. Tanta attenzione alla trasparenza, nonostante le segnalazioni fatte da parlamentari ed ex all’autorità anticorruzione. Vedremo. Restano i risultati raggiunti con il premio ”Melina Mercouri”, che destina 1,5 milioni di euro alle città impegnate nella costruzioni di progetti culturali. Le risorse saranno impiegati in attività già programmate dalla Fondazione. Adduce ha inoltre illustrato i risultati della seconda riunione di monitoraggio tenuta davanti alla competente giuria, a Bruxelles, il 18 aprile scorso. La giuria ha fissato in 10 punti le ”raccomandazioni” da seguire nella attuazione, promozione e organizzazioni dei programmi, complimentandosi- ha rimarcato Adduce- per gli sforzi fatti finora e l’impegno profuso per la preparazione a capitale europea della cultura 2019. E questo nonostante la lunga fase di incertezze gestionali e politiche seguite alla proclamazione avvenuta il 17 ottobre 2014. Cronache e polemiche finite tra le pagine buie del dossier.