E’ bastata la presentazione di un progetto di Free Walking Tour, con approccio turistico esperienziale , nel corso di un incontro promosso dall’assessore al ramo Adriana Poli Bortone nell’ambito del percorso avviato con il progetto ” Matera Mediterranea, per riaprire la ferita mai chiusa su regole e concorrenza nei servizi di guide e accoglienza turistica, che nella Città dei Sassi sconta una questione mai risolta sul rispetto e applicazione delle regole. E così, dopo alcuni appunti mossi al progetto, una rappresentanza di guide turistiche iscritte negli albi professionali, ha abbandonato i lavori denunciando i rischi del ”turismo free” che si aggiungono alla concorrenza-mai debellata e contrastata con efficacia- procurata quotidianamente da abusivi, promoter camuffati da guide, da accompagnatori che vengono da fuori regioni con tour ”chiavi in mano” e da gestori siti culturali che intaccano le possibilità di lavoro dei professionisti. Una vecchia storia che nessuna amministrazione, finora, ha affrontato con decisione per tanti motivi che spaziano dalla opportunità all’opportunismo, alle logiche del ”quieto vivere” che porta anche a ritorni (forse) in termini di consensi. Del resto nel BelPaese si vota tutti gli anni e non conviene allargare il solco, profondo, che separa amministratori, amministrati e associazioni approfit. Giochi di parole a parte confrontarsi è positivo e costruttivo quando si parla a ”quattr’occhi” e si cerca di trovare soluzioni condivise. E così l’assessore comunale al Turismo Adriana Poli Bortone ha incontrato nell’atrio del sesto piano le guide professionistiche impegnandosi a incontrarle a breve, facendo riferimento -per le convocazioni-agli elenchi pubblici che sono sul sito dell’Azienda di promozione turistica. Nel frattempo si va avanti, con l’auspicio che il ”turismo” operi in una cornice di regole e di programmazione definita e condivisa, in modo da essere ”competitivi” e fare le cose per bene e per tempo. Si attende il cartellone natalizio dopo l’annuncio del vincitore del presepe 2017. Altrove  cartelloni si conoscono per tempo in modo da promuovere e vendere pacchetti turistici, mesi prima o nelle borse specializzata, Ed è cosi che occorre fare, altrimenti produrremo offerte di corto respiro e ad uso e consumo locale. L’Immacolata è alle porte…

IL PROGETTO MATERA MEDITERRANEA

Nel frattempo si va avanti con il progetto ” Matera Mediterranea” e l’assessore Adriana Polibortone ha espresso fiducia e concretezza nel portarlo avanti. ” Intendiamo disegnare insieme -ha detto l’assessore al Turismo Adriana Poli Bortone- itinerari turistici condivisi, tra Puglia e Basilicata che potranno vedere anche la emissione di bandi per concretizzarli. Con Matera Mediterranea intendiamo declinare nell’arco di 12 mesi altrettanti progetti differenti dal mito al teatro, dalla musica al folklore, dai giovani alla gastronomia e in proposito a settembre 2018 terremo una iniziativa proprio sulla dieta mediterranea che è bene immateriale dell’Unesco”. Cultura, cinema, gastronomia, arte, ambiente tra tradizione e innovazione, lungo itinerari tematici e progetti di rete, sono alcune delle opportunità contenute nel progetto di promozione turistica ” Matera Mediterranea” presentato, nel corso di un incontro promosso dall’assessore al Turismo Adriana Poli Bortone, con operatori economici di Puglia e Basilicata. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione anche di amministratori della Romania, interessati all’attivazione di progetti europei con il programma Matera 2019 e a quello di una ”macroregione” turistica mediterranea,ha acquisito anche lo scamio di buone prassi come il piano strategico partecipato di Ginosa (Taranto) e del progetto ”rete della città” che coinvolge centri pugliesi e lucani. Fare rete fa sempre bene. L’assessore Adriana Poli Bortone è tenace e tira dritto con una verifica puntuale sulle cose da fare. Poi toccherà alle guide. Contatti avviati e questo è già un buon punto di partenza.