Tanti volti sorridenti e tanto entusiasmo fra i turisti in visita nel Ponte di Pasqua a Matera. Nei sorrisi e i selfies alla ricerca dei luoghi della fiction ” Sorelle” (un successone, che ha oscurato anche le location di The Passion e il Vangelo Secondo Matteo) la soddisfazione di quanti hanno scelto Matera per Pasquetta e con una offerta turistica che va avanti da sè, come il carrozzone di Renato Zero,nonostante l’incocludenza delle diverse sigle istituzionali che ne parlano a vuoto attraverso teste di legno che puntano a difendere la propria posizione sul predellino della celebrità. Non c’è la sede dell’ Apt a Matera, come annunciato dal presidente della giunta regionale Marcello Pittela oltre due anni fa a Palazzo Lanfranchi e poi ratificato dal consiglio regionale, tra il silenzio di quanti indegnamente ci rappresentano , fa nulla ma non dimentichiamo. Fare turismo richiede progettazione e professionalità, altrimenti si cala a picco e continueremo (paradossalmente) a sentire che tanti visitatori hanno fatto la fila al museo nazionale di Potenza. Campanile? Ma no… Soddisfazione a parte notiamo che il brand Matera, aldilà di quello che non si riuscirà a fare per il 2019, tira comunque. Nonostante qualche sbavatura nella raccolta dei sacchi di rifiuti nei rioni Sassi, i cani di grossa taglia e le relative inzaccheranti deiezioni in strade e piazze, l’imbecillità di qualcuno che ha scavalcato comunque la recinzione che da porta Pistola porta al ponte sulla Gravina e dell’assenza di ”attrazioni” aggreganti (meno male che in piazza Vittorio Veneto c’era il mercatino delle antichità dell’indomito Paolo Paladino) per tenere fino a tardi i turisti. E si, perchè, quest’anno il tutto esaurito negli alberghi (la rete di B&B e di Case vacanza fa storia a sè) non c’è stato. Si semina quello che si raccoglie ed è una legge aurea, che nel turismo non ammette sconti ed errori. Lo ripetiamo a quanti blaterano di turismo, a vuoto, e sperano di approdare tra Comune e Fondazione nel gotha ”mirabilante” della promozione turistica regionale. Soddisfatto,invece, il volenteroso assessore comunale alla mobilità Valeriano Delicio che, come è prassi, ha tirato fuori il bilancio del suo settore. Una prassi consolidata. Sarebbe stato opportuno che l’avesse fatto l’intera Amministrazione ma gli altri settori, come accaduto in passato, si faranno sentire più avanti. Magari dopo le segnalazioni sulla scarsa sensibilità nello sfruttare il momento magico di ”Sorelle”, per indicare le location o studiarsi qualcosa che sarebbe dovuto venire dai settori turismo e cinema. Ma su questo aspetto siamo, ma senza mea culpa, alla elencazioni delle occasioni promozionali mancate. Senza professionalità giuste non si va da nessuna parte. E allora Delicio attento, puntuale, lungimirante? E l’Amministrazione? E’ in tutt’altre faccende affaccendata tra verifiche, trattative con le diverse anime del Pd per la nuova giunta e l’approvazione del bilancio che – come ha confermato la Prefettura-deve essere attuata nei tempi fissati dal consiglio.

PASQUETTA A MATERA. IL BILANCIO DELL’ASSESSORE VALERIANO DELICIO

“Un bilancio positivo che conferma ancora una volta il meccanismo messo in atto dalla macchina amministrativa”. Così l’assessore alla Mobilità Valeriano Delicio commenta l’esito del ponte festivo di Pasqua sotto il profilo dell’accessibilità e del traffico in città.
La linea bus Miccolis, di collegamento fra Matera e Murgia Timone ha trasportato 1600 persone, la Linea Sassi ne ha trasportate 300 (quest’ultima con corse ogni mezz’ora).
I servizi di controllo del territorio sono stati assicurati da 26 agenti della Polizia locale, suddivisi in 13 pattuglie (ore 8-14; ore 12,30-18,30; 16-22). Al servizio hanno collaborato anche 6 volontari dell’Anpana e dell’Associazione carabinieri.
Le multe per gli automobilisti che non hanno rispettato le aree Ztl o Apu sono state circa 80.
“Oltre alla fama che contraddistingue Matera già da tempo – spiega l’assessore – anche i meccanismi di accesso alla città cominciano ad essere altrettanto conosciuti anche se bisogna sempre fare i conti con chi considera aperte al traffico le aree della Zona a Traffico limitato. Il lavoro svolto dagli agenti della Polizia locale ha garantito il coordinamento e la gestione di un flusso di traffico del tutto eccezionale. Il mio ringraziamento va a loro, ai volontari e tutto il personale che ha contribuito a questo risultato”.

Matera, 18 aprile 2017