Sarà presentato sabato 23 dicembre il libro “I grandi scrittori non mangiano” (Eretica Edizioni)  prima pubblicazione del giovane Donato Montesano nella suggestiva location del vecchio frantoio di Via Piano, a partire dalle ore 19,00.

Montesano è un giovanissimo scrittore (appena ventisei anni) tricaricese e già da qualche anno fa parte dello studio di architettura e laboratorio multidisciplinare Rabatanalab che lo porta in giro per il mondo senza però mai dimenticare la sua terra. Ed è per questo che ha scelto Tricarico per presentare il suo lavoro di esordio, per raccontare, attraverso le pagine di “I grandi scrittori non mangiano”, l’ironia che nasce dal disagio di vivere nel posto in cui si è nati, del senso di necessità, di una voglia assoluta di espressione, di esplosione. È un mondo capovolto in cui i fiumi secchi tornano ad essere navigabili e antichi paesi abbandonati tornano a brulicare di vita; un mondo in cui i sogni e le fiabe si mischiano alla più cruda realtà. Un teatro umano dove l’ossigeno ha l’effetto dell’oppio e gli eroi del passato convivono con i protagonisti attraverso colonne sonore rock e primi piani cinematografici; visioni di transumanza e lupi in agguato, amori e sguardi nascosti, vecchi treni e stazioni scalcinate. Ma questo libro è anche “un nonno che tramanda le favole al nipote, è lo gnomo che ucciderà il re, è la notte che fa compagnia quando si è soli, è la pioggia nelle scarpe di chi ha voluto perdere l’ultimo tram. “I grandi scrittori non mangiano” è una raccolta di storie che appartengono a mondi interiori, terreni e soprannaturali, che danno forma a una strana danza, ballata nel supermercato della vita.

Ma  libro di Montesano racchiude anche due camei. La copertina, realizzata da Danijel Žeželj, considerato uno dei più grandi illustratori al mondo e la prefazione, che porta, invece la firma del maestro Antonio Infantino. Due artisti che hanno voluto attestare, in questo modo, la loro stima al giovane autore. 

 

Alla presentazione intervengono, oltre all’autore: il giornalista Emilio Salierno, l’antropologa Marina Berardi, il docente Pancrazio Toscano, la psicologa Rosaria Scaraia, il giornalista Roberto Rizzo e la curatrice d’arte Stefania Dubla.

Note sull’autore.

Dal 2012 è finalista e vincitore di diversi concorsi letterari nazionali, tra cui il Premio Giovane Holden, Il Paese delle Fiabe, La Bella Narrazione.