Accattonaggio senza limiti nel centro di Matera. Ce lo segnalano cittadini e turisti e l’ultima-che pubblichiamo- è dell’immobiliarista Franco Lasala, materano che come tanti vorrebbe vedere maggior decoro in una città turistica con l’investitura di capitale europea della cultura 2019.  Lo abbiamo segnalato più volte in passato, ma ora il fenomeno è diventato (e da tempo) increscioso, fastidioso e invadente.Finchè erano in pochi a chiedere qualche soldo o l’elemosina ‘’per mangiare’’ poteva passare, ma ora siamo alla presenza o al controllo quasi scientifico del territorio con presidi davanti a chiese, bar, supermercati, forni, mercati e via elencando: una mano, un bicchiere e la richiesta d’obbligo. Ma sono diventati tanti e qualcuno si comporta in maniera scortese al diniego di non aver spiccioli o di “aver già dato’’. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: ” ma gli immigrati dediti all’accattonaggio sono tutti residenti o, come accade per i nomadi , giungono ogni mattina in treno o in auto e poi fanno ritorno a casa? Se fosse così occorre intervenire con decisione, con tutti i risvolti di illegalità che la cosa comporta per individuare e perseguire quanti  hanno interesse a  “far lavorare’’ gli immigrati, sfruttandoli.

 

Accattonaggio nel “Centro Storico di Matera… e non solo”

 

 

Il reato di “accattonaggio è stato abrogato nel 1999”, oggi il Sindaco (quale ufficiale del Governo) può adottare con atto motivato, provvedimenti urgenti al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

Veniamo all’ultimo episodio: ho assistito sabato scorso (in Piazza Vitt.Veneto) all’ennesima molestia perpetrata da extra-comunitari avverso i turisti: che,  non avendo ottenuto   denaro… hanno ricevuto..parolacce in inglese, sono intervenuto a muso duro. Li trovi ovunque, in Piazza Vittorio Veneto dalle 9,00 alle 14,00, all’uscita di bar, supermercati centro storico e semicentro nord. E’ ora di dire basta! Tutta la tolleranza che vogliamo, non si può dare un passo .. “mi dai i soldi .. devo mangiare”.

Rimpiango il mio prof. di disegno, nonché già Comandante della Polizia locale dr. Tommaselli, ottimo dirigente, tutto “girava bene”. Vigili urbani in moto, presidio H 12 in Piazza Vittorio Veneto. Oggi, chi è al timone (negli anni 70 scorrazzava con una moto rossa tipo  corsarino facendo le impennate…) Beh,  questo è  il risultato!

Sono centinaia i  Comuni che hanno attivato il divieto d’accattonaggio: da Venezia a Livigno, da Frascati a Pordenone, da Loreto ad Alessandria ecc.

Mi rendo conto che il problema è  evidente e va gestito, ma i modi per farlo sono diversi: l’importante è non dimenticare mai che di mezzo ci sono delle persone (spesso in difficoltà:  motorie ecc) e che, pertanto, la questione va gestita con le dovute attenzioni. Comprendo tutto, ma quando ci troviamo di fronte giovani tra i  20-30 anni che scoppiano di salute, e che chiedono l’elemosina,  beh, la situazione è diversa…li’ pugno duro!

 

                                                                                                              Franco Lasala