Simpatico, creativo e …buongustaio come è , Mimmo ” Supermimmo” Montemurro, ha preparato un’altra pietanza della tradizione gastronomica materana che non può mancare nella credenza di quanti apprezzano cibi genuini. E così, prima in cucina e poi sugli scaffali del suo Superemme, sono arrivate le ”rape soffritte ” di Pinuccio e su ricetta di Supermimmo.,che si aggiungono agli altri piatti e sapori di “GustaMimmo. Tradizioni del vicinato”. Un piatto pronto in barattolo di vetro, confezionato presso l’azienda agricola Peluso Giuseppe di Cancellara (Potenza), e preparato con cime di rapa (Brassica rapa sylvestris), con olio extravergine di oliva, aglio, acqua di cottura e sale. Come si gusta? Semplice. Le rape vanno scaldate e poi gustate con un filo d’olio extravergine, oppure con la pasta, se vi va mollica fritta, un peperoncino, come contorno a quello che vi piace. Per Supermimmo, arciere, scout e dalla simpatia coinvolgente, perchè ha capito quale sia il gusto pieno della vita ,prima che lo ripetesse la rèclame (termine usato negli anni Sessanta per indicare la pubblicità) di un noto Amaro. ” E’ da un po’ che ci pensavo- dice Mimmo Montemurro- e poi siamo passati alla fase esecutiva e al prodotto finale, che sta riscontrando il gradimento dei buongustati non solo in loco ma anche a quanti sono fuori regione”. La prossima? Top secret. Per ora c’è l’imbarazzo della scelta con i piatti in barattolo dal nome fantasioso; “Le lenticchie di Zizì,I ceci neri della Comare, le cicorie del Compare,la zuppa del Tramontano, Fave Mozzicate e le note Cicerchie alla materana, Fagioli lessati, della Priora e ”La Crapiata” il capostipite delle prelibatezze della cucina contadina , In totale fa undici che, guarda caso, è l’ora buona per pensare a cosa preparare per il pranzo. SuperMimmo non se lo fa dire due volte. Pentola pronta e a voi la scelta nel segno della tradizione gastronomica materana. Anche questo è cultura della buona tavola per il 2019.