”E’…arrivato il momento che gli studenti vengano ascoltati. Il 18 novembre scendiamo in piazza per cambiare la nostra città” Con questo slogan-invito gli studenti delle scuole medie superiori di Matera manifesteranno per sensibilizzare cittadini, enti locali e isitituzioni su alcuni problemi dell’offerta culturale. Biblioteca provinciale ” Tommaso Stigliani”, il ” Teatro Duni”, ” L’Università”, l’adeguamento dei plessi scolastici e un ”luogo” fisico dove riunirsi sono in cima alle priorità delle richieste che i ragazzi ribadiranno con slogan, striscioni e approfondimenti con un corteo che partirà alle 9.00 da piazza della Visitazione ( è esatto scrivere piazza Matteotti, davanti alla vecchia stazione delle Fal) per confluire in piazza Vittorio Veneto. I ragazzi hanno sintetizzato in un volantino i temi della manifestazione. e nella grafica di Giuseppe Taccardi, come questo sia ” Il nostro momento”, contrassegnato da un coetaneo che spezza tra i denti le catene della protesta pensando fortemente alla ”Città dei Sassi”. E questo insieme agli obiettivi di una associazione ” Studenti 21” che, tra progetti e buone pratiche, vuole dare uno scossone alla città e con i giovani protagonisti. Auguri ragazzi! Ma c’è da lavorare , a cominciare dai sei punti scritti  nel volantino, che sono gli argomenti da portare avanti anche dopo la manifestazione di sabato. Eccoli :1) La nostra biblioteca provinciale, tra le più importanti del Mezzogiorno è abbandonata a sè stessa. Senza direttore e con personale insufficiente. Bisogna difendenderla. 2) Nessuna scuola materana è a norma per la sicurezza. Mancano attrezzature tecnologiche e gli spazi sono spesso inadeguati. Vogliamo essere sicuri quando andiamo a scuola! 3) Il Liceo musicale, dopo sette anni dalla sua creazione, non ha ancora una propria sede e attrezzature adeguate. 4) Non abbiamo spazi liberi dove noi studenti possiamo incontrarci, discutere o semplicemente studiare insieme. Vogliamo luoghi sociali!5) Il nostro teatro, citato nei libri di architettura resta chiuso per la maggior parte del tempo e quest’anno non potrà ospitare il “Banco della solidarietà” 6) L’Università a Matera è incapace di trattenere i giovani e ogni anno siamo costretti ad abbandonare la nostra terra per poter continuare a studiare.

E’ l’ennessima denuncia, in sintesi, che viene dal mondo della scuola e dai giovani che chiedono risposte concrete e non il consueto ” vedremo…faremo” sentito un po’ in tutte o quasi le stagioni della politica. Ma dopo la piazza occorre incontrare Enti locali e istituzioni per capire e chiedere punto per punto dove si vuole andare a parare, fissando tempi e modi. E i ragazzi hanno ben chiare le cose che vogliono fare. Ne abbiamo avuto conferma leggendo il numero di Ottobre(siamo al secondo anno) del periodico studentesco ”L’Urlo” con una copertina con immagini che parlano da sè e lo slogan ” Il nostro futuro non è un gioco!”. Un giornale in formato opuscolo, da mettere in tasca, e leggere dove capita.E’ autofinanziato e raccoglie piccole ma piccole sponsorizzazioni della filiera culturale (Artelier, BgArte, Libreria Mondadori, Edizioni Giannatelli e la bottega Loe. Nell’indice temi interessanti e trattati con la freschezza e la spontaneità, senza peli sulla lingua, che i giovanissimi sanno dare . E così ” Space Conquerors..Quando la luna non basta” ,di Alessandro Stallo e Antonio Porsia, spazia da Matera 2019 alle spese per la collettività al pensiero di Neil Armstrong. ”Pianto dell’innamorato. Serenata per un teatro abbandonato” di Francesco Colucci è uno struggente invito a ”recuperare ” il Duni perchè serve alla città. ” Turismo mordi e fuggi. Sogniamo a partire dal 2020” di Giorgia Sagarese e Morena Farina, si ripiega sull’industria delle vacanze dove ‘il mani libere’ che impera rischia di lasciarci con il classico pugno di mosche in mano dopo Matera 2019. Ci auguriamo il contrario, ma…” Non è un paese (in minuscolo) per giovani. L’emigrazione giovanile è una elle principali piaghe della nostra terra. Quale futuro ci attende?” di Daniele Taccardi si ripiega sul futuro delle nuove generazioni tra interrogativi e speranze. Spazio alla cultura con ” Una finestra aperta per il mondo dei sogni. 4 consiglio per lettori, librai e librerie” di Maia Curti e Flavia Bevilacqua’ è un utile vademecum per promuovere la lettura. Ancora turismo, tra servizi, infrastrutture e Matera 2019, con ” Verso la Puglia e oltre…” di Angelo Pisciotta. Spazio all’umorismo ma con spessore culturale nell’articolo di Elena Lionetti e Davide Masciandaro con ” (ri)Diamoci su!” E poi una breve recensione sui libri pubblicati. L’Urlo, come è riportato nell’ultima pagina, è un mensile studentesco realizzato in collaborazione con diverse scuole e realtà materane. Il suo obiettivo è quello di raccogliere i pensieri di noi ragazzi, troppo spesso ignorati, per urlarli al mondo. Per non rimanere in silenzio davanti ai problemi e alle difficoltà. L’ Urlo è,inoltre, portavoce del movimento ”Studenti 21” Matteo Camerini è il direttore editoriale, Paolo Riccardi è  il direttore responsabile. Vincenzo Francomagro, Gabriele Salluce, Giorgia de Giorgi, Francesco Contini e Francesco Colucci sono i redattori. Il progetto grafico e l’impaginazione sono di Luca Andrulli. La foto di copertina è di Rosalba Difonzo. Ragazzi continuate a urlare e a battere i pugni sul tavolo. Il futuro è vostro e spetta a voi cambiare regole e aspettative.