Non è la prima volta che ce ne occupiamo. Episodi intimidatori in danno di attività imprenditoriali nel Metapontino e aggressioni ad agenti di polizia penitenziaria e altro personale nella casa circondariale di Matera. Contesti diversi ma con un domanda comune: maggiore attenzione delle Istituzione per garantire più sicurezza a quanti operano in realtà dove va rafforzata la legalità e la presenza dello Stato. Alcune cose sono state avviate nella fascia jonica, come a Scanzano dove si attende l’apertura della Caserma dei Carabinieri. Altre hanno bisogno di misure che rendano più saldo il rapporto tra cittadini, imprenditori, forze dell’ordine per evitare il ripetersi di atti intimidatori. I sistemi di videosorveglianza sono tra questi. L’on. Cosimo Latronico ha rivolto in proposito una interrogazione al Ministero degli Interni. Di altro taglio è l’ennesima denucia del segretario territoriale dell’Ugl Polizia Penitenziaria di Basilicata, Giovanni Grippo, a seguito di una aggressione subita da colleghi e da un dirigente medico a opera di un recluso. La richiesta è la stessa e riguarda gli organici.

LA INTERROGAZIONE DELL’ ON. LATRONICO

Un’interrogazione al Ministro dell’interno è stata presentata dall’on. Cosimo Latronico (DI) dopo i numerosi episodi criminali verificatisi nel comune di Scanzano Jonico e nell’area del metapontino a danno di attività economiche nei settori agricolo, artigianale, edilizio e turistico che lasciano presagire strutture delinquenziali organizzate. “L’’ultimo episodio incendiario mette in risalto la difficoltà che i cittadini sono costretti ad affrontare – scrive Latronico – che rischia di soffocare le energie e lo stesso spirito imprenditoriale, e sollecita una sempre maggiore attenzione sulle condizioni di sicurezza che devono essere garantite agli operatori economici ed a tutta la collettività”. Per il deputato “ il problema della sicurezza nell’area del metapontino deve essere affrontata con immediatezza visto l’approssimarsi della stagione estiva e l’incrementarsi del flusso turistico che porta ad un’autentica crescita esponenziale della popolazione e deve essere per garantita la tranquillità e la sicurezza del territorio”. Alla luce di tutto ciò il parlamentare lucano chiede al Ministro “ quali iniziative intenda assumere per intensificare l’azione di controllo delle forze dell’ordine per contrastare questi episodi e garantire più sicurezza ai cittadini anche attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza nei punti nevralgici della cittadina lucana”.

Potenza 29 marzo 2017

E LA DENUNCIA DELLA UGL PER CARCERE MATERA

Matera, Grippo (Ugl):”Ennesima aggressione nel carcere”.
 
“Condanniamo l’ennesima aggressione nei confronti del personale di Polizia Penitenziaria e di un Dirigente Medico nella Casa Circondariale di Matera. Servono adeguate sanzioni a chi si rende responsabile di violenza contro tutto il personale appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria, ogni giorno si contano eventi critici nelle carceri regionali: basta! È sotto gli occhi di tutti che servono urgenti provvedimenti per frenare la spirale di tensione e violenza che negli Istituri”.
Forte è la denuncia del segretario regionale dell’Ugl Polizia Penitenziaria Basilicata, Giovanni Grippo per il quale, “oggi nuova aggressione, un detenuto và in escandescenza e lancia contro il personale piatti pieni di pasta e liquidi non meglio precisati. Il Dirigente Sanitario in un tentativo di dialogo con il soggetto, viene aggredito con le mani al collo che solo con la sua scaltrezza e l’intervento degli Agenti si è evitato il peggio: lo stesso detenuto, non contento di quanto aveva già provocato, ha iniziato ad autolesionarsi con una lametta minacciando gli operatori di imbrattarli di sangue. Inoltre, ha incendiato alcune buste di plastica con indumenti nel tentativo di incendiare la stanza detentiva. Solo l’immediato intervento degli Agenti ha evitato il peggio. L’Ugl Basilicata, continua a denunciare le condizioni disumane in cui il personale quotidianamente cerca di assolvere ai propi compiti all’interno delle carceri lucane e su tutto il territorio Nazionale, continuando a lavorare con una carenza cronica di personale  in tutti i ruoli. Esprimiamo solidarietà e vicinanza al Dirigente Medico – conclude Grippo -, l’Ugl Basilicata è riconoscente al grande lavoro e professionalità degli operatori che se pur in pochi riescono con immensi sacrifici a garantire la vivibilità in carcere con rischi e pericoli quotidiani”.
 
Potenza lì; 29 marzo 2017.                                                                           Ufficio Stampa Ugl Basilicata