” …Speriamo che non si ripeta la stessa cosa…visto che dopo ho perso al referendum di riforma Costituzionale...” Matteo Renzi ha risposto in sintesi così, sorridendo, da fiorentino verace che ha il gusto per l’ironia e ci scherza sù quando il presidente dell’Associazione ”Matera Ferrovia Nazionale”, Nicola Pavese, lo ringrazia per quanto fatto nel novembre 2016 a sostegno del progetto di completamento della Ferrandina Matera e per aver trovato i soldi (250 milioni di euro) in pochi giorni.

Ringrazio -ha commentato il segretario del Pd, a quel tempo anche presidente del consiglio dei ministri- ma poi abbiamo visto come è andata a finire...”

Una maniera scherzosa per mettere le mani avanti.  Fatto sta che Pavese e l’Associazione insistono e chiedono un altro impegno, certi che ”impegno, volere è potere…” anche per il prolungamento della linea in direzione Adriatica (Gioia del Colle -Bari), visto che ora – e in attesa del megaappalto di Rete Ferrovia Italiane- si fermerebbe a La Martella con completamento dei lavori per il 2020 ed entrata in esercizio per il 2022.

E a sostegno della richiesta Pavese cita il completamento di una rete che da Napoli toccherebbe Salerno, Potenza, l’asse basentano a Ferrandina, e poi Matera in direzione Adriatica. Renzi tiene i piedi per terra, attorniato dai parlamentari Maria Antezza e Ludovico Vico e davanti con Salvo Nastasi che ”terrà conto della cosa” ma da verificare nelle sedi opportune. Ma ci sono le Ferrovie Appulo Lucane, società e rete in house del Governo come hanno ripetuto in tutte le sedi vari rappresentanti istituzionali, che hanno ottenuto risorse per l’adeguamento della linea a scartamento ridotto. E poi, non dimentichiamolo, ci saranno le risorse e il progetto per piazza della Visitazione (progetto Boeri su incarico Fal) con appalto di Invitalia per il contratto interistituzionale per Matera 2019 e poi il terminal di intermodalità che le Fal stanno con risorse miste presso il deposito di Serra Rifusa.

Questo non toglie che si possa lavorare al completamento della ferrovia Matera_Ferrandina. Toccherà a Renzi dare il nuovo annuncio, da futuro presidente del consiglio dei ministri? Chissà.

Il ”Memorandum per la Città di Matera’ a sua Eccellenza cav. Giuseppe Zanardelli, presidente dei Ministri’ ed edito nel 1902, e consegnato da Pavese a Renzi,  può essere di buon auspicio.

Buon lettura e un impegno al rispetto, questo spetta ai Governi e al Parlamento, di quanto scritto 115 anni fa dalla Commissione Municipale , presieduta dal sindaco Francesco Manfredi, nella frase conclusiva del Memorandum: ‘…E la Patria, Eccellenza, che è designazione di Dio, è una e medesima dalle Alpi alla Sicilia: e madrigna diventa e non madre quella Patria dove una getne impera e l’altra langue”.

Se la Questione Meridionale c’è ancora un motivo c’è…