Pino Lacicerchia sindaco di Craco non ci sta affatto che altri a tavolino trasformino alla catichella il suo Comune in un paese fantasma…privo di ragazzi delle elementari,con un piano provinciale di dimensionamento scolastico- che lui definisce di cancellazione – In sintesi 57 studenti di Craco e Peschiera dovrebbero sobborcarsi tutti i giorni 30 chilometri per raggiunge Montalbano jonico aldilà dei calanchi. ” Sarebbero disagi e spese aggiuntive- commenta Lacicerchia. Oggi ,invece, in 10 minuti siamo a Marconia e a Pisticci. Perchè cambiare e fare le compensazione a tavolino a nostro svantaggio. Siamo seri una volta per tutte e finiamola con il non far nulla in concreto su questioni come lo spopolamento e il calo demografico, che riguardano 120 dei 131 della Basilicata. Ma perchè i nostri amministratori, a tutti i livelli, non leggono quanto è previsto nella legge sui piccoli comuni per le scuole. La riforma serve anche per tener conto dei costi. E invece si va avanti con le deroghe e con il voler mantenere direzioni a tutti i costi a tirare fuori soluzioni aberranti come quella di Craco e Pisticci, che scombina una situazione consolidata e questo per soddisfare altre esigenze.E non pensi qualcuno di fare campagna elettorale con queste palesi contraddizioni sul campo. Troverebbe una ferma opposizione  locale. Non ci interessano- conclude- le compensazioni di vicinanza politica per creare disagi sul territorio”. Lacicerchia, come è nella sua vis e formazione politica, è senza peli sulla lingua e annuncia battaglia, dopo l’assemblea tenutata in Municio a Craco-Peschiera con la collega di Pisticci , Viviana Verri, con genitori e insegnanti delle scuole dell’obbligo dei due centri del Materano. Lo stato di agitazione continua nelle scuole e bambini andranno a scuola finchè la Regione Basilicata non fisserà un incontro,in IV commissione, per evitare i disagi procurati dalla proposta di piano dimensionamento scolastico . L’ipotesi, infatti. prevede il trasferimento di 57 bambini dai plessi di Pisticci che sarebbero costretti a raggiungere Montalbano Jonico, che dista oltre 30 chilometri. Lacicerchia e Verri hanno giudicato improponibile la proposta, che andrebbe a intaccare la popolazione scolastica di Pisticci e della frazione Marconia dove ciascun plesso ha il numero minimo di 600 allievi previsti dalla normativa, a vantaggio di Montalbano. E a farne le spese, come detto, i ragazzi di Craco costretti a sobbarcarsi disagi non richiesti. Appello al senso di responsabilità e a una riforma che va fatta, altrimenti saremo punto e daccapo.