La foto, scattata in via Umbria al rione Piccianello, non lascia dubbi. L’abbigliamento e le calzature usati, ma in buono stato, che finiscono nei cassonetti pubblici sono appetibili dai ”selezionatori” abusivi. A dimostrarlo la barra forzata per prelevare quello che serve, abbandonando in loco quello che non piace. Un peccato davvero che un servizio apprezzato debba essere oggetto di atti vandalici. Suggerimenti? Certamente rafforzare le piastre di chiusura. E poi la richiesta di sempre: telecamere per beccare i ”ricercatori” di diversa nazionalità. E già perchè i cercatori passano in varie ore della giornata, alla ricerca del pezzo buono. Ogni manufatto abbandonato è un pezzo di vita : seggiolini e seggioloni per bambini, mobili, giornali e libri, videogiochi, stoviglie e, naturalmente, abbigliamento. Tutto questo dovrebbe scomparire con il ”porta a porta”. Attendiamo aggiudicazione bando comprensoriale rifiuti. Ma nel frattempo si ripari il cassonetto per la raccolta della ”roba”usata.