Il ”5G” si vede e si sente lungo l’asse Matera-Bari voluto dal Ministero dello sviluppo economico per sperimentare nuove tecnologie di comunicazione e attivare opportunità di lavoro, che dovranno scardinare l’economia a macchia di leopardo o con il freno a mano tirato del Mezzogiorno. A Matera, per il convegno ” L’evoluzione della tecnologia. Le applicazioni in campo” qualche buco si è registrato per l’assenza , a causa di precedenti impegni, dei presidenti delle giunte regionali di Basilicata, Marcello Pittella , e della Puglia Michele Emiliano, e del sindaco di Bari Antonio De Caro.

Ma in compenso la parte degli Enti locali è stata ben rappresentata con le argomentazioni ascoltate in tante occasioni dal sindaco di Matera Raffaele De Ruggieri, che pare un altro lontano e a proprio agio quando è lontano dalle beghe incancrenite del palazzo municipale, e dall’assessore all’innovazione Enzo Acito, pioniere di sistemi ”prototipali” della prima Repubblica e sostenitore oggi dell’economia innovativa a banda larga come il ”5G”. del quale si è abbondantemente parlato a Palazzo Lanfranchi per presentare le applicazione della nuova rete.

E Matera con un bando in scadenza il 31 luglio prossimo e il Palazzo di piazza San Rocco che ospita l’Università di Basilicata, quando quest’ultima si trasferirà nella nuova sede del Campus di Lanera, diventerà la ”Sassi Valley” del Mezzogiorno. Con il Cnr che investirà e poi grandi gruppi, aziende locali, start up e via sperimentando.

Le prospettive sono ottime ma serve l’intercessione di San Rocco per cominciare l’anno che verrà nel migliore dei modi. Invitiamo l’assessore a provvedere, magari con una Messa da celebrare nell’attigua chiesa. Noi siamo come san Tommaso, che viaggia sulle reti ” ParadiseG”…Attendiamo segni, conferme e miracoli. Nel frattempo abbiamo apprezzato i video sule prime applicazioni da ”5G” e qualcuno ha ironizzato in sala, alludendo al filmato sul rupestre, su quando siano state rilasciate le autorizzazioni alle riprese, visto che c’è un burocratico e argomentato regolamento cinema che prevede anche il pagamento dei diritti. Stare a sottilizzare?

Il filmato è uno spot notevole e avrà ritorni inimmaginabili per quanti sapranno mettere a frutto le tecnologie per il turismo digitale. E così un viaggio nel passato, attraverso la realtà virtuale e il turismo digitale, alla scoperta del patrimonio delle chiese rupestri di Matera, Capitale europea della cultura 2019, e nella realtà aumentata dell’industria 4.0 applicata ai motori marini prodotti dall’industria ”Isotta Fraschini” di Bari sono le prime applicazioni della tecnologia di rete mobile di quinta generazione ”5G”, All’iniziativa, promossa dalle società Tim, Fastweb e Huawei, componenti del consorzio ” dalle imprese del consorzio ” Bari, Matera 5G” hanno partecipato rappresentanti delle società di telecomunicazione e alcuni amministratori locali.

La presentazione delle prime applicazioni- è stato detto nel corso dell’incontro, segue all’accensione delle prime antenne della rete ”5G” nelle due città, nell’ambito di un progetto che prevede di raggiungere entro l’anno una copertura del 75 per cento della popolazione e a quella integrale nel 2019. L’applicazione per Matera ha riguardato le chiese rupestri della Cripta del Peccato originale,Santa Maria degli Angeli, San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù e consente al visitatore, indossando un visore, di muoversi all’interno di ambienti distanti fisicamente e di interagire con guide ed esperti.

A Bari è stata applicata la realtà aumentata nella manutenzione dei motori marini della Isotta Fraschini,utilizzando uno smart helmet e le funzioni della rete ad alta velocità e a bassa latenza, fornendo assistenza remota a operai e tecnici.Il progetto ”BariMatera5G” prevede un investimento di 60 milioni di euro in 4 anni per la sperimentazione di servizi innovativi nelle due città nei settori turismo, cultura, sanità, industria 4.0, automotive e sicurezza pubblica. Il programma coinvolge 52 partner, di cui sette centri universitari e di ricerca, 34 imprese e 11 pubbliche amministrazioni. La rete ”5G” consentirà una velocità di trasmissione superiore all’attuale e l’attivazione di 70 casi applicativi (use cases) che porteranno valore aggiunto all’economia locale. Quanti posti di lavoro porterà l’innovazione.

Nella Sylicon Valley californiana abbiamo avuto effetti moltiplicatori in tutto il mondo. Da noi se prenderà piede la cultura d’impresa rispetto al terziario parassitario clientelare abituato ad appalti, subappalti, incarichi e altre pessime pratiche da ”familismo immorale” cambieremo le sorti dell’economia locale andando oltre l’eventificio di Matera 2019.

Passando dalla bassa musica (con tutto il rispetto per quel genere espressivo di musica popolare) alla larga Banda del ”5G”.

IL COMUNICATO UFFICIALE
Nota Stampa

Bari Matera 5G: TIM, Fastweb e Huawei presentano le prime applicazioni sul campo basate sulla rete mobile di quinta generazione
Arrivano le prime applicazioni concrete del 5G nel settore del turismo e Industria 4.0. Visite da remoto ai siti archeologici di Matera con la Realtà Virtuale e manutenzione di un motore navale a Bari, supportata dalla Realtà Aumentata
Bari e Matera saranno tra le prime “città 5G” d’Europa per i servizi innovativi dedicati anche alla sanità, cultura, automotive e sicurezza pubblica
Il progetto prevede un investimento complessivo di 60 milioni di euro in 4 anni

Bari, Matera, 25 maggio 2018 – Il 5G esce dai laboratori e entra nella fase di implementazione. TIM, Fastweb e Huawei, hanno presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa in video comunicazione tra Bari e Matera, i primi scenari d’uso di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata nell’ambito della sperimentazione della tecnologia 5G promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico. La presentazione anticipa di un mese le tempistiche dichiarate al lancio del progetto e rappresenta la prima declinazione concreta del 5G nel nostro Paese.
La dimostrazione dei primi scenari d’uso live, che segue l’accensione delle prime antenne 5G a Bari e Matera, rappresenta un momento di svolta del Progetto, che prevede di raggiungere nelle due città una copertura del 75% della popolazione già entro la fine di quest’anno per arrivare ad una copertura integrale entro il 2019. L’obiettivo è quello di trasformare questi territori in un vero e proprio laboratorio digitale.
Nel corso della conferenza stampa sono state mostrate le potenzialità della rete 5G in termini di capacità di trasmissione, di significativa diminuzione della latenza e di direzionalità del segnale sui terminali in movimento attraverso le prime applicazioni innovative legate alla Realtà Virtuale per il turismo digitale e alla Realtà Aumentata a supporto dei processi produttivi e dell’Industria 4.0.
A Matera è stato mostrato il primo scenario d’uso reale end to end, sviluppato dal Consorzio Bari-Matera 5G con le eccellenze dei partner presenti sul territorio che operano nei settori dell’innovazione tecnologica e della ricerca, oltre che delle istituzioni locali, a supporto del turismo digitale relativo alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico di Matera, Capitale europea della cultura 2019.
In particolare, la soluzione di Virtual Reality presentata da Giorgio Castelli, Responsabile Services Innovation TIM, consente di visitare da remoto alcuni dei luoghi di principale interesse turistico di Matera; il visitatore, indossando un visore, è libero di muoversi nelle aree previste, avvicinarsi alle pareti, toccare gli oggetti vivendo un’esperienza del tutto innovativa e immersiva, potendo incontrare nel nuovo mondo virtuale anche altri visitatori, ubicati in luoghi fisicamente distanti da quello in cui si trova, interagire con essi oltre che seguire le indicazioni date da una vera e propria guida di Matera.
A Bari, invece, è stata presentata da Michele Gramegna, Responsabile Attività Industriali Isotta Fraschini Motori, la soluzione di Realtà Aumentata per la manutenzione dei motori delle navi sviluppata dal Consorzio Bari-Matera 5G. Grazie all’utilizzo di uno Smart Helmet e alle performance di alto livello della rete, ad alta velocità e bassa latenza, è possibile fornire assistenza remota agli operai impegnati nelle attività di montaggio e smontaggio del motore di una nave, attraverso l’assistenza e la ricezione di indicazioni tridimensionali che si sovrappongono all’immagine del motore. L’applicazione consente quindi una maggiore velocità, efficacia e qualità delle attività manutentive e formative del personale.
L’evoluzione del progetto è stata illustrata alla stampa presso la sala Terminal Crociere del Porto di Bari, e presso Palazzo Lanfranchi a Matera, da Enrico Maria Bagnasco, Responsabile Technology Innovation di TIM e Segretario General Assembly Bari Matera 5G, Andrea Lasagna, Technology Officer di Fastweb, Fabio Moresi, Wireless Marketing Manager di Huawei Italia, alla presenza del Presidente dell’Autorità Portuale Bari, Ugo Patroni Griffi, del Segretario Generale FIM-CISL, Marco Bentivogli, dell’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, del Sindaco di Bari, Antonio Decaro, del Sindaco di Matera, Raffaello Giulio De Ruggieri e dell’Assessore all’Innovazione del Comune di Matera, Enzo Acito.
“In poco più di sei mesi oggi assistiamo già allo sviluppo delle prime applicazioni della tecnologia del 5G – commenta il sindaco di Bari Antonio Decaro. Questa è la dimostrazione che la velocità, caratteristica predominante del 5G, può essere testata sul campo a partire da questi aspetti del progetto di applicazione. Oggi abbiamo osservato due differenti sperimentazioni del 5G, declinate su due aspetti che ben inquadrano il potenziale di sviluppo di Bari e Matera, il turismo e l’innovazione nei processi industriali. Speriamo presto di poter visionare altre applicazioni del 5G. Magari a parti inverse, sul turismo per Bari e sullo sviluppo industriale per Matera, perché indipendentemente dalle singole peculiarità delle rispettive città, crediamo che il 5G sia una straordinaria opportunità che il Governo ha dato al nostro territorio. Anche perché, tenendo insieme sviluppo industriale e turismo, potremo creare una rete uniforme e solida, in grado di far crescere l’intero Mezzogiorno”.
“Il dato rilevante – afferma il Sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri – è la scelta del 5G che si lega a Matera. Matera come una cavia intelligente che potrà esprimere i risultati di una ricerca. Una città che non può vivere solo di turismo ma piuttosto del rafforzamento delle filiere primarie e secondarie, se vorrà risolvere il problema della disoccupazione. Il Comune deve diventare un propellente vitale, cioè dev’essere il luogo della stimolazione, della provocazione e dov’è possibile della creazione d’impresa. Abbiamo storia e patrimonio culturale, ma dobbiamo continuare a produrre nuova storia, quella del presente e quella del futuro. Quella dell’economia della conoscenza. Quella dell’economia del digitale. Ecco perché abbiamo affermato, con una frase a effetto, di voler trasformare i vicinati contadini in vicinati digitali e passare dalle industrie pesanti alle industrie pensanti”.
“La nuova rete 5G di Bari e Matera è una delle prime installazioni in Europa e nel mondo e permette di offrire prestazioni innovative e di eccellenza che abilitano nuovi scenari applicativi – dichiara Saverio Orlando, Responsabile Technology di TIM. La nuova tecnologia mobile con bassa latenza ed alta velocità, supportata dalla rete in fibra ottica, ci permette di creare un ecosistema innovativo che coinvolge tutti i processi industriali e di servizio, con particolare attenzione allo sviluppo di nuovi servizi legati al turismo e all’Industria 4.0, così come alla pubblica sicurezza e ai trasporti, creando così valore digitale per le città coinvolte e per l’intero Paese”.
“Siamo a un punto di svolta importante della roadmap per l’Italia verso il 5G – sottolinea Andrea Lasagna, Technology Officer di Fastweb. Con l’avvio di questa nuova fase del Progetto presentiamo oggi le prime esperienze d’uso e con esse gettiamo le basi per lo sviluppo di scenari del tutto inediti che trasformeranno profondamente l’industria, il turismo e tutti i settori in cui le soluzioni 5G troveranno applicazione. È arrivato dunque il momento di portare questa rivoluzione digitale nelle nostre città per farle diventare ecosistemi evoluti a servizio di cittadini: il 5G non è solo una nuova rete, ma un nuovo modo di pensare le telecomunicazioni e i servizi”.
“Finalmente passiamo dalla fase di laboratorio a quella sul campo. L’evento di oggi ci permette di toccare con mano i primi prodotti 5G-oriented che abilitano la cosiddetta Gigabit society. Tutto ciò grazie alla tecnologia Massive MIMO che aumenta la capacità delle celle e alla disponibilità di canali ad ampia banda, ben 100 MHz – dichiara Fabio Moresi, Wireless Marketing Manager Huawei Italia. Oggi incominciamo anche a vedere i primi terminali 5G che abilitano i casi di utilizzo in mobilità”.
Per ulteriori informazioni sul progetto Bari-Matera 5G consultare il portale www.barimatera5g.it.

BariMatera5G è il progetto con cui TIM, Fastweb e Huawei si sono aggiudicate congiuntamente il bando di gara del MISE per la sperimentazione della nuova tecnologia 5G nelle due città. Grazie ad un investimento di oltre 60 milioni di euro in 4 anni, Bari e Matera saranno fra le prime “città 5G” d’Europa nelle quali saranno sperimentati servizi innovativi in settori come la sanità, l’industria 4.0, il turismo, la cultura, l’automotive e la sicurezza pubblica. Il progetto coinvolge 52 partner di eccellenza, tra cui 7 centri universitari e di ricerca, 34 grandi imprese e 11 pubbliche amministrazioni. La rete 5G realizzata a Bari e Matera consentirà una capacità trasmissiva 10 volte superiore a quella del 4G e la sperimentazione metterà in campo oltre 70 use cases, determinando una radicale trasformazione dei territori coinvolti.