Senza risorse non si va da nessuna parte e il Mezzogiorno, soprattutto nella Sanità, paga le conseguenze dei tagli e di un percorso di razionalizzazione di strutture e servizi – a volte a tappe forzate, a volte sconsiderato- che alla fine penalizza il cittadino. La nota del sindaco di Ginosa (Taranto), Vito Parisi, inviata al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e all’assessore alla Sanità Salvatore Ruggieri, mette le mani sui rischi di peggiorare la situazione se non si provvede – per tempo- a mantenere un minimo di servizi costituendo prima il Centro Polivalente Territoriale ( CPT) nella eventuale si decida di sopprimere il Punto di primo intervento ( PPI). La giunta e la comunità ginosina sono in apprensione e la nota che segue dà il polso…su quanto occorra essere vigili e lungimiranti per evitare i disagi che eventuali forzature possono portare nella gestione dei servizi sanitari territoriali.

Punti di Primo Intervento. Parisi a Emiliano: “Pericolo per il territorio. Fondamentale prima la costituzione del CPT”

Con DGC n. 78 del 30/04/2018, la Giunta del Comune di Ginosa chiede al Presidente della Regione Puglia ed Assessore alla Sanità, Michele Emiliano, che l’eventuale chiusura del PPI di Ginosa, venga preceduta dal potenziamento dei servizi sanitari territoriali, attuazione a quanto concordato in occasione dell’incontro tenutosi presso l’aula consiliare il 20 maggio 2017, sia in termini di strumentazioni nuove e moderne, sia per quanto riguarda il personale medico/amministrativo e infermieristico.

“Chiediamo al Presidente – spiega Parisi – in alternativa alla chiusura del PPI, l’istituzione del CPT (Centro Polivalente Territoriale), presso la sede del Poliambulatorio sito in Via Palatrasio, nella quale venga assicurata H12 la presenza di personale medico ed infermieristico. Coordinando il tutto con il servizio di 118 con la medicalizzata, e la Continuità Assistenziale. A tal fine chiediamo siano avviati in tempi celeri tutti i lavori di ristrutturazione del poliambulatorio, per la creazione degli ambienti ambulatoriali, congiuntamente alla richiesta formale ai medici di medicina generale del territorio, necessari al funzionamento del CPT.”

“La chiusura del PPI di Ginosa – continua il Sindaco – se attuata prima della costituzione del CPT ed ancor di più se attuata nell’imminenza della stagione estiva a Marina di Ginosa, causerebbe un gravissimo danno alla comunità locale. È indispensabile garantire livelli di qualità degli interventi rapportandosi con maggiore specificità ai contesti sociali in cui la rete dell’offerta è inserita. La riorganizzazione della Sanità in Puglia non può trasformarsi in una riduzione dei servizi e non può essere attuata con logiche puramente numeriche”.

“Il 24 aprile abbiamo partecipato a Mottola al consiglio comunale monotematico con i rappresentanti istituzionali della provincia di Taranto assieme al Consigliere Marco Galante ed a cospetto dei dirigenti ASL, contro i tagli lineari alla sanità pugliese disposti dalla Regione senza una programmazione per il potenziamento della rete di emergenza urgenza e dei servizi territoriali. Venerdì 4 maggio parteciperemo alla Conferenza dei Sindaci a Taranto e riporteremo in Consiglio Comunale. La nostra attenzione è massima – conclude Parisi – ma dobbiamo essere pragmatici e realizzare in tempi certi quanto abbiamo già previsto”.