A proposito dell’ampliamento della Discarica Comunale, ubicata in agro di San Mauro Forte, che divide le opinioni dei cittadini, l’Amministrazione Comunale ha, nei giorni scorsi, affisso in paese e condiviso sui social, una nota in merito che pubblichiamo integralmente.

 

 

1) LA DECISIONE APPROVATA A MAGGIORANZA DAL CONSIGLIO COMUNALE E’ DIRETTA A GARANTIRE IL COMUNE E QUINDI LA COMUNITA’ DAL RISCHIO DI CONDANNE RISARCITORIE.

L’amministrazione comunale, che NON aveva nel suo programma elettorale l’ampliamento della discarica, si è trovata a dover affrontare una situazione ormai incancrenita e non più rinviabile, ereditata da un precedente contenzioso e frutto di precedenti decisioni adottate dalla Regione Basilicata.

I fatti sono verificabili dagli atti esistenti al Comune -liberamente consultabili da tutti i cittadini- a dimostrazione che questa Amministrazione ha operato nella piena trasparenza e a tutela degli interessi del Comune e della comunità di riferimento.

-con delibera di G.R. n. 156 del 2.2.2010 la Regione Basilicata, sulla base dell’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 7 del 23.7.2009, prevedeva un ampliamento della discarica di S. Mauro Forte per una volumetria di 25.000,00 mc.;

-con delibera di G.R. n. 373 del 16.3.2011 la Regione Basilicata, a modifica della delibera di G.R. n. 156 del 2.2.2010, revocava l’ampliamento volumetrico della discarica di S. Mauro Forte in quanto l’approvato Studio di Fattibilità non ne garantiva la pronta cantierabilità e realizzazione;

-con successiva L.R. n. 17 del 4.8.2011 la Regione Basilicata stabiliva che la Regione poteva autorizzare la realizzazione o l’ampliamento di impianti esistenti;

-con delibera di G.R. n. 1987 del 28.12.2011, la Regione Basilicata dichiarava l’impianto proposto dal Comune di S. Mauro Forte indispensabile per una volumetria di 40.000,00 mc.;

-con determina n. 262 del 30.12.2011 Il Comune indiceva procedura aperta di Project Financing ad oggetto “l’affidamento della concessione di progettazione, costruzione e gestione di una discarica di rifiuti non pericolosi in località Priati”;

-nel luglio 2012 l’Amministrazione Dibiase, dopo l’avvio di una gara, decideva di annullare e revocare le operazioni di gara;

-nell’agosto 2013, il TAR Basilicata, su ricorso dell’impresa Sogemont, con sentenza n.483/2013 annullava il provvedimento di revoca adottato dal Comune e condannava il Comune al pagamento delle spese processuali;

-nel Febbraio 2014 dopo l’apertura delle buste da parte della commissione la gara veniva aggiudicata provvisoriamente all’impresa Sogemont;

 

 

-con la L.R. n. 26 del 18.8.2014 la Regione Basilicata stabiliva, in attesa dell’adeguamento del Piano regionale di Gestione dei Rifiuti, le disposizioni limitative dei nuovi impianti non si applicavano a quelli per i quali era stato già dato assenso, anche in assenza di provvedimenti di autorizzazione;

-a seguito di consulenze esterne da parte di tecnici ambientali, il Comune chiedeva alla Sogemont una serie di integrazioni progettuali prontamente ottemperate nel novembre 2015;

-nel gennaio 2016 veniva disposta l’aggiudicazione definitiva all’impresa Sogemont con la contestuale approvazione del progetto preliminare e dello schema di convenzione offerto in sede di gara;

-nell’ottobre 2016, durante l’Amministrazione commissariale, veniva stipulato il contratto di concessione fra il comune di San Mauro Forte e la società MB Gestioni incaricata dalla Sogemont per la gestione della concessione;

-a seguito della stipula del contratto l’impresa ha più volte sollecitato il Comune ad adempiere alle proprie obbligazioni, minacciando AZIONI RISARCITORIE.

A tutela di tutti i cittadini, nel consiglio comunale del 9 marzo 2018 è stato approvato il progetto preliminare e adottata la variante urbanistica, per adempiere alle obbligazioni contrattuali e, quindi, evitare che il Comune fosse ulteriormente esposto a azioni risarcitorie.

2) LA DECISIONE SULLA EFFETTIVA REALIZZAZIONE DELLA DISCARICA SPETTA ESCLUSIVAMENTE ALLA REGIONE BASILICATA.

La realizzazione dei lavori della discarica, come ribadito da questa Amministrazione in sede di approvazione della delibera consiliare, resta subordinata all’esito positivo della procedura per la Valutazione di Impatto Ambientale e/o l’Autorizzazione Integrata Ambientale ex D.Lgs. 152/2006, riservata alla competenza della Regione Basilicata.

Sarà, dunque, la Regione a decidere se, sulla base dei provvedimenti e delle leggi regionali, la discarica si potrà realizzare.

3) CONSIDERAZIONE FINALE

Questa Amministrazione comunale, dopo aver preso visione degli atti, ha doverosamente discusso pubblicamente della situazione direttamente con i cittadini.

In quell’occasione la minoranza si era pubblicamente impegnata a chiedere pareri legali in merito, anche in ordine a soluzioni alternative.

Finora non è giunta nessuna proposta dalla minoranza  che, al contrario, non solo finge di ignorare la questione ma addirittura pretende ingenerare confusione, imputando al Comune delle decisioni che, invece, spettano esclusivamente alla Regione.

Questa Amministrazione può, comunque, affermare con assunzione di responsabilità che laddove la Regione dovesse autorizzare la realizzazione della discarica, metterà in campo tutti gli strumenti idonei a garantire la vigilanza affinché l’impianto sia realizzato e gestito nel rispetto dell’ambiente e della salute.