Fare cultura su quattro ruote portando un museo viaggiante, come sono i veicoli d’epoca, alla scoperta di storia e monumenti del passato è senz’altro un contributo ”intelligente” e qualificato, per mettere a punto itinerari che offrano stimoli in più a realtà locali e operatori turistici, alla ricerca del come e quando ”movimentare e arricchire l’offerta”. Quanto fatto, con entusiasmo, attenzione e rispetto dei luoghi, dagli appassionati dei Rotary club del Distretto 2120 Puglia e Basilicata ne è la conferma. E così domenica 10 giugno una trentina di splendide vetture d’epoca hanno percorso le strade del Materano per la terza edizione di ” Castelli e motori” con un tour dei castelli della via Appia…in auto e moto d’epoca” lungo l’itinerario della 3^ tappa San Basilio, Matera, Miglionico.Gli appassionati hanno raggiunto Pisticci il Parco della Murgia e la Città dei Sassi, le costruzioni fortificate del comprensorio, con l’impegno per molti di tornare con più calma per vedere quello che resta da vedere… Merito del Progetto distrettuale ” Il rotary per i castelli e di quanto messo a punto dalla commissione distrettuale Fellowship Auto. Noi li abbiamo raggiunti nel pomeriggio a Miglionico, dove la comitiva, parcheggiate le auto sul piazzale davanti al possente maniero, hanno potuto ”rivivere” la storica congiura intorno alla tavola imbandita dei nobili protagonisti dell’evento del XV secolo, assistendo alla proiezione di video e alle preziose narrazioni del personale della Pro Loco. E a quella dell’ing. Giuseppe Demetrio, che ha fatto da cicerone per un giorno-affiancandosi a quella che è una tradizione di famiglia-visto l’impegno poliennale nel Fai della brava prof. Rosalba. A fare gli onori di casa il sindaco Angelo Buono, sempre disponibile nell’accogliere eventi che possano portare valore aggiunto all’economia locale, come quelli consolidati della ”Congiura dei baroni” in programma a ridosso di ferragosto. E la chiacchierata con gli ospiti rotariana,che hanno apprezzato una degustazione di prodotti tipici locali, ha tirato fuori altre opportunità di rete con le rievocazioni storiche . Dove, per esempio, hanno vissuto i San Severino,dalla Campania alla Puglia, senza dimenticare la vicina Ferrandina- come ha ricordato la prof Mariangela Lisanti- conoscitrice di storie e monumenti della cittadina della Valbasento. E allora al lavoro ”a quattro mani” per la prossima edizione, non senza aver ammirato e sentito il rombo delle protagoniste del museo viaggiante, che avevano una età media di 40 anni… E così citiamo Alfa Romeo, dalle Junior ai Duetti a coda di seppia, che hanno appassionato Franco Scolletta, Aston Martin,Mercedes, vari modelli di Porsche e una Jaguar E Type (quella del fumetto di Diabolik) che l’anno prossimo compie mezzo secolo… tra le più fotografate da curiosi e appassionati. Peccato non aver potuto ammirare un glorioso marchio come quello della Lancia, ma c’è tempo per rimediare nel 2019. Attendiamo , chissà, anche la celebre Aurelia B24 sprint del film ”Il sorpasso” guidata nel lavoro di Dino Risi da un goliardico e spaccone Vittorio Gassman. Rotaryani in moto…Le porte del castello sono aperte.