Come qualcuno saprà, domenica scorsa – 1° ottobre, per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti  è stata una giornata “elettorale”  per il rinnovo dei componenti gli organismi di autogoverno nazionale e regionali.

Anche in Basilicata,  nei due seggi di Potenza e Matera ogni professionista e pubblicista ha potuto esercitare il proprio diritto di votante e di candidato allo stesso tempo.

Non vi è stata un’alta affluenza, in linea con le precedenti consultazioni, evidenziando un disinteresse oramai “consolidato” per l’organismo di cui pur si fa parte (un fenomeno molto più marcato tra i pubblicisti che tra i professionisti). Una sorta di lato oscuro della luna che non costituisce certamente il migliore biglietto da visita di una categoria che dovrebbe forse dare qualche migliore esempio di partecipazione alla platea dei cittadini-utenti dei mass media- a cui si rivolge nella sua delicata attività. Una indifferenza che meriterebbe di essere indagata nelle sue ragioni, non rinviando magari ad una sua mera nuova constatazione nella prossima tornata di rinnovo degli organismi.

Comunque, chi ha inteso recarsi al seggio, ha fatto le proprie scelte da cui sono emersi i primi eletti (ovvero coloro che a questo turno hanno superato il 50% dei voti espressi) che nello specifico sono:

-al Consiglio nazionale, per i professionisti, Oreste Lo Pomo (con 76 voti) e, per i giornalisti pubblicisti, Michele Buono (con 74);

-al Consiglio regionale, per i professionisti, Mimmo Sammartino (con 69 voti), Celeste Rago (con 64), Sissi Ruggi (con 60), Erberto Stolfi (con 59); per i giornalisti pubblicisti Antonello Lombari (74 voti);

-per il Collegio dei Revisori dei Conti, i professionisti Dora Attubato (41 voti) e Rosa Albis (39) e il giornalista pubblicista Antonio Corbo (66).

Domenica prossima, invece, sarà necessario un ulteriore ricorso alle urne per “il ballottaggio” tra coloro che non hanno superato la predetta soglia del 50% delle preferenze, al fine di completare il numero dei componenti i vari organismi in questione.

Ed esattamente andranno al ballottaggio :

-per i professionisti  Loredana Costanza (37), Mario Restaino (29), Alessandro Boccia (5) ed Edmondo Soave (4);

-per i giornalisti pubblicisti Vito Bubbico (70), Rocco Sabatella (32), Salvatore Santoro (30) e Giovanni Veglia (12).

Come vedete, tra questi ultimi vi è anche il mio nome per cui mi corre l’obbligo di ringraziare affettuosamente tutte le colleghe e i colleghi pubblicisti che hanno inteso compiere tale scelta, con una quantità di preferenze che solo per qualche voto (3) hanno fatto mancare la elezione al primo turno.

Una manifestazione di stima e fiducia che non può non far piacere a chi, entrato in questa famiglia giornalistica con modestia e in punta di piedi oramai da molto tempo, è sempre stato rispettoso delle forme e delle regole organizzative che la governano, consapevole della necessità del contributo di tutti per farla funzionare bene e meglio. Un approccio culturale quasi “naturale” per chi, formatosi nella partecipazione attiva a diverse altre tipologie di organizzazioni (sindacali e non) sin da giovane età, porta con se una disponibilità a fare sempre la propria parte da semplice iscritto o da altra postazione che dovesse essere necessaria e/o richiesta dalla circostanza. Una cosa persino banale sottolineare se non vivessimo, purtroppo, in un’epoca in cui le cose “normali” appaiono essere sempre più “anormali”.

E’ da questa disponibilità latente che è nata la confluenza di voto (personalmente non ricercata, seppur gradita) di domenica scorsa, così carica di responsabilità, nel caso che domenica prossima  venisse rinnovata nell’urna e dovesse sfociare nella elezione nel Consiglio Regionale dell’OdG.

Se capitasse, ne saremmo onorati ed onoreremmo l’incarico nel modo migliore in cui chi ci conosce sa che siamo abituati a fare. In caso contrario non cambierebbe nulla, ma rimarrebbe intatto questo bell’attestato di stima a mio esclusivo godimento. Il che non è poco.

Ed è nel ricordare che il ballottaggio avrà luogo domenica 8 ottobre, dalle ore 10,00 alle ore 18,00 presso i seggi collocati: a Potenza, nella sede dell’Ordine dei Giornalisti in via dell’Edilizia n. 13 e a Matera presso il Complesso dell’ex Ospedale San Rocco in Piazza San Giovanni, che vorremmo invitare tutti i colleghi ad esercitarlo il diritto di voto per chiunque si voglia scegliere, ovviamente.

Ma data la circostanza che ci vede in “ballottaggio”, nella nostra più congegnale cifra canora,  consentiteci di dire, anzi cantare arborianamente, ai colleghi pubblicisti che ci hanno già votato e che volessero rifarlo, nonché a chi volesse farlo per la prima volta domenica prossima, un: grazie, dei voti, grazie/dei voti, grazie/ dei voti, bis!