E’ proprio vero l’antico detto popolare ” L’occhio del padrone ingrassa il cavallo” funziona eccome. Noi l’abbiamo segnalato e la dirigenza della Asm si è mossa con un intervento lungo la scalinata di accesso all’ospedale Madonna delle Grazie. Un colpo di ramazza e del disinfettante e via gli escrementi ”à la carte” con ronzio moschicida dalla prima rampa, che porta al piazzale e a pochi metri dagli ascensori. Spazzate anche le scale ed effetto ”lindo e pulito” grazie anche alla pioggia caduta nel pomeriggio. E’ un primo incoraggiante segnale di attenzione verso uno degli accessi, percorsi a piedi, da quanti raggiungono l’ospedale. Attendiamo, naturalmente, che si spenda qualche euro per sistemare le piastrelle sconnesse e pericolose, utilizzando quelle sane posizionate su un bancale lungo il percorso. Vanno sistemate anche le strisce adesive antiscivolo e antinfortunistiche. La spesa, ripetiamo, vale l’impresa e migliorerebbe senz’altro decoro e sicurezza dei luoghi di pertinenza dell’ospedale: dagli accessi ai parcheggi ai cortili, dove (purtroppo) è costante l’abbandono di rifiuti (bottiglie, lattine, incarti di cibarie, mozziconi ecc). Servirebbe una campagna informativa e una cartellonistica adeguata, magari con l’apporto di associazioni di volontariato e di privati. Non guasterebbe un monitoraggio delle piccole cose da fare, come la rimozione di betonelle sconnesse sui marciapiedi perimetrali del muro di contenimento che delimita l’area del sottostante Pronto soccorso. Forza, allora, con le perizie da programmare e da mettere in bilancio. All’ospedale, a 15 anni dalla sua realizzazione, va assicurata la manutenzione adeguata all’esterno, ma anche all’interno dove abbiamo riscontrato in alcuni casi, anche a causa di atti vandalici, il danneggiamento di apparecchi televisivi e degli infissi,privi di maniglie, e sigillati con nastro e perni metallici. Anche in questo caso servirebbe una campagna di sensibilizzazione per responsabilizzare quanti fruiscono dei servizi ospedalieri, tanto più che le voci di spesa sono sempre più contenute o subiscono tagli. Decoro, efficenza e controlli periodici e segnalazioni ”costruttive” ,come la nostra, servono a contribuire a migliorare i servizi di accoglienza del ”Madonna delle Grazie”. Tanto più che sono finanziati con risorse pubbliche.