Gran Teatro tenda a Matera? Era ora…e un apprezzamento va agli imprenditori della società Gestinn Matera srl, che hanno messo mano al portafogli investendo con lungimiranza in un progetto, che attende solo il completamento degli iter procedurali presso gli enti locali per essere realizzato in tre mesi…in tempo per Matera 2019 e funzionale per gli anni a venire. Del resto i privati hanno tutto interesse ad avere un ritorno economico oltre che di immagine da un investimento che per funzionalità, servizi e localizzazione – il borgo Venusio- si dimostra una scelta azzeccata, vuoi per la vicinanza a un asse viario interregionale che per le funzioni che ospita, a cominciare dalla variegata offerta del Matera Hotel al centro commerciale ”Venusio”. Senza dimenticare le potenzialità di una utenza interregionale di fruitori per 2,5 milioni di persone. Un investimento, il primo di questo tipo, e sopratutto economico che va oltre gli eventi di Matera 2019. Bene. Ed era quello che i gestori (è un eufemismo) della cosa pubblica avrebbero dovuto programmare per tempo al momento dell’investitura, rispondendo alla domanda: ” Ma a Matera cosa serve in termini di servizi e funzioni?” e ” Come possiamo muoverci per favorire gli investimenti dei privati?” aldilà della filiera interessante, ma a volte dal fiato corto, di strutture ricettive e della ristorazione? Colmiamo così una lacuna poliennale che ci ha tenuto fuori dai circuiti nazionali e internazionali- vista anche la indisponibilità dello stadio- per ospitare grandi spettacoli ( dai musical ai concerti alle rappresentazioni di effetto e di richiamo come quelle,per esempio, del Cirque du soleil). Era quel piano ”B” del quale abbiamo abbondantemente scritto e parlato, in attesa che andasse in porto l’opportunità di un nuovo Teatro per Matera (dal Guerrieri al recupero delle proposte degli archistar del concorso per piazza Matteotti),all’installazione di strutture da rimontare in situ e frutto di altre esperienze fino alle estenuanti e inconcludenti (almeno finora) trattative per l’acquisto del vecchio cineteatro Duni. Senza dimenticare le diverse problematiche, comprese quelle amministrative, che stanno accompagnando la realizzazione della struttura amovibile e polifunzionale alla Cava del Sole. Altre realtà. L’auspicio è che quanto ascoltato , e con tanta passione e competenza, dall’amministratore unico di Gestinn Matera Srl Claudia Castellano, ai ‘tecnici’’ di settore Francesco D’Alema e Vincenzo Massari, nel corso della conferenza stampa e da alcuni rappresentanti istituzionali possa portare in tempi brevi dalla fase autorizzativa a quella cantieristica, dopo quelli per l’acquisizione dei terreni circostanti per l’investimento. Un esempio di quanto sia difficile fare impresa, dovendo fare i conti con i tempi lunghi e le secche della Pubblica Amministrazione. Situazioni già viste. Ora attendiamo la posa della prima pietra e poi il taglio del nastro e i primi applausi per uno spettacolo tanto atteso. Noi sogniamo un ritorno di Ray Charles dopo 30 anni… Memorabile fu quello organizzato da quel vulcanico imprenditore, sempre in eruzione, come Angelo Tosto allo stadio ‘’ XXI Settembre-Franco Salerno’’. Chissà, lui o altro nome internazionale per inaugurare il Gran Teatro Matera. Ma c’è tempo…il 2019 è vicino.

TUTTO sul Progetto “Gran Teatro Matera”
La Gestinn Matera s.r.l., società del gruppo imprenditoriale Castellano, titolare dell’albergo MH Matera Hotel, ha formalmente presentato, il 17 settembre scorso, presso i competenti Uffici comunali, il progetto per la realizzazione di un Teatro tenda polifunzionale da realizzarsi su di un terreno di oltre 4 ettari, di proprietà della stessa società, in località Borgo Venusio.

Il progetto imprenditoriale nasce con il chiaro obiettivo di soddisfare una delle priorità della città di Matera ovvero quella di dotarsi di un contenitore culturale al coperto in grado di soddisfare la domanda di operatori culturali, associazioni, residenti e “cittadini temporanei”; una struttura polifunzionale, moderna e tecnologicamente avanzata, realizzabile in tempi rapidi, in grado di ospitare durante tutto l’arco dell’anno una programmazione artistica, musicale, teatrale e televisiva di qualità.
L’iniziativa si propone di accompagnare l’attuale fase di crescita, culturale e turistica, della città di Matera, Capitale Europea della Cultura per il 2019, ospitando una programmazione di eventi di rilievo nazionale ed internazionale, per il grande pubblico, senza impatto urbanistico sulla città che sconta le problematiche connesse ad una crescita del traffico veicolare ed all’esiguo numero di parcheggi. Al contempo s’intende offrire alle numerose associazioni ed imprese locali, che in questi anni si sono affermate nella “produzione” di eventi, un luogo adeguato a soddisfare la crescente domanda espressa dalla stessa città di Matera .

Il complesso, finanziato interamente con risorse private per un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro, avrà una capacità di 2.000 posti a sedere ed un importante area parcheggi adeguata ai relativi standard urbanistici . Si stima che tale iniziativa, potrà generare, per l’anno a regime, un occupazione, tra diretti ed indiretti, di circa n.50 addetti.
Il Gran Teatro Matera, perfettamente inserito nel contesto paesaggistico del Borgo Venusio, presenta un altezza di circa 17,5 metri ed una superficie coperta di circa 4.000 mq; sarà dotato di tutti i servizi (foyer, bar, camerini per gli artisti, ecc.), delle tecnologie necessarie alle produzioni artistiche, di un ambiente climatizzato, con una perfetta acustica e poltrone ergonomiche.
La società ha individuato quali punti di forza dell’iniziativa : la capienza della struttura, che permette di soddisfare una domanda per eventi con forte richiamo di pubblico, la sua accessibilità- per ubicazione, servizi, parcheggi – la sua flessibilità, nel prestarsi ad una modularità nella fruizione degli spazi in ragione della tipologia di evento, la sua fruibilità per 365 giorni/anno.
In particolare, l’ubicazione a ridosso dell’area commerciale Matera-Altamura, rappresenta il principale punto di forza del Gran Teatro Matera che nasce a servizio della città e della intera regione Basilicata ma che, per la sua posizione strategica, ha l’ambizione di poter servire un utenza potenziale di 2,5 milioni di abitanti, considerando i comuni della vicina Puglia (isocrona di 60 minuti).
Si sottolinea, ancora, che la posizione decentrata del Gran Teatro Matera, rispetto alla città, in luogo di facile accessibilità e con la disponibilità di parcheggi, lo rende il luogo ideale per ospitare grandi eventi, per un pubblico numeroso, senza alcun impatto sul traffico della città.
In merito alla programmazione ed ai contenuti che caratterizzeranno l’offerta, la società ha in corso di definizione importanti accordi con società di livello nazionale ed internazionale che consentiranno di inserire questa location nella programmazione di eventi e tour presenti annualmente nel panorama italiano delle produzioni culturali.
Appare evidente, infine, come tale iniziativa rappresenta un volano di crescita per l’intero settore turistico con ricadute positive per gli operatori del settore (ristoratori, albergatori, agenzie di viaggio, commercianti, ecc.); l’incremento dell’ “offerta culturale” della città è infatti una delle principali leve che la città ha per “destagionalizzare” la domanda turistica e per innalzare la qualità della stessa.


DISCO VERDE DAL SINDACO DE RUGGIERI

Il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, esprime “apprezzamento per l’iniziativa di un gruppo di imprenditori privati che ha dato vita al progetto ‘Gran Teatro Matera’” presentato questa mattina alla stampa e alla città.
“L’iniziativa – ha detto il Sindaco – va nella direzione di rafforzare la presenza nella città di contenitori utilizzabili per la diffusione e la produzione di attività culturali. Il valore territoriale e sociale dell’iniziativa rende l’idea del ‘Gran Teatro Matera’ anche per i suoi tempi di realizzazione che i progettisti hanno indicato essere di 90 giorni e per la capienza modulare che consente alla struttura di ospitare eventi per un massimo di 2000 spettatori ma anche per un numero inferiore di presenze.
Il Comune sarà impegnato a rilasciare tutte le autorizzazioni necessarie che dovranno trovare prima la più ampia condivisione, partecipazione ed approvazione del Consiglio comunale di Matera”.

Matera 20 settembre 2018