Come era prevedibile e ne abbiamo avuto riscontro in altre occasioni, quando si è  parlato dei limiti o delle pecche dell’offerta turistica nella Città dei Sassi, abbiamo ricevuto commenti, segnalazioni sui fenomeni dell’abusivismo, di situazioni cristallizzate non solo nei rioni Sassi ma anche nei siti rupestri,  e di altre carenze che penalizzano, purtroppo, l’immagine di Matera.

E questo danneggia quanti con professionalità, onestà e sacrifici cercano di portare valore aggiunto in questo settore.

Altri, invece, ed è un dato oggettivo,  non rispettano le regole e cercano scorciatoie, a volte con metodi subdoli, per  lavorare (principio rispettabile in generale) ma a patto che gli ospiti non vengano aggrediti e che si rispettino le regole di una sana concorrenza. Altrimenti è il ”far west”.

Ed è questo il punto: il rispetto delle regole. Non  è la prima volta che ci occupiamo del problema e ne abbiamo avuto contezza in altre occasioni, senza dimenticare le lettere di protesta giunte alle istituzioni o pubblicate dai media. E continueremo darne notizia, insieme alle note positive che, a volte, ci sono.

Ci ha scritto Luca Prisco, noto operatore turistico materano, che fa riferimento – come  nella nota che pubblichiamo di seguito- a una ”concorrenza” mendace e subdola, riservandosi di tutelarsi nelle sedi opportune. Ne prendiamo atto e attendiamo che la città affronti con decisione e con concretezza tutte le problematiche del settore turistico.

Le pecche ci sono  e la loro soluzione non può essere demandata a “progetti’’ in cantiere e all’attendismo del ‘’stiamo facendo’’ o ‘’faremo’’. Guardate,invece, a quanto stanno facendo in Puglia, e non solo per Matera 2019, e ne avrete conferma.

Di seguito l’intervento di DI LUCA PRISCO:

ANCORA UNA VOLTA NEL BOOM TURISTICO A MATERA, GELOSIA ED INVIDIA CERCANO DI MINARE E METTERE IN DUBBIO PROFESSIONALITA E QUALITA DI OPERATORI TURISTICI DEDITI COSTANTEMENTE ALL’ ACCOGLIENZA TURISTICA IN CITTA.

Siamo alle solite; innumerevoli le calunnie, articoli diffamanti e false recensioni sull’operato turistico in città che spuntano ovunque, su stampa ed in rete, da parte di una “concorrenza” mendace e subdola; concorrenza  che si avvale di mezzi quali portali turistici alla stregua di Trip Advisor (già noto per la non affidabilità delle recensioni) sotto mentite spoglie di turisti delusi e insoddisfatti nonché truffati con l’unico obiettivo di mettere KO l’impegno continuo e costante di operatori che su strada e non, operano per la promozione e la valorizzazione di Matera in modo regolare e autorizzato.

Nessuna forma di costrizione obbliga i visitatori a parcheggiare nel noto multipiano di via Pasquale Vena il quale è  gestito da cooperativa autonoma e con ingresso regolarizzato da sistema elettronico e automatizzato.

Nonostante tutto, spinti dal sostegno e dal passaparola dei numerosi visitatori, decine e decine di operatori cercano di continuare a dare un valido contributo di crescita al turismo in città nonostante le numerose e architettate insidie.

Luca Prisco

Operatore turistico