“La Cgil di Matera informa che, per il secondo anno consecutivo, è attivo lo SPORTELLO di CONSULENZA per il DIRITTO allo STUDIO inteso a rispondere alla domanda i giovani studenti delle scuole secondarie ed università.”

Lo ha reso noto con un documento il segretario Eustacchio Nicoletti il quale specifica che “Lo sportello informativo e di consulenza sui servizi e bisogni inerenti il Diritto allo Studio si rivolge ai giovani studenti affinchè possano essere aiutati a districarsi nei meandri della burocrazia scolastica e universitaria. Rappresenta un’attenzione concreta nei confronti delle giovani generazioni che il sindacato CGIL di Matera ha inteso organizzare.”

 Ecco a seguire il testo del documento esplicativo dell’iniziativa:

Riteniamo che il Diritto allo studio/conoscenza rappresenti tra i bisogni più pregnanti dei nostri giovani su cui il sindacato può aiutarli a superare le labirintiche difficoltà formali e burocratiche che molto spesso diventano ostacoli insuperabili per realizzare gli obiettivi ed ottenere i loro diritti.

Per la Cgil di Matera rappresenta un impegno politico e civico che si pone l’obiettivo di per rispondere operativamente alla domanda che ormai si pongono le Università e le agenzie internazionali: GIOVANI e SINDACATO, un rapporto (im)possibile?

Non si tratta di una banale domanda ma al contrario si interroga su importanti meccanismi determinatisi nelle società occidentali che hanno creato fratture intergenerazionali e l’esclusione dei giovani dalla partecipazione attiva della società.

In tal senso, l’iniziativa intende contribuire a colmare la distanza tra giovani e sindacato visto come un’istituzione, quest’ultima, che i giovani sembrano guardare con malcelato disincanto, dipingendolo come conservatore, rappresentante di solo una parte della forza lavoro e del tutto in controtendenza con la loro forza innovatrice.

Infatti, secondo vari studi internazionali, tale distanza sarebbe riconducibile a un complesso di motivazioni, ovvero ad aspetti propri del sindacato (quali comunicazione), a caratteristiche strutturali della occupazione giovanile che ne rendono difficile l’organizzazione (impiego sindacalizzati) e a tendenze sociali (quali un crescente individualismo e la “scomparsa dell’universo sociale”).

Nonostante questi ostacoli, studi internazionali mostrano l’esistenza di una possibile “domanda insoddisfatta” di sindacato da parte dei giovani.

E’ a partire da queste considerazioni che come Cgil di Matera vorremmo creare dei canali di avvicinamento dei giovani al sindacato dando risposte concrete ad alcuni dei bisogni più importanti che caratterizzano i giovani del nostro territorio.

In particolare lo sportello fornisce un servizio di informazione, di orientamento e di consulenza ai giovani tra i 18 ed i 35 anni.

Informa studenti: indicazioni utili per l’individuazione del progetto formativo (scelta del corso di studi, modalità di accesso all’università, individuazione di servizi, agevolazioni e opportunità alla conoscenza delle procedure amministrative collegate alla carriera universitaria); immatricolazione e iscrizione alle università italiane; passaggi e trasferimenti; presentazione di istanze per la richiesta di benefici come borse di studio, servizi di ristorazione a tariffa agevolata, mobilità internazionale, premio di laurea, collaborazioni studentesche – 150 ore; presentazione di istanze per la richiesta di posti letto in residenze e alloggi per gli studenti; visualizzazione degli elenchi di assegnazione dei posti letto e delle graduatorie di assegnazione dei diversi benefici; comunicazione relative alle variazioni della condizione economica; presentazione di istanze di opposizione; Altri servizi…….

 

Perché ci siamo
Come sindacato Cgil, con i suoi 5 milioni e 700 mila iscritti, vogliamo provare ad andare oltre, partendo dalle pratiche quotidiane; vogliamo diffondere nuova cultura sindacale tra le giovani generazioni, coinvolgere i giovani lavoratori e studenti, anche partendo dall’età scolastica, perché gli studenti di oggi saranno i lavoratori di domani.
Ci preoccupano la frammentazione e la precarizzazione del mondo del lavoro; ci preoccupa il declino della scuola pubblica; ci preoccupa lo smantellamento dello stato sociale; ci preoccupa il declino del distretto pratese, ci preoccupa all’attacco legalizzato agli immigrati. E i primi a saltare sono sempre i soggetti più deboli: giovani, donne, immigrati, precari.

I nostri obiettivi
Senza nessuna pretesa di “assalto al cielo”, armati di valori e di pragmatismo, continuiamo a sostenere la funzione fondamentale del sindacato come strumento collettivo di tutela e rivendicazione dei diritti.
Molti sono stati abituati a pensare diversamente e egoisticamente, a partire da tanti giovani che frequentano le aule delle scuole medie superiori o delle università, o che stanno lavorando come precari, apprendisti o dipendenti.
Sta a noi il compito del confronto, con loro e con chi già ci conosce. Senza l’obbligo della ragione, ma con la convinzione nelle nostre idee.
Dichiariamo la nostra identità e dichiariamo la nostra volontà di presenza, la nostra disponibilità al confronto, alla informazione e alla diffusione della cultura sindacale.

I servizi della CGIL sono in grado di agire su un ampio spettro di problemi, i giovani possono rivolgersi:

Al Patronato Inca:
• Per chi studia e non ha è ancora entrato nel mondo del lavoro ( riscattare gli anni di laurea)
• Per chi lavora (informazioni e consigli su malattia, maternità/paternità, assegni famigliari, infortunio ed altro ancora)
• Per chi ha perso il lavoro ( domande e informazioni su ammortizzatori sociali)
• Per giovani immigrati (per il permesso di soggiorno, per il ricongiungimento familiare)

AL CAAF centro di assistenza fiscale per :
• Detrazioni e deduzioni fiscali (es:i giovani tra i 20 e 30 anni se stipulano un contratto d’affitto e vanno a vivere senza genitori possono detrarre una quota fissa, sempre che il reddito non superi una certa soglia)
• ISEE. Il calcolo fondamentale per le prestazioni legate al reddito come il diritto allo studio.
All’ufficio vertenze legale:
• Dove troviamo le professionalità che servono per far valere i diritti: nei percorsi lavorativi dell’apprendistato o per la corretta applicazione contrattuale. Si possono avere indicazioni, suggerimenti e richiedere la promozione del diritto allo studio e alla formazione nell’intero arco della vita recandoci tutti i giorni dal lunedì al sabato all’ufficio vertenze che accoglie richieste e fornisce importanti informazioni a chi si affaccia sul difficile e variegato mondo del lavoro.”

PER INFORMAZIONI: