Una mano vigliacca ha lasciato un coltello vicino al cancello della  abitazione di un componente il Comitato Boscotrecase di Picerno (nel Potentino) con evidenti intenzioni minacciose. Eppure l’episodio (sebbene denunciato alle autorità) viene derubricano a “Ridicolo tentativo di “terrorizzare” il Comitato Boscotrecase”, dagli stessi animatori di questa associazione di cittadini del potentino impegnati nella difesa dell’ambiente in cui vivono e della legalità connessa che diffondono il seguente comunicato.

 

“Un ennesimo episodio intimidatorio ha movimentato la vita dei membri del Comitato Boscotrecase.
Il Comitato Cittadino Boscotrecase è nato in una tranquilla contrada di Picerno.
Lo scopo sociale del Comitato è stato inizialmente la salvaguardia dell’ambiente e della serenità della contrada ma con il tempo, entrando in contatto con altre realtà, il Comitato si è reso conto che la salvaguardia della salute e dell’ambiente è un diritto inviolabile dei popoli che non può e non deve cedere al profitto.
Nessuno di noi avrebbe mai immaginato che impegnarsi per la difesa del bene comune ci avrebbe reso la vita difficile.
Fin dalla sua costituzione i membri del Comitato sono stati oggetto di “particolari attenzioni” sfociate in incendi dolosi, animali domestici trovati morti con una corda al collo oppure avvelenati, false accuse, esposti e denunce infamanti.
A molti di noi è stato “consigliato” di lasciar perdere e di pensare a godersi la famiglia.

La settimana scorsa un uomo si è fermato davanti al cancello dell’abitazione di appartenenti al Comitato e ha messo un coltello con una lama di circa 19 cm tra le inferriate del cancello stesso.

I Carabinieri sono intervenuti prontamente e hanno sequestrato il coltello come prova indiziaria, non inquinata dalle impronte dei proprietari dell’abitazione, che hanno lasciato intatta la “scena del crimine” per permettere alle forze dell’ordine di lavorare al meglio.

Ai Militari sono state inoltre consegnate le immagini riprese dai dispositivi di videosorveglianza installati presso l’abitazione, che potranno aiutarli nell’identificazione del responsabile.
Proprio in queste ultime ore ci è stato notificato il decreto di convalida del sequestro del coltello da parte del GIP.
I membri del Comitato ribadiscono che non sono disposti a farsi intimidire da tali ridicoli atti delinquenziali.
Rimaniamo convinti ora più che mai che il nostro territorio debba essere difeso e continueremo a lottare nell’unico modo che conosciamo: NEL RISPETTO DELLA LEGALITÀ!
Quest’ultima minaccia non ci spaventa ma ci sprona e avvalora il fatto che questa sia la strada giusta per averla vinta su chi è abituato ad agire in spregio alla legge.”

Picerno, lì 6/2/2018

Il Comitato Cittadino Boscotrecase