“Nei mesi scorsi ci siamo fatti portavoce delle rimostranze (https://drive.google.com/file/d/0B3wZ6_PU11HOYThFd3BMMlZXOGRTbHVwNk5zYXB5d2dIUjU0/view) dell’A.DI.M. Onlus Matera (Associazione Diabetici Matera) al fine di provare a risolvere le problematiche relative all’assistenza ai diabetici da parte dell’ASM e della diabetologia anche nel P.O. di Matera.”

E’ quanto scrive Gianni Perrino, consigliere regionale del M5S, in cui fa proprie le preoccupazioni dell’associazione e da notizia di una missiva inviata alla Presidente-facente funzioni Franconi per ottenere delucidazioni sulla situazione segnalata nell’ospedale di Matera.

“Lo scorso giugno –scrive Perrino– sono stati auditi in IV Commissione la Presidente dell’A.DI.M. Onlus Matera, Stefania Cafaro , il presidente regionale dell’Alad/Fand, Antonio Papaleo, ed il rappresentante per la Basilicata in ambito nazionale per le problematiche del diabete, Roberto Morea.

La presidente Cafaro in quell’occasione ha illustrato la difficile situazione del presidio ospedaliero per i diabetici di Matera, evidenziando le difficoltà in merito alla logistica e l’assoluta insufficienza di risorse diagnostiche e terapeutiche adeguate. La sola presenza di tre medici in diabetologia, stando a quanto dichiarato in audizione, non risulta sufficiente per raggiungere gli standard qualitativi delle prestazioni così come previsti dalle direttive delle leggi vigenti. Durante l’audizione sono state formulate una serie di richieste volte ad implementare la rete diabetologica ed in seguito è stata prodotta anche una relazione che elencava tutte le criticità alla base delle contestazioni (https://drive.google.com/file/d/0B3wZ6_PU11HONkxaa0RmaVJSbVRfaFJEMXBwbjZRVC1BQmFF/view).

In particolare, nella relazione si fa riferimento a particolari scelte di gestione del personale mettendo in risalto un vero e proprio ridimensionamento del polo di diabetologia a Matera con l’aggravante che l’unico medico di ruolo nei prossimi mesi andrà in pensione.

A giugno, il presidente della IV CCP, Vito Giuzio, prese l’impegno per un tavolo dedicato alle problematiche del diabete con il Dipartimento “Politiche della persona” e le Asl.

Lo tsunami che ha travolto la sanità lucana agli inizi di luglio ha purtroppo messo in secondo piano quelle che sono le vere esigenze dei cittadini e sembra che gli impegni presi siano rimasti lettera morta.

L’A.DI.M ci ha infatti segnalato un’ultima manovra sul personale che non va minimamente nella direzione da loro suggerita.

Nonostante l’acclarata carenza di personale, l’ASM ha autorizzato la proroga del distacco di un dietista presso il Dipartimento Politiche della Persona della Regione Basilicata.

Comprendiamo la preoccupazione dell’associazione che, considerati i tempi, vede seriamente minacciato il diritto a cure adeguate.

Al fine di ottenere chiarimenti nel più breve tempo possibile abbiamo scritto (https://drive.google.com/file/d/0B3wZ6_PU11HOcEs3OHpOR0tOMVRnYWw4bmFRanpEcTNJbE5j/view) alla Presidente Franconi, sperando che si proceda finalmente nella giusta direzione.”